Consapevolezza in una tazza di te. Un viaggio nei 5 sensi

Pratiche sui 5 sensi: vista, tatto, udito, olfatto e gusto.
Consapevolezza in una tazza di te. Un viaggio nei 5 sensi

Ispirata da : Thich Nhat Hanh, Quando Bevi il Té stai Bevendo Nuvole, Terra Nuova Edizioni

Abbiamo approcciato il tatto, la vista, oggi approcceremo tutti i 5 sensi in una tazza di tè!
Lo faremo preparandoci una tazza di te.

Prendi un tempo per te,
Preparati…
Sarà una pratica informale…
Porta l’attenzione al tuo corpo e al tuo respiro
Inizia mettendo l’acqua nel bollitore e ascolta, magari chiudendo gli occhi.
Quale suono percepisco?
Ringrazia l’acqua…
Ora scegli il te, se puoi prenderlo in foglie, è meglio, perchè se lo metti in una ciotola potrai iniziare a guardare le foglie arrotolate, a toccarle, a sentirne l’odore e il suono… Ringrazia chi ha raccolto queste foglie di tè e chi ha permesso che arrivassero fino a te!
L’acqua è pronta e puoi metterla nel contenitore, nella teiera…
Ascolta, osserva, sii presente ai tuoi gesti e ringrazia chi ha costruito queste stoviglie…
Aspetta… E respira… Puoi pensare di fare una meditazione del respiro in questi minuti di infusione…
Ora versa il tè nella tazza, ascolta, guarda, sentine il profumo….
E lentamente … Avvicina la tazza alla tua bocca: dai spazio alle sensazioni…
E poi, sempre lentamente porta alla bocca il tuo primo sorso di tè: cosa senti? Mantienilo nella bocca per qualche momento … e poi quando sarai pronto potrai deglutire e preparati per un nuovo sorso…

Elena Fossati

Forse come dice Thich Nhat Hanh:

“Quando Bevi il Té stai Bevendo Nuvole”!

Thich Nhat Hanh

#BuoniGiorni

Elena

Mindful Days

La Mindfulness non fa miracoli, (…) Ma “fa il miracolo” di ritrovare la consapevolezza di camminare sulla terra, di sentire i profumi, di ascoltare i suoni, di gustare il cibo, di vedere quello che c’è e di non vedere quello che non c’è. E consentire alle persone di far nuovamente, o per la prima volta, l’esperienza di essere vive.

Gherardo Amadei (2013, pagina 79)*

*Amadei G., Mindfulness.Essere consapevoli, Il Mulino, Bologna, 2013

Questo è ciò che sto pensando per il percorso Mindfulness che dal prossimo 22 giugno condurrò a “Lo Spazio” http://www.lospazio.org .

In questo particolare momento di impegno per tutti è importante prenderci cura di noi, dandoci una protezione, un’energia, data dalla consapevolezza.

Essere Mindful, praticare la Mindfulness non sarà la soluzione ai problemi quotidiani, ma ci darà il potenziale per guardare ai nostri problemi quotidiani da un altro punto di vista: il punto di vista della consapevolezza, della presenza mentale, dell’attenzione al nostro equilibrio emotivo.

Ognuno di noi ha una saggezza interiore, qualcuno la chiama “maestro interiore”, qualcun altro intuito, entriamo in contatto con tutto ciò, partendo proprio da noi.

Vorrei accompagnare le persone nell’estate con alcuni momenti

4 lunedì dove:

  • METTERE A FUOCO L’OBIETTIVO 22 giugno
  • OSSERVARE IL CORPO E LA CONSAPEVOLEZZA 29 giugno
  • SPERIMENTARE SENSAZIONI-EMOZIONI-PENSIERI 6 luglio
  • VIVERE QUI E ORA: STARE CON QUELLO CHE C’È 13 luglio

Una domenica mattina (19 luglio) insieme per integrare la pratica nella propria vita, perché questa è la finalità: che ciò che sperimentiamo, pratichiamo, acquisiamo… diventi un tratto.

Spesso affermo che se il mio lavoro è ben fatto, lo si nota uscendo dalla porta del mio studio; non basta che la persona che sta facendo un percorso con me stia bene nell’ora che passa con me (anche… a volte non passa nemmeno una bella ora!)… Ciò che è importante è che porti beneficio alla sua vita, quando avrà chiuso la porta del mio studio!

Poi ci saluteremo per lasciare uno spazio alla pausa estiva… e fare decantare … per rivederci a settembre per altri 4 incontri.

Mi sto preprarando ai miei MINDFUL DAYS!

#BuoniGiorni

Elena

PARLAMI CON GLI OCCHI

Quando nella Fase 1 incontravo la collega ed amica Mila nelle nostre video chiamate, si rifletteva su tematiche come il contatto, la vista, l’isolamento,… le emozioni…

Spesso avete letto mie riflessioni su questi temi proprio qui nel blog… 

Negli scorsi giorni si è concretizzato un progetto che vorrei condividere con tutti voi e chiedere il vostro aiuto, se vi va, e la vostra partecipazione! 

Usciamo con le mascherine, incontriamo persone con mascherine… Cosa accade quando ci guardiamo? Cosa accade quando vogliamo esprimere emozioni? Cosa leggiamo dell’altra persona che ci parla? 

Questo vogliamo condividere con voi… 

E di questo voorremo parlare il prossimo 26 giugno in un webinar che sarà creato con tutti noi … dalle nostre foto, espressioni, emozioni “parlate con gli occhi”.

Questo è il nostro progetto e per realizzarlo abbiamo bisogno di te, dei tuoi sguardi, delle tue parole dette con gli occhi! 

#BuoniGiorni 

Elena

IL PROGETTO: “PARLAMI CON GLI OCCHI”

Nella realtà che il Coronavirus ha cambiato drasticamente, è stata bandita la vicinanza e il contatto tra le persone, a causa di un nemico invisibile che ha reso il mondo intero impotente e fragile. L’essere umano può ritrovare nuove energie e risorse quando riesce a produrre cambiamento dalla crisi. Oggi la distanza  può permettere di riscoprire il potere di una vicinanza d’Anima in cui ritrovare Il linguaggio e la comunicazione possibile là dove è stata negata. Oggi il linguaggio degli occhi è lo strumento comunicativo più potente che abbiamo, lo sanno bene gli operatori sanitari che hanno accompagnato i pazienti  non solo nella cura, ma anche nella disperata solitudine del non contatto; lo sanno gli occhi di chi non ha potuto guardare gli occhi amati ancora una volta; lo sanno coloro che oggi possono sentire vicino le persone amate attraverso gli occhi virtuali; lo sappiamo noi  terapeuti che  cerchiamo gli occhi dei nostri pazienti dietro lo schermo. Il linguaggio degli occhi soprattutto oggi è ciò che di più vero, sincero, evidente e corporeo abbiamo per comunicare e soprattutto per dire tutto quello che non possiamo fare col corpo. Parlare con gli occhi oggi è dire anche quando non si trovano le parole. Il parlare con gli occhi è dunque la più alta forma di espressività, 

Gli occhi sanno raccontare tutte le Emozioni, anche quando la mimica del volto è coperta da una mascherina, sanno capire quello di cui c’è bisogno, parlano sempre anche quando si vorrebbe che non lo facessero, perché possiedono una loro indipendenza dalla volontà  razionale, possono penetrare e lasciarsi penetrare, possono focalizzare o disperdersi nell’infinito, allargarsi o restringersi, aprire o chiudere, fulminare, accarezzare, abbracciare. Tutto ciò è una cosa straordinaria, una magia, una tra le più grandi magie della vita.

Stiamo raccogliendo testimonianze, esempi, osservazioni relative agli occhi e alle emozioni che possono esprimere, per una raccolta di dati utili ad una ricerca sul potenziale espressivo dello sguardo finalizzata allo studio e alla pratica utile nella cura e nelle scienze del comportamento.

Se vuoi partecipare condividi sulla nostra pagina Facebook o via mail immagini di occhi e sguardi  associabili alle emozioni, prendendo spunto da quelle primarie: paura, tristezza, gioia, sorpresa, disprezzo, rabbia, disgusto. Dai un titolo allo sguardo! 

Ci ritroveremo sul web il 26 giugno per una diretta con Dott.ssa Elena Fossati e Dott.ssa Mila Sanna per introdurci e riflettere sugli sguardi: le emozioni dietro a una mascherina, l’integrazione dei linguaggi, nuovi linguaggi relazionali! 

Elena Fossati: 

Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, DanzaMovimentoTerapeuta, Operatore Mindfulness

Mila Sanna:

Psicologa Psicoterapeuta 

DanzaMovimentoTerapeuta Arteterapeuta   

Contatti:

FACEBOOK: @ProgettoParlamiConGliOcchi

MAIL: parlamicongliocchi@gmail.com

Mangiare, un’esperienza sacra: Mindful Eating.

Prima di introdurmi all’esperienza e riflessione di oggi vorrei che ci soffermassimo a contemplare quest’ape per Giornata Mondiale delle api!

Giornata Mondiale delle Api

Mindful Eating, ovvero la consapevolezza della mente e del corpo al cibo prima, durante e dopo aver mangiato in modo non giudicante. La consapevolezza è la chiave del nostro cambiamento. Quando siamo consapevoli di qualcosa, non può restare uguale.
Una classica e famosa esperienza di Mindful Eating è la pratica dell’uvetta…
Oggi vorrei proporvi invece un’esperienza di osservazione e di riflessione sul mangiare come attività sacra… prossimamente vorrei poi svilupparla con un’esperienza di DanzaMovimentoTerapia dove andremo a sperimentare la sacralità del movimento come nutrimento per il corpo, per l’anima, per noi stessi! (ma questo in una prossima puntata!)
Ecco la nostra pratica/esercizio di Mindfulness:

Porta l’attenzione a quando, nell’arco della tua giornata, affiora il desiderio e la voglia di mangiare e di bere. Ad esempio quando ti alzi al mattino il desiderio è già presente? Se non è presente quando ti affiora nella mente?
Porta l’attenzione alla consapevolezza ai tuoi desideri più intensi, come ad esempio:”devo assolutamente bere un caffè”… Oppure a quei desideri meno intensi, per esempio:”mentre sto lavorando mi passa per la testa l’idea di cucinare una pastasciutta questa sera per cena…”.
Prova ora a crearti una pausa tra il pensiero, il desiderio del cibo, e l’azione… Osserva per quanto tempo persiste il desiderio, se esso diventa più intenso o si indebolisce. Porta l’attenzione alla consapevolezza di come i desideri affiorano nella tua mente, persistono e poi eventualmente svaniscono.
Chi prova l’esperienza del mangiare un acino d’uva passa, come pratica Mindfulness, descrive un’esperienza intensa, piena di sensazioni… Un’esperienza sacra, dove attraverso il gusto, le sensazioni corporee, le emozioni e i pensieri possiamo comprendere la sacralità del cibo…
Il rito cattolico della comunione, il rito zen dell’oryoki… invitano i partecipanti a essere presenti a una Presenza più grande.
Questi riti ci possono far riflettere sull’esperienza e sulla sensazione di sacralità del cibo.

Mangiare può essere considerata un’esperienza sacra, perché può, attraverso la consapevolezza, aprirci a delle verità. Tutti mangiamo e beviamo molte volte in un giorno, questo significa che abbiamo molte occasioni in un giorno per osservare, rinnovarci, godere un momento di semplice felicità.

Esperienza tratta da “Mindful eating”, di Jan Chozen Bays

#BuonAppetito consapevole

Elena

Bolle e respiri…

Ciao a tutti per rallegrare e alleggerire questa settimana di ripartenza…

Con Monica abbiamo pensato di farvi fare un esperimento e un gioco… 

L’esperimento: creare le bolle di sapone…

Un link per realizzare in casa il liquido per le bolle, con e senza glicerina: https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/bolle-di-sapone/

Potete usare anche quelle già pronte acquistate in negozi!!!!

Il gioco:

Lo scopo del gioco è controllare la forza del respiro e del soffio… vince chi le soffia senza farle scoppiare!

Chi sarà il più attento o la più attenta? 

Chi sarà delicato/a? 

Chi paziente?

Fateci sapere … 

Sperando di riuscirci a rivedere … tra un po’!

E per gli adulti: ricordiamo l’importanza di una buona respirazione e se vogliamo possiamo meditare sul respiro… che piace anche ai bambini… Vi ricordate la barchetta? https://elenafossati.wordpress.com/2020/03/30/la-barchetta-i-bambini-e-la-mindfulness/

Oppure sperimenta la Pratica il conteggio dei respiri:

#BuoniGiorni

Elena

Con-tatto, pratiche sui 5 sensi

Sto riflettendo con piccoli e semplici spunti sui sensi: ho “accennato sguardi” con un articolo e video attraverso tecniche e pratiche legate alla Minduflness e alla DanzaMovimentoTerapia: SGUARDI…

Qualche settimana fa con Movimento abbiamo “toccato” la tematica del con-tatto attraverso un’esperienza di DanzaMovimentoTerapia   

Oggi vorrei entrare in cont-tatto con il nostro corpo attraverso un’esperienza di pratica Mindfulness, legata alla pratica di Body-scan, ma un’esperienza di Body-san in contatto… 

Buona pratica, potete seguire il video YouTube e presto sarà su Insight Timer!

Ora vi invito a riflettere sull’esperienza: cosa ho sentito, cosa ho provato, cosa ho pensato mentre la mia mano entrava in relazione con una parte del mio corpo? 

E ancor più in profondità: questa è la relazione del cont-tatto con il mio corpo e quella con l’altro, ora, come sarà, se ci sarà? 

Buone riflessioni e se volete condividerle sono qui, potete commentare l’articolo o scrivermi

#BuoniGiorni 

Elena

Sguardi…

Nei giorni scorsi ho avuto modo di potere visionare un testo fotografico davvero affascinante sul Vietnam (datomi da una persona speciale!)

Un viaggio di sguardi… https://www.rehahnphotographer.com/vietnam-mosaic-of-contrast-vol-ii/

Vi propongo allora un viaggio tra i sensi, la DanzaMovimentoTerapia, il corpo e la consapevolezza. 

Qualche settimana fa, ancora in Fase 1 vi proponevo Con-Tatto un momento legato alla DanzaMovimentoTerapia:

Oggi vorrei dedicare, in questa Fase 2 uno spazio agli sguardi, con una proposta tra consapevolezza, Mindfulness e DanzaMovimentoTerapia per noi stessi/e e una riflessione sulle emozioni universali attraverso le immagini con e senza mascherina: gli sguardi di Tim Rott. 

Mettiamoci in relazione tra emozioni e lo sguardo: cosa esprimono i nostri sguardi?

Pratiche sui 5 sensi: la vista. DanzaMovimentoterapia e Mindfulness:


E non dimentichiamoci di guardare e fare con “Il fisioterapista a casa”:


#BuoniGiorni

Elena

Preparandomi alla… “Settimana del Cervello”!

Doveva essere a marzo, subito dopo la relazione di tesi di master, ma un Virus con la Corona ha stravolto, apparentemente tutto… Oggi mi sento di dire apparentemente guardando quello che accade attorno a me: persone che escono con mascherina, qualcuno anche senza, forse l’ha in tasca,… persone che si fermano a chiacchierare, vicini, molto vicini… che si domandano quando potranno andare a bere il cappuccino, in vacanza,…. Sacchetti dell’immondizia nuovamente buttati per strada, l’auto utilizzata anche per fare 500 mt. E ci eravamo detti che saremmo cambiati, che avremmo imparato da questa situazione, che avremmo “tirato fuori” il meglio di noi… Sicuramente noi, alcuni, e non per questo smetterò di farlo, ma la realtà è che per molti tutto è ripreso come prima (solo, e non tutti, con maschera!).

E poi mi trovo qui a preparare il mio intervento “CORPO – MENTE – CERVELLO: LA MENTE SPIEGATA AL CERVELLO”, che sarebbe dovuto essere a marzo, dopo la mia relazione di Master (ci hanno comunicato nel frattempo che, come per tutti i corsi universitari, non discuteremo la relazione e riceveremo l’attestazione di master senza discussione).
L’evento webinar sarà online il prossimo 22 maggio, qui trovate tutte le informazioni per potere partecipare:
https://www.settimanadelcervello.it/event/corpo-mente-cervello-la-mente-spiegata-al-cervello/

E qui potete rileggere l’articolo che l’1 marzo andava online https://www.settimanadelcervello.it/cervello-corpo-mente-mindfulness-e-danzamovimentoterapia/

Mettere in relazione CORPO-MENTE-CERVELLO

….

Faccio un po’ di Yoga con la mia collega Elisa…

….

E poi riprendo a scrivere la presentazione, convinta di quanto la DanzaMovimentoTerapia, la Mindfulness generino consapevolezza e la consapevolezza dia l’opportunità alla mente di allenarsi e un buon atleta non mantiene solamente i muscoli in allenamento, ma allena anche il muscolo “cervello”.

Almeno lo spero, visto quanto ho osservato oggi attorno a me!

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

Gandhi

#BuoniGiorni

Elena

Prepararsi alla Fase 2: stare nel corpo qui e ora

Mi è arrivata la conferma che, come terapista, da lunedì 4 maggio potrò riprendere con il lavoro di pratica individuale ambulatoriale.

In questi giorni sto osservando ciò che mi sta attorno per mantenere nel mio archivio mentale ciò che sarà utile portare con me dalla Fase 1 alla Fase 2, sintonizzandomi sul qui e ora, che come Fabio Fassone ha detto martedì 28 Aprile durante una diretta:

“IL QUI E ORA È FATTO DI 50% DI PASSATO E DI 50% DEL FUTURO. È PRESENTE!”    

Fabio Fassone

Come terapista tecnico della riabilitazione psichiatrica con una specializzazione in DanzaMovimentoTerapia, Mindfulness e pratiche Contemplative, sono consapevole che questa situazione di Pandemia ha incrementato disagi di vario genere: bio-psico-sociali e spirituali. È quindi ora importante, come professionista, prendere in carico la persona di qualsiasi età che abbia la necessità di essere accompagnata con modalità diverse.

Come d’altro canto sarà anche molto importante garantire la massima protezione sia ai singoli operatori sanitari, sia di utenti e caregiver.

Per stare nel qui e ora oggi mi dedicherò oggi alla consapevolezza di me qui nel mio corpo, con il body- scan. 

Mi dedico al body Scan regalandomi un momento nutriente che mi serve per i darmi energia positiva e attenzione. 

È un momento speciale in cui mi prendo cura di me e mi rigenero. 

Non sarà un rilassamento a tutti costi, ma sarà un diventare consapevole di ogni momento per guardare con chiarezza ciò che sta accadendo in me stessa. 

Osservo quello che c’è in questo momento, con gentilezza amorevole. 

Accetto quello che provo, lo rendo parte della mia esperienza in questo momento senza giudicare.

Ecco un mio body-scan breve realizzato per Insight Timer:

http://insig.ht/gm_98882 *

Oppure una mia pratica di body scan su youTube: 

Nel pomeriggio praticherò Yoga con Maurizio, per continuare a dedicarmi al momento presente!

*Sono felice di comunicarvi che grazie a coloro che seguono le pratiche di Mindfulness e Meditazione, che ho realizzato per Insight Timer, abbiamo guadagnato una piccola cifra USD$12.51, la quale per mia scelta sarà devoluta in beneficienza. Ho deciso di collaborare con questa piattaforma non incassando il guadagno, ma donandolo a i centri che Insight Timer ha individuato: nel mio caso un orfanotrofio a Bali, Indonesia, chiamato Seeds of Love
https://www.instagram.com/seedsoflovebali/

#BuoniGiorni

Elena

Venerdì 1 maggio un gruppo di Donne di danza celebrerà Beltane. Domani maggiori dettagli!

Giornata della Terra EarthDay 2020

22 Aprile 2020, Luna Nuova. Sono 50 anni da quando è stata istituita la GIORNATA DELLA TERRA!

Oggi voglio dedicare questo giorno a Gaia (è il nome anche di mia figlia).

Vorrei farlo con voi… insieme vivendo un’esperienza di immaginazione creativa cogliendo in noi la bellezza della natura…

Preparatevi …. prendetevi 10 minuti, un foglio una penna, o una matita… e… (esperienza adatta ad adulti e bambini)

#BuonaGiornatadellaTerra

#BuoniGiorni

Elena