Bambini e Adolescenti: e ora?

“Disturbi del sonno, attacchi d’ansia, aumento dell’irritabilità. Sono i sintomi più frequenti di cui hanno sofferto le bambine, i bambini e gli adolescenti nel nostro Paese durante l’isolamento a casa per l’emergenza coronavirus. Lo evidenzia l’indagine sull’impatto psicologico della pandemia Covid-19 nelle famiglie in Italia promossa dall’Irccs Giannina Gaslini di Genova e guidata dal neurologo Lino Nobili, che dirige il dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell’istituto”.

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_4_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=salastampa&p=comunicatistampa&id=5573

Dall’analisi è emerso che nel 65% e nel 71% dei bambini con età rispettivamente minore o maggiore di 6 anni sono insorte problematiche comportamentali e sintomi di regressione. Per quel che riguarda i bambini al di sotto dei sei anni, i disturbi più frequenti sono stati l’aumento dell’irritabilità, disturbi del sonno e disturbi d’ansia (inquietudine, ansia da separazione). Nei bambini e adolescenti (età 6-18 anni) gli effetti più frequenti sono stati i disturbi d’ansia e la sensazione di mancanza d’aria, ma anche i disturbi del sonno (difficoltà ad addormentarsi e a svegliarsi per iniziare le lezioni per via telematica a casa). In particolare, proprio in questa fascia di età è stata osservata una significativa alterazione del ritmo del sonno con tendenza al cosiddetto ‘ritardo di fase’ (adolescenti che vanno a letto molto più tardi e non riescono a svegliarsi al mattino), come in una sorta di ‘jet lag’ domestico. Tra questi ragazzi è stata riscontrata più frequentemente anche una maggiore instabilità emotiva con irritabilità e cambiamenti del tono dell’umore. (tratto da Indagine condotta da Gaslini di Genova).

Ora, nella fase 2, dove con mascherina per i bambini dai 6 anni, possiamo uscire, interagire, con l’attenzione alle distanze, osserviamo bambini che non vogliono uscire di casa, bambini/adolescenti che si ribellano alle regole, difficoltà di gestione delle emozioni (con reazioni molto forti).

I bambini e gli adolescenti hanno risentito  dell’emergenza, ora dobbiamo aiutarli a ritrovare la loro sicurezza ed equilibrio. 

La gravità comportamentale può essere collegata al grado di malessere e al disagio dei genitori: disturbi d’ansia, dell’umore, disturbi del sonno, consumo di farmaci ansiolitici e ipnotici nei genitori, danno conseguenze emotive anche ai figli. È quindi importante prendersi cura degli adulti per aiutare anche i più giovani (i risultati sono più accentuati nelle famiglie con disagi psichici/di salute prima della pandemia). 

Inoltre  la dissonanza tra quanto i genitori, gli adulti hanno detto/dicono e le emozioni che sono trasparite o che emergono, creano nei più piccoli confusione: informazioni positive es. “vedrai che sarà tutto come prima”, “potrai re-incontrare i nonni”… e le emozioni, il nervosismo, la preoccupazione … creano forti dissonanze.

Cosa fare?   

Innanzitutto è molto importante dire la verità in modo adeguato all’età del bambino e della bambina; non creiamo lunghi discorsi con spiegazioni complesse, i bambini sono semplici e diretti.

È importante invitarli ad esplorare i loro pensieri non gentili e le loro emozioni negative, le loro sensazioni spiacevoli, dovute alle esperienze stressanti che hanno vissuto in questo periodo, come noi adulti.

Cosa abbiamo sentito, provato, pensato noi adulti? Anche i bambini a loro modo hanno vissuto ciò. Osserviamo e accogliamo le loro esperienze, ma anche le nostre esperienze. 

Ci sono poi percorsi per aiutare bambini e adolescenti a trovare strategie per ascoltare, fare spazio alle emozioni, guardare il mondo da un diverso punto di vista, fare movimento…  Le tecniche di mindfulness per esempio, possono dare un contributo a ciò, come tutte le esperienze come attività psico-coporee, che stimolano il processo creativo, o come le artiterapie. 

Prendiamoci un tempo di cura e ben-essere del nostro modo interno e avremo ben- essere anche nel mondo esterno!

#BuoniGiorni

Elena

Martedì: andiamo alla ricerca del bello. Prepararsi alla Fase 2

Il concetto di bellezza è soggettivo e influenzato dalla propria cultura, tradizione, periodo storico. penso che questa esperienza ci abbia modificato il concetto di bellezza oppure abbiamo ritrovato nelle bellezza alcune energie.

In molti hanno scritto e poetato sulla bella bellezza, della natura, della persona… per alcuni la bellezza è ovunque, per altri invece non esiste nemmeno!

Cosa è bello per te? 

Dedichiamoci in questa giornata al bello a partire da noi e piano piano aprendoci verso ciò che è vicino e lontano da noi e mi piacerebbe che condividessimo sui nostri gruppi social… ovunque tre cose, frasi, pensieri sul bello sulla bellezza… 

Come hanno fatto questi umani e donne (per esempio)! 

Ogni cosa ha la sua bellezza, ma non tutti la vedono.

Confucio

La bellezza salverà il mondo.

Fëdor Dostoevskij

La bellezza inizia nel momento in cui decidi di essere te stesso.

Coco Chanel

La bellezza di una donna deve essere vista nei suoi occhi, perché quella è la porta del suo cuore, il luogo in cui risiede l’amore.

Audrey Hepburn

Lascia che la bellezza di ciò che ami sia ciò che fai.

Gialal al-Din Rumi (inviatami ieri dalla mia collega Marta)

Pensa a tutta la bellezza che ancora ti circonda e sii felice.

Anna Frank

Ora aspetto te…

#BuoniGiorni

Elena

Approfondimenti: 

Una danza… https://elenafossati.wordpress.com/2019/11/20/go-in-beauty-vai-in-bellezza/

Un articolo della collega marta sul larice… https://elenafossati.wordpress.com/2017/11/23/larice-bellezza-luce-profumata-doro/ 

Un articolo sulla terza età …. https://elenafossati.wordpress.com/2017/10/25/terza-eta-bella-eta/

È bello perchè … https://elenafossati.wordpress.com/2020/04/22/giornata-della-terra-earthday-2020/ 

Qual è la tua paura più profonda?

In questi giorni di Coronavirus l’esperienza emotiva più vissuta è forse quella della paura.

Nell’atlante delle emozioni di Paul Ekman, commissionato dal Dalai Lama,

“per scoprire il nuovo mondo avevamo bisogno di una mappa e per scovare una mente calma abbiamo bisogno di una mappa delle nostre emozioni”

Dalai Lama

proviamo paura quando percepiamo una minaccia alla nostra sicurezza o al nostro benessere. La paura varia d’intensità e frequenza nel corso della vita.

Ho trovato questa poesia di Marianne Williamson, scrittrice e politica statunitense.

Questa poesia, contenuta nel libro A Return to Love di Marianne Williamson, venne erroneamente attribuita a Nelson Mandela. È citata anche nel film “Coach Carter”

La dedico a tutti noi!

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite.

È la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.

Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante,

pieno di talento, favoloso?”

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere,

inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Marianne Williamson, Poesie per l’Anima

Per ascoltare le parole di Marianne Williamson alla conferenza TEDxTraverseCity: https://youtu.be/KHRE10ZiYjM

#BuoniGiorni

Elena

Vi aspetto oggi sabato 18 aprile dalle 18:00 alle 18:40 sulla piattaforma Zoom per meditare insieme con MediTiAmo!?.

https://zoom.us/j/420506362?pwd=eGpobllSMmZLVFIyZ05nb2UrTDY3dz09

Meeting ID: 420 506 362
Password: 045100

10 consigli per una casa consapevole

Karen Maezen Miller si presenta come moglie, madre e insegnante di meditazione; è anche sacerdote buddista Zen al Centro Zen Hazy Moon a Los Angeles. Scrittrice di libri molto interessanti (peccato non siano stati tradotti in italiano).

Avendo tempo per me, per cercare nel web anche per tutti noi… Ho trovato questi 10 semplici consigli per mantenere una casa consapevole e in questi giorni abbiamo bisogno di avere una casa consapevole!!!

Quanto semplici? 

Come dice Karen:

“Se riesci a fare il primo, i nove successivi si prenderanno cura di se stessi”.

Karen Maezen Miller

1. Svegliati con il sole

Non c’è luce più pura di ciò che vediamo quando apriamo gli occhi per prima cosa al mattino.

2. Siediti

Mindfulness senza meditazione è solo una parola.

3. Fai il tuo letto

Lo stato del tuo letto è lo stato della tua testa. Avvolgi la tua giornata con dignità.

4. Svuota il cesto della biancheria 

Lavare la biancheria senza risentimento o commenti e avere un incontro intimo con il tessuto stesso della vita.

5. Lava la tua tazza della colazione

Risciacquare la propria tazza ha un’importanza personale e sistema il tuo disordine. Se  lasci il tuo spazio di colazione disordinato, diventerà “appiccicoso”.

6. Imposta un timer

Se sei distratto dal peso di ciò che è in disordine, imposta un timer da cucina e, come un monaco in un monastero, ti dedichi con tutto il cuore al compito da svolgere prima che suoni il campanello.

7. Rastrella le foglie

Rastrella l’erba o spazza il pavimento. Non finirai mai, ma imparerai il punto di inutilità!

8. Mangia quando hai fame

Allinea i tuoi desideri inesauribili all’unico vero appetito.

9. Lascia venire l’oscurità

Imposta un coprifuoco su Internet e TV e scopri il naturale equilibrio tra luce del giorno e oscurità, lavoro e riposo.

10. Dormi quando sei stanco

Niente di più.

Tratto da: http://karenmaezenmiller.com/10-tips-for-a-mindful-home/

Grazie Karen per questi 10 semplici consigli!

Buona giornata a casa! 

#BuoniGiorni

Elena

Le Opportunità

Questa situazione di stop ha fatto emergere una rete di opportunità*, l’importante è sapere scegliere senza farsi imbrogliare, perché ahimè anche in queste situazioni le opportunità possono diventare opportunismi** inopportuni***!


*Opportunità: dal latino occasione adatta, favorevole.

Ce lo spiega bene il dizionario Treccani: http://www.treccani.it/vocabolario/opportunita/

Ecco una serie di opportunità di oggi:
EDIZIONI IL PUNTO D’INCONTRO propone ebook gratuitamente (la scelta è limitata, ma magari si trova qualcosa di nostro interesse). https://www.edizionilpuntodincontro.it/libri/solidarieta-digitale.html
Siete andati a fare un giro sul sito di Yoga Festival? https://www.yogafestival.it

2 grandi uomini e due articoli interessanti:
http://it.dalailama.com/news/2020/solo-pregare-non-è-sufficiente-il-dalai-lama https://www.vaticannews.va/it/papa-francesco/messa-santa-marta/2020-04/papa-francesco-messa-santa-marta-coronavirus5.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT

Anche “Lo Spazio” quotidianamente propone iniziative gratuite in diretta attraverso la piattaforma Zoom richiedendo il link a info@lospazio.org o al 3288339173 o scaricabili gratuitamente da diversi Canali
https://www.youtube.com/user/LoSpazioBenEssere
https://www.facebook.com/LoSpazioBenessereTerapia/
https://www.instagram.com/lo_spazio/
mercoledì 15 aprile MerendaYoga con Elisa dalle 16:30 alle 17:00: il link del meeting zoom richiedibile presso “Lo Spazio”
giovedì 16 aprile Aperitivo Yoga-Zoom con Maurizio dalle 18:30 alle 19:15: il link del meeting zoom richiedibile presso “Lo Spazio” venerdì 17 Aprile online sul Canale YouTube di “Lo Spazio” DanzaMovimentoterapia e consapevolezza del nostro respiro. Buon incontro con il corpo, la mente e il tuo respiro!Con Elena Anteprima: https://www.facebook.com/121610557856773/posts/3930510316966759/

Dal Vocabolario Treccani:
**Opportunismo s. m. [der. di opportuno, sull’esempio del fr. opportunisme]. – Comportamento per cui, nella vita privata o pubblica, o nell’azione politica, si ritiene conveniente rinunciare a principî o ideali, e si scende spregiudicatamente a compromessi per tornaconto o comunque per trarre il massimo vantaggio dalle condizioni e dalle opportunità del momento: l’ambizione ha troppo spesso condotto al più basso o. (Gramsci); accusare gli avversarî di o. politico; cedere, rinunciare alla lotta per o.; dare prova del più spregevole opportunismo. Con sign. meno negativo (e meno com.), la capacità di saper cogliere e sfruttare il momento opportuno, la buona occasione, anche se con danno dell’avversario (per es., in competizioni sportive).
http://www.treccani.it/vocabolario/opportunismo/
***Inopportuno: dal latino non opportuno, non conveniente a un momento, a una situazione particolare

#BuoniGiorni

Elena

E ora proseguiamo!

Siamo arrivati a Pasqua vivendo una Quaresima/Quarantena motivati, magari in parte anche da questa festività che tutti ha, indirettamente, un po’ unito.

Ora però non dimentichiamo il macigno rotolato, la luce che abbiamo portato fuori da noi, la primavera che ci ha mostrato la sua energia… perché dobbiamo andare avanti giornalmente: ora è il tempo della consapevolezza quotidiana.

Non facciamoci prendere dalla stanchezza che emerge dopo avere “tenuto duro” ed essere arrivati al termine: abbiamo celebrato/vissuto l’evento… e cediamo!
Non è il momento!
Teniamo con noi la forza, l’energia dei momenti:

  • i canti e la musica, gli applausi delle prime settimane
  • i messaggi del papa, del Dalai Lama, dei capi delle chiese
  • le riflessioni di psicologi, filosofi, dei grandi nomi della cultura…

Perché ora è il momento di proseguire.

Prestate un’attenzione particolare ai bambini e alle persone fragili di tutte le età, non dimentichiamoci che potrebbero avere un momento di sconforto!

Lo faremo anche insieme se lo volete:

Sono disponibile in prima persona per incontri di Mindufleness come supporto e sostegno, questo è possibile farlo anche a distanza utilizzando le diverse piattaforme, su appuntato, individualmente.

La nostra settimana, più corta, offre questi appuntamenti per tutti e gratuiti (potete anche invitare altre persone, gli eventi sono aperti):

  • mercoledì 15 aprile pomeriggio Yoga-Zoom con Elisa: orario e link verranno pubblicati a breve
  • giovedì 16 aprile pomeriggio Yoga-Zoom con Maurizio: orario e link verranno pubblicati a breve 
  • Venerdì 17 aprile momenti di pratica/attività con Elena e Nicolò, scaricabili direttamente da pc, sui canali di “Lo Spazio”
  • Sabato 18 Aprile dalle 18:00 alle 18:40 MediTiAmo!? su Zoom con Elena e Valentina https://zoom.us/j/420506362?pwd=eGpobllSMmZLVFIyZ05nb2UrTDY3dz09 Meeting ID: 420 506 362 e Password: 045100

E restate connessi potrebbero aggiungersi sorprese e novità! 

#Forza

#BuoniGiorni 

Elena

Genitori: appunti per la crescita dei nostri bambini!

Qualche appunto e informazione sullo sviluppo emotivo dei bambini…

Dopo la prima infanzia…

Verso la fine della scuola dell’infanzia i bambini, che hanno avuto le loro prime esperienze di crescita, possono essere in difficoltà nell’adattarsi ai cambiamenti e quindi possono comparire alcuni comportamenti problematici quali aggressività e/o prepotenza…

I miei appunti partono da qui, da questo momento di cambiamento che vede il bambino e la bambina passare da essere considerati bambini piccoli all’essere considerati bambini “grandi”!
Non vi è mai capitato di dire a un bambino di 6 anni:”Sei grande…”?!?

Nei primi due anni della scuola primaria i bambini cominciano a prendere più iniziative, ma si possono presentare periodiche regressioni con manifestazioni di aggressività e attacchi di rabbia. Si hanno spesso reazioni emotive che oscillano tra l’entusiasmo e lo scoraggiamento, per cui i bambini possono iniziare con entusiasmo un’attività, ma poco dopo mostrare difficoltà a procedere senza l’incoraggiamento o l’aiuto di un adulto.
Molte volte hanno ancora bisogno di intimità, “coccole” (le coccole, comunque fanno sempre bene!), e molti bambini lo mostrano attraverso i giochi, abbracciando un pupazzo, un orsetto riprendendo a succhiare il dito…
Potrebbe capitare che prendano oggetti appartenenti ad altri, portando a casa oggetti da scuola.
Possono rivolgersi ad altri con nomignoli o soprannomi, anche non “gentili” ed essere aggressivi verbalmente e anche fisicamente con gli animali e con le persone senza rendersi pienamente conto della conseguenza delle loro azioni. In questa fase è ancora difficile per la maggior parte dei bambini gestire la frustrazione e spesso ricorrono all’aggressività per risolvere il conflitto e ridurre la tensione. Bisogna tener conto, in queste situazioni, che non sono ancora in grado di discutere riguardo le proprie mozioni finché sono profondamente turbati, ma possono benissimo farlo in un secondo momento. A sette anni la maggior parte dei bambini è in grado di comprendere il punto di vista di un’altra persona, quando viene loro spiegato e possono quindi rendersi conto di come il loro comportamento abbia conseguenze sugli altri.
La capacità di concentrarsi aumenta verso i sette anni e questo permette loro di svolgere attività più complesse. Questo significa però che possono anche lasciarsi assorbire completamente da ciò che attrae la loro attenzione, dando all’adulto l’impressione di essere ignorato. Di solito trovano difficile accettare di perdere quando giocano e possono anche imbrogliare per vincere, ma iniziano già a sviluppare un senso di onestà e correttezza.
Verso gli otto anni cominciano ad essere più controllati nel loro reazioni. Lavorano abbastanza bene in gruppo, sebbene possono essere molto critici con chi si mostra inadeguato, salvo poi prendersela molto se qualcuno li critica per qualche loro inadeguatezza.
A questa età sono più consapevoli del dolore fisico e tendono a rispondere meno con l’aggressività fisica (picchiare) quando si arrabbiano.
Verso i nove anni i bambini cominciano a saper guardare in avanti nel tempo e ciò li porta a sviluppare hobby diversi perdendo l’interesse per i giochi di fantasia.
A questa età vi è più sensibilità al pensiero e alla relazione con i pari, diventando più influenzabili, e si comincia essere più cooperanti nelle situazioni di gruppo, anche se dal momento che viene preferita la compagnia dei coetanei dello stesso sesso la partecipazione a gruppi misti può risultare più difficoltosa.
Per quanto riguarda la dimensione emotiva è da tener presente che verso i nove anni i bambini sono in grado di provare più intensamente “sentimenti di colpa” e di distinguere meglio ciò che è bene da ciò che è male anche quando non vengono rimpoverati.
Le amicizie assumono molta importanza versi 10 anni e diventano gradualmente una fonte di influenza maggiore di quanto non lo sia la stessa famiglia.
Le differenze tra i sessi si accentuano, le bambine maturano più rapidamente dei bambini e cominciano a guardare con superiorità i loro coetanei di sesso maschile.

Insomma dai 6 ai 9 anni … quanti cambiamenti, sono appunti, ma i cambiamenti non avverranno così linearmente, come sono stati presentati … e forse si saranno accentuati in questi giorni a casa insieme!

Appunti rielaborati da “giochi e attività sulle emozioni” Erickson

Buona convivenza e buona riflessione!

#BuoniGiorni

Elena

Approfondimenti:

https://elenafossati.wordpress.com/2018/05/30/genitori-generazione-mindful/
https://elenafossati.wordpress.com/2018/03/01/figli-e-infanzia/
https://elenafossati.wordpress.com/2015/03/04/le-regole-queste-sconosciute/
https://elenafossati.wordpress.com/2017/02/01/non-ti-ascolto/

#GiornataMondialedellaSalute #WorldHealthDay

La giornata Mondiale della Salute istituita dal 1950 (World Health Day) si celebra dunque il 7 aprile, per ricordare la fondazione dell’Oms avvenuta il 7 aprile 1948. Ogni anno viene scelto per la giornata un tema specifico, che evidenzia un’area di particolare interesse per l’Oms: quest’anno è dedicata agli infermieri e alle ostetriche. 

Credo sia importante celebrare questa giornata proprio ora in una situazione che vede tutti gli operatori della salute impegnati in modo diverso per promuovere salute in questo momento di emergenza sanitaria mondiale. 

L’OMS nella traduzione corretta Organizzazione Mondiale della Salute quando parla di salute: 

“coinvolge anche gli aspetti psicologici e mentali, le condizioni naturali, ambientali, climatiche e abitative, la vita lavorativa, economica, sociale e culturale; tutto ciò che in qualche modo interagisce in senso positivo o negativo con l’esistenza dell’essere umano. Nella Carta di Ottawa (documento redatto nel 1986 durante la prima Conferenza internazionale per la promozione della salute) si sottolinea che: ‘Grazie ad un buon livello di salute l’individuo e il gruppo devono essere in grado di identificare e sviluppare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni, modificare l’ambiente e di adattarvisi’. Si identifica così nella salute qualcosa che, espandendosi oltre i confini del soggetto che ne gode, diventa un mezzo propulsore di ulteriori positivi interventi, adattamenti e modificazioni nel proprio ambiente. Allo stesso tempo, quindi, la capacità di adattamento all’ambiente viene considerata un elemento indicatore di un buono stato di salute.”

Tratto da sito https://www.lospazio.org/chi-siamo.html

Riflettiamo sul concetto di salute e su come mantenere la nostra salute, ovvero la prevenzione, non solo una salute fisica, ma anche psico-emotiva e sociale. Quanti disagi bio-psico-sociali creano malessere nella persona a tutte le età.

È così importante promuovere la salute a tutte le età.

In Lombardia è nata questa rete in seguito all’Intesa sottoscritta nel luglio del 2011 tra Regione Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia: Scuole che Promuovono Salute – Lombardia, a cui le scuole possono aderire
https://www.promozionesalute.regione.lombardia.it/wps/portal/site/promozione-salute/dettaglioredazionale/setting/scuola/rete-sps-lombardia

Luoghi di lavoro che Promuovono Salute – Rete WHP Lombardia: il Programma si fonda sul modello promosso dall’OMS e ha come obiettivo prioritario promuovere cambiamenti organizzativi dei luoghi di lavoro al fine di renderli ambienti favorevoli alla adozione consapevole ed alla diffusione di stili di vita salutari. Anche a questo programma le aziende possono aderire.
https://www.promozionesalute.regione.lombardia.it/wps/portal/site/promozione-salute/dettaglioredazionale/setting/luoghi-di-lavoro/programma-whp-lombardia

Regione Lombardia e le ATS lombarde sono impegnate in questo senso.

Ma anche noi dobbiamo essere responsabili!

Nel mio piccolo per il master in Neuroscienze, Mindfulness e pratiche contemplative ho fatto un tirocinio fondato sulla Mindfulness presso un comune brianzolo e abbiamo riflettuto molto sull’ambiente, le relazioni e la consapevolezza per generare salute all’interno degli spazi di lavoro.

Vi allego SALUTE 2020. Un modello di politica europea a sostegno di un’azione trasversale al governo e alla società a favore della salute e del benessere
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1819_allegato.pdf

Elena

#GiornataMondialedellaSalute #WorldHealthDay #iorestoacasa #regionelombardia #lavoro #bambini #terzaetà #OMS #conme #distantimauniti

Un lunedì non solo per bambini

Questi lunedì a casa stanno trasformando Monica (la mia collega psicomotricista) e me… emergono nostri interessi e curiosità. 

Sto scoprendo che Monica ha una passione per ciò che è forma, grafico pittorico,… creazione di forme… (se volete avere una conferma scorrete il blog a ritroso per leggere dei giochi psicomotori che Monica ha condiviso con me). 

La nostra proposta di oggi non è solo per bambini però! 

È uno stare tra le forme, i vuoti e i pieni, le distanze, … i contorni, i limiti e i confini che sono importanti per tutti noi e che dovremmo re-imparare guardando i bambini! 

Monica mi ha fatto scoprire Laura Bettini, una psicomotricista relazionale e formatrice, con cui mi sono trovata in sintonia fin dalla prima pagina del suo libro!

Nella prefazione il Prof. Giangiorgio Pasqualotto parlando di pieni e di vuoi, di Taiji e di Qi con uno scritto poetico di Lao Tzu, tratto dal Tao te Ching, ci introduce alla relazione tra vuoto/pieno, distanza/lontananza, forma..

Trenta raggi convergono sul mozzo,

ma è il foro centrale che rende utile la ruota.

Plasmiamo la creta per formare un recipiente

ma è il vuoto centrale che rende utile il recipiente.

Ritagliamo porte e finestre nelle pareti di una stanza:

sono queste aperture che rendono utile la stanza.

Perciò il pieno ha una sua funzione,

ma l’utilità essenziale appartiene al vuoto.

Gli esseri umani sono morbidi e flessibili.

quando nascono,

duri e rigidi quando muoiono.

Gli alberi e le piante sono teneri e flessibili

quando sono in vita,

secchi e rigidi quando sono morti.

Perciò il duro e il rigido sono compagni della morte,

il morbido e il flessibile sono compagni della vita.

Un combattente che non sa arretrare non può vincere,

un albero incapace di spiegarsi si spezza.

La rigidità e la forza sono inferiori,

la flessibilità e la morbidezza superiori.

Lao Tzu, da Tao te Ching

Vi invito a leggere le prime pagine del testo di Laura Bettini https://books.google.it/books?id=vvXfDQAAQBAJ&printsec=frontcover&hl=it&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false 

La proposta di oggi è molto particolare: 

Prendi un foglio e puoi sistemarti alla luce del sole che entra dalla tua finestra o sul tuo balcone… oppure usa una lampada da tavolo (magari fatti aiutare da un adulto).  

Guarda cosa fa la luce sul foglio proietta una forma…  Magari è l’ombra del tuo dinosauro, oppure l’ombra di un oggetto… che diventerà qualcosa d’altro…! 

Aspettiamo i vostri disegni di ombre e forme!!!! 

#BuoniGiorni

Elena

Le emozioni di questi giorni

In questi giorni le emozioni vengono, forse restano per un po’ e … poi se ne vanno… magari a fatica… È per questa fatica a lasciarle andare che è importante entrare in una diversa relazione con esse, con le sensazioni spiacevoli;

Lasciare essere le cose come sono!

Oggi sto con voi dedicandoci una poesia, che ci rimanda in modo poetico, all’accoglienza delle emozioni, anche quelle indesiderate…

La Locanda di Jalāl ad-Dīn Moḥammad Rūmī, poeta persiano, fondatore della confraternita sufi dei “dervisci rotanti”.

Inoltre oggi 2 aprile con ParoleOstili una inizativa #RingraziareVoglio in collaborazione con RingraziareVoglio

#RINGRAZIAREVOGLIO

le emozioni che mi accolgo ogni giorno nel mio spazio!

E.F.

Per le scuole, i bambini e i ragazzi visitate: https://paroleostili.it/wp-content/uploads/2020/03/RingraziareVoglio.pdf

E per approfondire in fatto di emozioni:

https://elenafossati.wordpress.com/2020/01/15/onde-emozioni/

https://elenafossati.wordpress.com/2016/08/31/tu-chiamale-emozioni/

https://elenafossati.wordpress.com/2016/01/20/emozioni-e-bambini/

#BuoniGiorni

#RingraziareVoglio

Elena