Appunti di “ABC della Meditazione”

In questo articolo, come sottolineato dalla Venerabile Connie Miller durante i giorni di corso “ABC della meditazione”, vi racconterò di quanto ho appuntato durante queste giornate sulla meditazione in generale, non legata a una religione o a una tradizione spirituale.

Per chi non avesse letto… nello scorso articolo raccontavo di questo percorso: “ABC DELLA MEDITAZIONE”

Come da lei sottolineato i fondamenti della meditazione sono dei punti fermi che permettono di proseguire, poi, nella propria tradizione, a casa in gruppo. Per fare un esempio, i fondamenti della meditazione sono come gli ingredienti di base per realizzare una torta.
È importante sapere che alla base della meditazione ci sono due componenti: l’attenzione sostenuta, ovvero focalizzare la nostra attenzione per il tempo che vogliamo e su un oggetto che vogliamo, e la consapevolezza, ovvero la capacità di essere presenti con ciò che sta succedendo, mentre succede.
Una volta allenati sulle componenti di base della meditazione, possiamo dedicarci a diversi tipi di meditazione e possiamo inserire la meditazione all’interno della nostra tradizione culturale, filosofica, religiosa.
Ma cosa è la meditazione?
La meditazione è un modo per familiarizzare, per approfondire e coltivare la nostra mente, mente intesa non nel significato di intelletto e pensieri, ma in un senso più ampio: gli aspetti delle nostre esperienze soggettive interiori, con le emozioni, i sentimenti, i tratti del carattere, l’immaginazione, le percezioni sensoriali, i suoni, la coscienza.
È importante sottolineare che la meditazione non è una panacea, non è uno strumento nemmeno per tutti, è uno strumento molto utile se usato nel modo giusto; l’atteggiamento con cui entriamo nella meditazione è quindi importantissimo.

Con la meditazione infatti si incontreranno cose belle e cose non belle e anche cose molto brutte; è quindi importante essere accoglienti per entrare nella meditazione, e questo non è facile.
Posso quindi affermare che è molto importante essere introdotti nel giusto modo alla meditazione: imparare come avvicinarsi alla meditazione, come iniziare la meditazione, il rapporto che nella meditazione c’è fra noi e il nostro corpo, noi e la postura. A seguire inizialmente si avrà bisogno di essere guidati, con molta attenzione, alla percezione del respiro, alla focalizzazione dell’attenzione,… La meditazione infatti non è stare calmi e fermi semplicemente.
Cosa la meditazione non è:
La meditazione non è solo rilassamento, anche se lo stato di rilassamento è un elemento che potrebbe comparire; la meditazione non fa entrare in uno stato ipnotico, non è nemmeno qualcosa di misterioso ed incomprensibile. La meditazione non ti fa diventare un supereroe psichico, non è di per sé è pericolosa, ma se praticata in modo sbagliato potrebbe esserlo. La meditazione non è solo per persone speciali, la meditazione non ti fa sfuggire dalla realtà (se ben condotta), ma ti fa essere più centrato in contatto con la realtà. La meditazione non è uno sballo e non ha come scopo solo il pensare pensieri nobili, ma ti può portare a pensare meglio! La meditazione non è una pillola o una panacea per tutti mali e non è un’attività solo per te stesso o per te stessa: è vero che nella meditazione ti prendi cura di te e quindi in un certo senso, se mal condotta, potrebbe diventare un’azione egoista, ma è un prendersi cura di te stesso/a, con una prospettiva di riconoscere come siamo.

Il suo scopo è di risvegliarci e dare consapevolezza a ciò che stiamo vivendo, la sua finalità è farci diventare più positivi e percettivi.

La meditazione sicuramente non è un approccio facile, sebbene essa sia molto semplice. La meditazione ci può far incontrare anche quegli aspetti che noi consideriamo “Negativi“, legati al piacere e al dispiacere.

Alla base della meditazione ci siamo noi e il nostro respiro.

Ricorda la meditazione non ti porta ad eliminare i pensieri, ma ti porta ad osservarli e a trovare uno spazio per rispondere in modo libero, perché:

“Tra lo stimolo e la risposta c’è spazio, in questo spazio risiede il nostro potere di scegliere come rispondere ed è nella nostra risposta che si trova la crescita e la libertà“, Victor Frankl.

(Citazione fatta dalla Venerabile Connie Miller durante il corso)

E allora Meditiamo insieme?

#Buonigiorni

Elena

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Tendenze

Sabato leggevo sulla rivista Io Donna, settimanale che apprezzo molto, un articolo interessante: “Come nasce una tendenza?” di Sara Maggioni.

https://www.iodonna.it/moda/tendenze/2019/08/19/tendenze-moda-come-nascono-trend-forecasting-wgsn-intervista/

Stupita per tutto il lavoro che ci sta dietro alla ricerca delle mode e tendenze per un periodo, stagione, anno,… mi sono soffermata su un argomento che mi sta a cuore: il Wellness.

Sono una operatrice sanitaria che ha approfondito le tecniche e pratiche non convenzionali. Utilizzo e consiglio la Medicina non Convenzionale da affiancare alla Bio-Medicina. Osservo e noto la crisi dei sistemi sanitari globali. Ho due figli Millenial che hanno conoscenze, esperienze e “saggezze”, frutto di questo mondo che cambia velocemente e con un numero elevato di adulti in “crisi”!

Quali saranno le mie tendenze per l’autunno/inverno 2019-2020?

Come persona, Elena, proseguirò il mio percorso professionale e personale (aggiungerei), iniziato a marzo 2019, il Master in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative , che si concluderà a marzo 2020.

Vorrei portare nel mio lavoro e a “Lo Spazio” – www.lospazio.org – queste tematiche: Mindfulness e Pratiche Contemplative; consapevolezza del proprio corpo-mente-cuore!

Credo però che la Consapevolezza (Mindfulness) sia una nuova tendenza che accompagna/accompagnerà giovani e meno giovani in questo autunno e che mi auguro coinvolgerà sempre più persone, in settori diversi: dal cibo, allo stile di vita (es. lo scandinese, come si legge nell’articolo), dal modo di vestirsi, all’attenzione al nostro ambiente di vita quotidiana e del pianeta,… una ricerca personale e spirituale.

Spero che la tendenza dei Millenials, per il prossimo autunno – inverno 2019/2020, sia dare un esempio agli Xennials, di cui anche io faccio parte (come generazione), che avrebbero dovuto conoscere la vita vera,… ma che forse sono rimasti legati al consumismo non consapevole!

“Lo Spazio” porterà la sua tendenza: tu al centro! Perchè tu per noi sei la persona più importante di cui prenderci cura ora!

E tu? Quali sono le tue tendenze per l’autunno- inverno 2019/2020?

#BuoniGiorni

Elena