Le emozioni di questi giorni

In questi giorni le emozioni vengono, forse restano per un po’ e … poi se ne vanno… magari a fatica… È per questa fatica a lasciarle andare che è importante entrare in una diversa relazione con esse, con le sensazioni spiacevoli;

Lasciare essere le cose come sono!

Oggi sto con voi dedicandoci una poesia, che ci rimanda in modo poetico, all’accoglienza delle emozioni, anche quelle indesiderate…

La Locanda di Jalāl ad-Dīn Moḥammad Rūmī, poeta persiano, fondatore della confraternita sufi dei “dervisci rotanti”.

Inoltre oggi 2 aprile con ParoleOstili una inizativa #RingraziareVoglio in collaborazione con RingraziareVoglio

#RINGRAZIAREVOGLIO

le emozioni che mi accolgo ogni giorno nel mio spazio!

E.F.

Per le scuole, i bambini e i ragazzi visitate: https://paroleostili.it/wp-content/uploads/2020/03/RingraziareVoglio.pdf

E per approfondire in fatto di emozioni:

https://elenafossati.wordpress.com/2020/01/15/onde-emozioni/

https://elenafossati.wordpress.com/2016/08/31/tu-chiamale-emozioni/

https://elenafossati.wordpress.com/2016/01/20/emozioni-e-bambini/

#BuoniGiorni

#RingraziareVoglio

Elena

DanzaMovimentoTerapia: stare nel corpo per calmare la mente

Oggi insieme vivremo un’esperienza corporea per contrastare questa situazione di chiusura dove la mente tende a prendere il sopravvento, senza essere direzionata. Stare in un fare consapevole ci può aiutare e la DanzaMovimentoTerapia attraverso il suo approccio creativo può essere uno strumento interessante e possibile.

Per questo incontro ci avvarremo di una danza dei Fiori di Bach, rivista però in ottica individuale e rielaborata per portare l’attenzione a noi e al nostro corpo, mantenendo l’energia del fiore e la sua finalità.

Buon incontro con voi stesse/i!

Ringrazio Maria Angela Meraviglia per avermi insegnato e fatto vivere questa danza; Marta Montorfano, collega con cui ho rirpeso questa danza; Joyce Djikstra che attraverso il suo libro mi ha fatto riflettere sull’importanza di questo strumento; ma soprattutto Anastasia Geng per avere portato nel corpo i Fiori di E. Bach!

Per approfondire: 

– La Danza Dei Fiori di Bach Crab Apple di Anastasia Geng https://elenafossati.wordpress.com/2014/07/16/benessere-salute-fiori-e-danze/

– Danze sacre meditative e danze dei fiori di Bach https://elenafossati.wordpress.com/2014/07/23/danze-in-cerchio-sacre-e-meditative/

– DanzaMovimentoTerapia https://elenafossati.wordpress.com/2014/10/08/danzamovimentoterapia-un-approccio-al-movimento-che-guarda-alla-nostra-creativita/ 

https://elenafossati.wordpress.com/2016/08/20/psicoterapia-corporea-danzamovimentoterapia/

https://elenafossati.wordpress.com/2020/03/11/oggi-insieme-con-la-danzamovimentoterapia/

https://elenafossati.wordpress.com/2016/08/24/relazione-corpo-mente/

Nel Web potete trovare informazioni in merito al Fiore Crab Apple, alle danze dei fiori di Bach, alla DanzaMovimentoTerapia. Se avete domande, richieste,… scrivete a info@lospazio.org 

#Buonigiorni

Elena

La barchetta, i bambini e la mindfulness

Lunedì… Mi piace iniziare la settimana giocando con i bambini.

Oggi vorrei giocare con un foglio di carta…

Creare una barchetta…

Decorarla …

E scoprire che con una barchetta sto nel qui e ora … Respiro e sono consapevole!

Buon Gioco e Buona consapevolezza!

Per approfondimenti:

Per iniziare https://elenafossati.wordpress.com/2016/02/17/mindfulness-consapevolezza/

Nel blog potete trvoare molto altro digitando “Mindfulness”

#BuoniGiorni

Elena

Stare… con quello che c’è!

Spesso nelle pratiche di meditazione viene consigliato dai conduttori guida della meditazione stessa di stare con quello che c’è ora con noi: come è il nostro respiro ora, la consapevolezza ai nostri pensieri ora… cosa sentiamo nel corpo ora…  

Durante la pratica meditativa questo è un buon allenamento per la mente, allenamento, che ora, in una situazione imprevista come quella che stiamo vivendo da un po’ di giorni, viene molto utile. 

Per me ora “Stare con quello che c’è” è:

  • stare a casa
  • non incontrare i miei affetti, le persone a cui sono legata, le persone che conosco …
  • non poterle abbracciare, baciare,…
  • non lavorare 
  • modificare i miei ritmi e stili di vita 
  • riflettere su quello che sta accadendo
  • …. 
Particolare foto di Mostra MARINA ABRAMOVIC | ESTASI Pinacoteca Ambrosiana

Abbiamo quindi la necessità di allenare la nostra mente, il nostro corpo a stare ora con quello che c’è!

Vi invito a incontrarci venerdì 27 Marzo

MediTiAmo!? “Stare con quello che c’è”

“Lo Spazio” Zoom Meeting: Venerdì 27 marzo  2020 Ore 18:00-18:40

Link: https://zoom.us/j/336752878?pwd=RmsxbE9XK0R3WGRuNnNhK0tQREJKdz09

Accedete e in occasione del primo collegamento verrà automaticamente installata l’applicazione zoom.us per accedere alla conferenza, e successivamente verrete collegati automaticamente alla web conference cui siete stati invitati. 

Qualora dovessero essere richieste Meeting ID: 336 752 878 e Password: 095430

Se utilizzate uno smartphone dovete invece scaricare l’applicazione. 

Per qualsiasi informazione non esitate a scrivere a elenafossati@lospazio.org

Allena il corpo… ma anche la mente!

Stare a casa in questi giorni ci ha portato a ricercare video, dirette,… libri che trattano di come mantenere il corpo in “forma” restando a casa.

Non dimentichiamoci che la mente sta nel corpo e proprio perchè il divario corpo-mente è stato in parte superato… stiamo nel corpo, ma con una mente “sveglia”, chiara, concentrata.

Proprio ieri, durante una chiaccherata telefonica con il mio collega Simone, Massoterapista, ci siamo messi a riflettere sull’importanza, in questi giorni, di prendere spazi per il corpo, ma anche per la mente.

Mi raccontava di avere visto questo Docu-film su Tiziano Terzani.

Vi confesso che parlare con lui di questo film e di questo grande uomo, mi ha commessa in quanto mi ha riportato alla mente, appunto, ricordi: i ricordi di mio padre. Già perchè è stato mio padre a farmi conoscere Tiziano Terzani, proprio quando anche lui stava vivendo l’avventura con il cancro… con mio papà ho chiaccherato molto su di noi attraverso i libri di Tiziano Terzani e grazie a questo docu-film: insieme, abbiamo parlato di vita la, nostra vita, i nostri punti di vista… Papà mi fece leggere i testi di questo grande giornalista e scrittore … e a posterori penso che così abbia voluto prepararmi a quello che sarebbe accaduto inevitabilmente. E per questo lo ringrazio. http://malattiaopportunita.corriere.it/2018/07/14/le-amicizie-vere-e-il-tempo-presente-sono-questi-i-tesori-che-mio-padre-ha-recuperato/

Proprio in questi giorni, dicevamo Simone e io, abbiamo la necessità di dare spazio al corpo, ma anche alla mente… per rimanere centrati e concentrati, per non fare invadere la mente da pensieri sul passato e sul futuro,… per restare lucidi e vigili, qui con quello che c’è ora.

“Chi vuole conoscere l’uomo deve guardarlo nel suo complesso e non come una struttura messa su alla meglio.
Se trova malata una parte del corpo, deve cercare le cause che producono tale malattia e non limitarsi a trattare gli effetti esterni.”

Paracelso (Einsiedeln, Svizzera 1493 – Salisburgo, 1541)

Ringrazio Simone e vi ringrazio per avermi permesso di portare fuori ricordi e emozioni.

E se vogliamo stare insieme per allenare la nostra mente, vi aspetto venerdì pomeriggio 27 marzo per una condivisione e pratica di circa 40 minuti sulla piattaforma Zoom (presto ulteriori indicazioni).

Per il corpo vi ricordo, invece, che avremo dirette e streaming su Youtube grazie ai miei colleghi e ai centri che conosco con cui sto facendo rete!

Una bella rete di solidarietà tra tutti noi.

GRAZIE!

#IoRestoaCasa

Elena

Il nostro giardino segreto

Per motivi professionali in questi giorni ho recuperato la lettura di “Il Giardino Segreto”  di F.H. Burnett

Qui potete leggere il pdf: http://www.icbriatico.it/images/pdf/Biblioteca_Digitale/Letteratura_per_Ragazzi/Il_giardino_segreto.pdf

In copertina si legge: 

“Se andate da quella parte, troverete i giardini”, disse indicandole un cancello in mezzo ai cespugli e ai rampicanti. “D’estate ci sono tantissimi fiori, ma in questa stagione non c’è nulla”. Esitò qualche secondo, poi aggiunse ”uno di quei giardini è chiuso. Da dieci anni non ci va più nessuno”. 

Questi sono quei giorni … 

In cui stiamo entrando in un giardino, che forse non veniva visitato da anni, perché presi dal visitare tanti altri giardini: il lavoro, le attività, gli obblighi, la vita sociale,… E, proprio a causa di questa situazione, siamo stati invitati ad entrare (più o meno liberamente) nel nostro giardino “segreto”.

Nelle tecniche di visualizzazione creativa spesso viene utilizzata la visualizzazione del giardino, del paesaggio, del luogo sacro personale… 

Vi invito quindi a trovare uno spazio dove potervi sedere… fermarvi un poco sul respiro, calmare il corpo, la mente e la parola… per entrare con la vostra immaginazione nel vostro giardino segreto, che magari è rimasto chiuso per molti anni. Iniziate ad occuparvene, a ri-scoprirlo. 

Se per i bambini questo potrebbe essere molto piacevole, avere il proprio giardino segreto dove nascondersi (anche dai genitori), per gli adulti, soprattutto ora, il ri-trovarlo, in modo così inaspettato, potrebbe inizialmente suscitare emozioni diverse.

In questo giardino ci siamo noi… con le emozioni che proviamo… ma se iniziamo a respirarci dentro … forse inizieremo a sentirne anche gli odori…

In questo giardino, forse ri-scopriremo il silenzio, un nuovo silenzio… e in questo silenzio sentiremo noi stessi/e (potrebbe essere la prima volta) e questa potrebbe essere una grande sorpresa! 

Io sono qui, anche se a distanza, come un giardiniere, per consigliarvi su come prendervi cura del vostro giardino… Buona primavera!

#IoRestoaCasa ma possiamo trovare uno spazio per stare insieme

Elena

Stare nel qui e stare nell’ora con un virus

Nelle pratiche di yoga, meditazione, mindfulness si pratica la postura della montagna, maestosa e regale come una regina, come un re, con la sua corona… 

Un virus con la corona ci ha improvvisamente catapultato nel qui e nell’ora!

Ho appena terminato di leggere un articolo di Paolo Giordano de “Il Corriere della Sera”, che parla di dopo e di ciò che non voglio scordare, ma ne parla focalizzandosi sul qui e ora. Molto interessante, consiglio di leggerlo.

https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_20/virus-dopo-ecco-mia-lista-cose-che-non-voglio-scordare-d860d476-6ad9-11ea-b40a-2e7c2eee59c6.shtml?refresh_ce-cp

Questo virus ci ha messo di fronte al fatto che noi passiamo dal passato al futuro, senza fermarci sul presente che in realtà (!) è l’unica realtà, il resto è pensiero! 

Paolo Giordano parla di IMPENSABILE, cioè qualcosa che non si può pensare, spesso noi parliamo di PREOCCUPAZIONE, pensare di occuparci prima … salvo che poi non ci occupiamo di questo qualcosa!!!!!   

Questo virus “regale e maestoso” ci sta dando un grande insegnamento: ci sono cose da lasciare andare (al passato), ci sono cose da mantenere (possiamo scegliere).

Anche io ho deciso quindi di compilare la mia lista di ciò che voglio tenere a mente.

Dopo avere letto l’articolo, vi invito a scrivere la vostra lista e sarebbe bello confrontarci, facendone tesoro. 

#IoRestoaCasa 

Elena

La mia lista: quali esperienze mi sono utili da mantenere 

  • rispetto delle regole: la regola è qualcosa che a me piace molto, perchè ci salva la vita. Lo sottolineo sempre… tutto ha delle regole, un ritmo,… la natura,… i giochi,… ma soprattutto noi italiani non abbiamo un bel rapporto con la regola, tanto che anche nelle scuole spesso uso dei sinonimi: troviamo un accordo, come nell’orchestra, altrimenti si genera confusione… troviamo un ritmo comune… Ho visto e vedo tante persone che rispettano le regole 
  • il treno del cambiamento. Questo virus regale ci sta cambiando giorno per giorno: attenzioni alla cura di noi (igiene personale e familiare), il rispetto dell’altro e l’attenzione all’altro che non possiamo incontrare,… il treno del cambiamento parte da un solo binario e una volta sola,… questo treno se lo perdi lo hai perso… la natura ci insegna, non è pietosa e benevolente, come spesso ce la dipingiamo… 
  • L’attenzione alla natura, all’ambiente, al nostro pianeta… 
  • I valori della solidarietà, generosità, il contatto con gli altri,… quante esperienze di questo genere stiamo vivendo. Telefonate, videochiamate,… messaggi,… 
  • Il discernimento per potere scegliere in modo critico e razionale tra le informazioni 
  • E ora dopo che la paura del contagio è arrivata e ci ha fatto restare a casa, ora  abbiamo da far fronte a un’altra paura: ce la farò a stare a casa per un tempo che non è definito? riuscirò a stare nella convivenza forzata con gli altri? Ce la farò a stare da solo/a nella mia casa? Ora viviamo questo presente attrezzandoci per stare in questo qui e ora, perchè ora stiamo esercitando una grande capacità che ci appartiene quella dell’EQUILIBRIO

Ora ognuno di noi, per come è fatto, ha bisogno di mettere in atto questa capacità… e se non l’abbiamo allenata prima … ora è il tempo di iniziare la pratica!

#BuoniGiorni