Contemplazione Vs Frenesia

Questa mattina durante la mia colazione Domenicale leggevo l’inserto del Corriere della Sera “La Lettura”. Mi sono fermata a riflettere sull’articolo di Carlo Bordoni “I neo frenetici”, ovvero la frenesia come reazione al periodo che stiamo vivendo con la frenesia di riprendere e recuperare il tempo che si era fermato: Bordini la chiama “frenesia da Covid-liberazione”!

Mi è subito venuto in mente un libro del 2013 del mio amato Anselm Grün, “Sereni nella frenesia del mondo”, dove ben 8 anni fa invitava i lettori e prendersi una pausa attraverso la meditazione per attraversare il mondo moderno così veloce e frenetico.

Ieri con un gruppo di partecipanti mi sono fermata a contemplare il respiro della natura. Una giornata all’aperto vissuta tra pratiche di Sky Gazing (fondersi, io direi contemplando il cielo), un “Nature Gazing”, usando la terminologia inglese… un fondersi nella natura, un fondersi con se stessi … diventare tutt’uno, quell’inter-essere da Thich Nhat Hanh definito e che anche la scienza conferma!

Interessanti condivisioni sulla quotidianità, sulla pratica del quotidiano, perché è qui che si pratica la Mindfulness e la meditazione per noi “persone ordinarie”, come direbbe Charlotte Joko Beck, che lavorano, portano avanti una famiglia, hanno relazioni.

Momenti di silenzio e un pranzo insieme facendoci portare dalla relazione e dalle parole consapevoli di ognuno di noi. (Giornata di ritiro presso Club Horses di Misinto).

La Contemplazione come risposta alla frenesia.

Grazie!

#Buonigiorni

Elena

#contemplazione #frenesia #LaLettura #CorrieredellaSera #CarloBordoni #elenafossati #meditazione #mindfulness #AnselmGrün, #CharlotteJokoBeck #ThichNhatHanh #interessere

Giugno e le fioriture!

Fiori che sbocciano

Domani sarà Giugno!

Questo è quanto sta accadendo … anche a me e a “Lo Spazio”.

Fiori che sbocciano, dopo una lunga attesa, una primavera “umile ” e lenta ad arrivare, che è arrivata con il suo tempo, il tempo delle stagioni, molto diverso dal nostro tempo dell’orologio e dai nostri ritmi socio-culturali!

Anche a “Lo Spazio”, che io abito, sta ri-fiorendo umilmente e io con lui!

Oggi una collega, Valentina Giordano, istruttrice di Mindfulness e Meditazione, mi ha fatto sovvenire che la parola UMILTÀ deriva da HUMUS…

L’etimologia della parola umiltà è da ricondursi al latino humus = terra, pertanto humilis = umile è colui il quale proviene dalla terra, sta in basso. Interessante ricordare che anche la parola uomo deriva dalla radice sanscrita bhu- che successivamente divenne hu- (da cui anche humus). Uomo significa quindi “creatura generata dalla terra, creatura umile “. L’umiltà, intesa come sentimento di piccolezza nei confronti della Divinità e dell’universo, è considerata da molte religioni una virtù fondamentale. Tratto da: https://www.etimoitaliano.it/2014/01/umilta.html

Il mese di Giugno, il mese del solstizio d’Estate, il mese della giornata internazionale dello Yoga, un mese ricco di eventi che ci riportano all’umiltà e alla terra con cui interagiamo, con cui siamo “INTERESSERE” come ricordo sempre ci sottolinea il grande e umile Maestro Tich Nhat Hanh.

Voglio condividere e chissà spero anche vivere con voi questi momenti di incontro con la terra, la natura e la fioritura di spazi e incontri nuovi!

L’AGENDA MIA E DI “Lo Spazio”:

Da domani 1 giugno finalmente inizieremo a vivere interamente “Lo Spazio”:

✔️1 Giugno MARTEDì KINESI FKT con Simone 18:30-19:30
✔️1 giugno MARTEDì Taiji con Eugenio ore 20:00-21:00
✔️Sospeso per FESTA DELLA REPUBBLICA 2 Giugno MERCOLEDÌ SESSIONE YOGA con Elisa
17:45-18:45
19:30-20:30
✔️3 giugno GIOVEDì piccolo gruppo di Neuro-psicomotricità con Noemi
16:00-17:00
✔️3 Giugno GIOVEDÌ SESSIONE YOGA con Maurizio
9:15-10:15 Gruppo Bolla
10:30-11:30 Gruppo Bolla
19:30-20:30 Gruppo Bolla
21:00-22:00 Gruppo Bolla + online

🌳 Il 12 Giugno per rimanere in contatto con la natura e la terra vivremo un ritiro aperto a tutti nel Parco delle Groane, a Misinto presso Club Horses, qui potete trovare tutte le informazioni con il programma e modalità di iscrizione: “CONTEMPLARE IL RESPIRO DELLA NATURA”

☀️ Il 19 Giugno due giorni prima del Solstizio d’Estate ci troveremo per la Danze Meditative con Marta; a questo link informazioni e costi.

Il piccolo albero di pere, donatoci da Unione Induista Italiana

🧘🏻🧘🏼‍♀️ Il 21 giugno giorno del Solstizio d’Estate e Celebrazione della Giornata Internazionale dello Yoga, vivremo per celebrare questo giorno un evento nel Giardino di “Lo Spazio” aderendo all’iniziativa “SEMINA, CRESCI, FIORISCI, MATURA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO YOGA IYD 2021″ in collaborazione con Unione Induista Italiana. Presto il programma per la nostra GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO YOGA.

Questo mese celebra anche l’ambiente – 5 Giugno- e gli Oceani – 8 Giugno.

E per non dimenticare quanto sia importante seminare, con i colleghi di “Lo Spazio”, riprendiamo il nostro progetto di volontariato educativo PCTO (ricordata come alternanza scuola lavoro) con gli studenti dell”Istituto Iris Versari.

#BuoniGiorni

Elena

Ahimsa!

Ho incontrato Deborah durante uno shooting fotografico di YOGAGO, brand di abbigliamento activewear di Paola, la founder Yogago. Deborah in quell’occasione posava per la linea di abbigliamento, ma nella vita è istruttrice di Yoga.

Mi è piaciuta la sua energia e la sua vitalità, negli equilibri e nell’armonia che lo yoga dona.

Pochi giorni dopo una praticante di yoga di “Lo Spazio” mi racconta di Deborah Gheller come istruttrice di Yoga. Decido di contattare Deborah che, con molta generosità e spontaneità, accetta la proposta di praticare yoga, realizzando un seminario presso “Lo Spazio”.

Mi chiede di impostarlo su questo tema: Ahimsa nella pratica.
Ahimsa una parola sanscrita che significa «non nuocere», un principio trasversale alla vita e alla pratica yoga!
Accolgo con piacere questa sua proposta, che mi trova d’accordo anche come professionista sanitaria.

Per pioggia lo scorso 16 maggio non abbiamo potuto praticare, ma niente avviene per caso, e ora riproporremo il seminario questo sabato 30 maggio, con la possibilità di poterlo fare in sala, qualora il tempo atmosferico non ci permettesse di stare all’aperto.

Ti/vi invito a praticare con noi Ahimsa!

#Buonigiorni

Elena

“Lo Spazio” e il suo giardino

PROGRAMMA:

Sabato 30 maggio nel Giardino di “Lo Spazio” avremo ospite Deborah Gheller per un seminario di yoga dalle 9:30 alle 11:30
Pratichiamo Ahimsa
Abbineremo movimento e respiro in una pratica dinamica, ma non per questo con ritmi elevati, per essere e vivere lo yoga come stile di vita.
Staremo nelle Asana nel rispetto del nostro corpo, per vivere il rispetto di noi stesse/i nella pratica, il rispetto di ciò che ci circonda, il rispetto per la natura, la cultura, la spiritualità: Ahimsa nella pratica!
Abbiamo ancora alcuni posti disponibili.

DOVE: Nel giardino di “Lo Spazio” di Elena Fossati, Via Montello 14B, Bovisio Masciago MB -zona stazione trenord-
QUANDO: domenica 30 maggio ore 9:30-11:30. L’evento in caso di pioggia si terrà nella sala interna del centro.
COSA TI SERVE: Abbigliamento comodo e calze, il tuo tappetino (se non lo hai te lo daremo noi), un cuscino e una copertina, per i momenti di rilassamento, è tutto ciò che ti servirà per partecipare a questo seminario aperto a tutti, principianti e non.
ISCRIZIONE E COSTI: €35,00; info@lospazio.org tel. 3288339173. Puoi pagare con bonifico, oppure con contanti.
Deborah Gheller: insegna yoga da sette anni e il suo incontro con questa disciplina è stato amore a prima vista. Nel suo percorso, che le ha permesso di incontrare grandi Maestri, ha notato una costante: il cambiamento. Aprirsi e lasciare che le cose arrivino o, con naturalezza, si dissolvano è una costante che ci permette di vivere il presente come momento unico.
www.lospazio.org

Festa delle Mamme!

A partire da Madre Terra e da Madre Natura, per arrivare all’essere madre del quotidiano, a tutte e a tutti appartiene la maternità biologica, siamo tutti figli e figlie di una madre (che ci piaccia o no) e tutti abbiamo in noi aspetti materni e paterni (nuovamente che ci piaccia o no). 

YOGAGO linea di abbigliamento per lo yoga, la danza, il tempo libero, nato dalla creatività di Paola, una donna creativa e pragmatica, mi ha fatto vivere un’esperienza diversa per un giorno. Pensare di vivere “Lo Spazio” con mia figlia, praticando yoga, vestendo un abbigliamento “consapevole”, facendo le modelle per un giorno…

Non vi scriverò che tutto ciò non ha prezzo, ma vi dirò che tutto ciò ha cuore 🧡 

Grazie a Paola YOGAGO

Grazie al fotografo Carmelo Farini

Grazie a Gaia, mia figlia 🧡

Foto di Carmelo Farini per YOGAGO

#Festadellemamme 

Elena

Passare oltre o passare attraverso?

Mi sto accorgendo di iniziare a comprendere, non so quanto ad accettare (qui fatico ancora su alcuni argomenti), che tutto passa, tutto è impermanente, tutto cambia, dalle cose banali, alle persone, alla vita…
Effettivamente è proprio così: è già passato questo attimo e anche quello che sto facendo ora, mettere le mie dita sulla tastiera per digitare questi caratteri è già un altro attimo, un’altra lettera e così via!

Thích Nhất Hanh dice nel testo “Il cuore dell’insegnamento del Buddha. La trasformazione della sofferenza in pace, gioia e liberazione”:


“Senza l’impermanenza, tua figlia non potrebbe crescere e trasformarsi in una bellissima ragazza. Senza l’impermanenza, i regimi politici oppressivi non cambierebbero mai. Noi pensiamo che l’impermanenza ci faccia soffrire. Il Buddha ha portato l’esempio di un cane che viene colpito da un sasso e che se la prende con il sasso: non è l’impermanenza a farci soffrire, è il desiderio che le cose siano permanenti, mentre non lo sono”.

Thích Nhất Hanh

Tutto passa, tutto si trasforma!
Nel V secolo A.C. il filosofo greco Eraclito era arrivato alla stessa riflessione osservando che l’acqua del fiume in cui aveva nuotato cinque minuti prima non era la stessa acqua nella quale si trovava cinque minuti dopo. «Non ci si può mai bagnare due volte nello stesso fiume». Questa è la comprensione profonda dell’impermanenza e del non sé, anche se non aveva usato questi termini, usati invece da Buddha vissuto 500 anni prima di Cristo.

Quel passare oltre della Pasqua ebraica, Pesah quel lasciare andare, forse raccontato con parole e immagini molto forti dalla Bibbia, ma così poeticamente scritto da Erri De Luca: https://labottegadellestorie.org/pasqua-pesah-passare/

Io credo che sia un passare attraverso, perchè, per andare oltre, dobbiamo andare dentro alla vita, al dolore e non rifiutare, eliminare, allontanare perchè ci fa male… Questo non significa che vogliamo soffrire,… forse è proprio perchè non vogliamo soffrire, tutti vogliamo essere felici, che non ci opponiamo e non rifiutiamo quello che la vita ci mette davanti… passiamo attraverso.

Mi ha sempre colpito questa frase di Gesù in un momento difficile della sua vita:

“Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!
Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”.

Gesù

Lo stare con ciò che stiamo vivendo, non allontanare ciò che ci mette davanti la vita, ma accogliere, accettare, vivere … PASSARCI ATTRAVERSO, farne esperienza per ANDARE OLTRE…

#BuoniGiorni

Elena

DanzaMovimentoTerapia nella Giornata Internazionale della Danza 2021

29 Aprile Giornata Internazionale della Danza per informazioni ed eventi clicca qui

Anastasia Geng, docente e creatrice delle Danze dei Fiori di Bach (per approfondimenti clicca qui) scrisse:

La danza pone delle domande
al mio corpo
ed il mio corpo
risponde
-Anastasia Geng

Ecco perché scrivere oggi di DanzaMovimentoTerapia nella Giornata Internazionale della Danza 2021, perché la danza pone delle domande al mio, al tuo corpo!

Se:

Tratto da “Ascolto! Dunque sono” di Elena Fossati

La DanzaMovimentoTerapia è: che cosa è la DanzaMovimentoTerapia? Questo blog-spazio (come mi piace chiamarlo) di riflessione è ricco di video e scritti su questa metodologia (chissà come mai!), basta entrare nella sezione “cerca” e digitare la parola DanzaMovimentoTerapia.

Se vuoi leggere alcune informazioni di base: DanzaMovimentoTerapia: un approccio al movimento che guarda alla nostra creatività.

Come tecnico della riabilitazione psichiatrica e come DanzaMovimentoTerapeuta ritengo che il corpo sia importantissimo nella vita di ogni donna e di ogni uomo: la nostra mente agisce con il nostro movimento (lo possiamo osservare nelle pratiche meditative quanto il corpo sia importante, eppure nella meditazione apparentemente stiamo fermi e sembra un “lavoro per la mente”). Spesso il nostro corpo è abbandonato, oppure costretto a delle posizioni innaturali; altre volte è frammentato; in una situazione di salute è in crescita, sempre in trasformazione.

Tratto da “Ascolto! Dunque sono” di Elena Fossati

Questa pratica, la DanzaMovimentoterapia “si fa, si pratica”, va aldilà della danza di cui utilizza le fondamenta (il ritmo, la coreografia, lo studio del movimento), va direttamente alla persona, bambina/adulta, attraverso il canale essenziale della vita: il movimento. Il movimento, anche se minimo come quello del respiro, fa emergere il mondo interno della persona… e attraverso il movimento, anche come esperienza osservata, il soggetto raccoglie esperienze corporee, che lasciano una traccia che il “corpo intelligente” (cit. Vincenzo Puxeddu) rielaborerà!

#GiornataInternazionaledellaDanza

Elena Fossati

Nuovi Giorni!

Da un po’ di giorni non condivido i miei pensieri e riflessioni.
Sono stati giorni di lavoro pratico, di studio, con pensieri e emozioni!
Si chiudono esperienze e si aprono nuovi progetti.

I cambiamenti dati da questa nuova ri-partenza

Danze meditative nel giardino di “Lo Spazio”

“Un nuovo inizio.
Un subbuglio di emozioni tra passato e futuro…
Ma io sono qui con te in questo magnifico momento: ora!”

E.F.

Una musica e delle danze accompagnano parole poetiche:

AGENDA MAGGIO 2021 Incontri e Seminari nel giardino di “Lo Spazio”.

SABATO 8 MAGGIO, Mattina di ritiro Mindfulness e Meditazione con Elena Fossati nel giardino di “Lo Spazio” dalle 9:00 alle 12:00 aperto a tutti. Per dettagli https://www.lospazio.org/eventi-e-incontri.html

DOMENICA 16 MAGGIO dalle 9:30 alle 11:30 yoga con Deborah Gheller Seminario in giardino aperto a tutti. Per dettagli https://www.lospazio.org/doc/_locandina_Deborah_Gheller.pdf

SABATO 22 MAGGIO dalle 15:00 alle 18:00 DANZE MEDITATIVE in giardino con Marta Montorfano. Per dettagli https://www.lospazio.org/doc/danze_sacre_2020_2021.pdf

Yoga in giardino e online!
Con la nuova normativa possiamo praticare all’aperto, nel rispetto del distanziamento fisico, etc. e sulla base delle condizioni atmosferiche.
“Lo Spazio” vi propone queste possibilità dal 1 maggio:
MERCOLEDì
17:45-18:45 PRATICA YOGA IN GIARDINO E ONLINE a vostra scelta (solo online in caso di tempo non adeguato)
19:30-20:30 PRATICA YOGA IN GIARDINO E ONLINE a vostra scelta (solo online in caso di tempo non adeguato)
GIOVEDì
9:30-10:30 PRATICA YOGA IN GIARDINO E ONLINE a vostra scelta (solo online in caso di tempo non adeguato)
19:30-20:30 PRATICA YOGA IN GIARDINO E ONLINE a vostra scelta (solo online in caso di tempo non adeguato)
21:00-22:00 PRATICA YOGA ONLINE

Per informazioni info@lospazio.org e https://www.lospazio.org/le-attivita.html

#danzamovimentoterapia #mindfulness #consapevolezza #danzemeditative #meditazione #salute #benessere #yoga #taichi #taiji #ginnasticaposturale #kinesi #fisioterapia #danzemeditative #elenafossati #lospazio

Vivere la Giornata Mondiale della Terra

Cosa c’è di più bello di celebrare la GIORNATA DELLA TERRA lavorando e vivendo in un edificio a basso consumo energetico e a basso impatto ambientale CasaClima Gold e Nature.

Qui potete trovare il nostro viaggio di lavoro e di vita: https://www.lospazio.org/abitare/abitare/Home.html

(Libro realizzato per lasciare traccia del percorso di realizzazione di “la Casa di Elena e Danilo” in vendita su ilmiolibro.it)

Qualche spunto creativo e riflessivo per questo giorno:
https://elenafossati.wordpress.com/2020/04/22/giornata-della-terra-earthday-2020/
https://elenafossati.wordpress.com/2021/01/15/ambiente/

“Solo consapevoli del fatto che siamo interconnessi potremo salvare il nostro Pianeta Gaia”.

Prendi coscienza del nostro INTER-ESSERE, come direbbe Thich Nhat Hanh!

#BuoniGiorni

Elena

#giornatamondialedellaterra #terra #gaia #consapevolezza #ambiente #ecologia #mindfulness #elenafossati #22aprile #casaclima #consumoenergetico #milluminodimeno #earthday2021 #earthday #interessere #interconnessione #thichnhathanh

DDD: Dante Dì Danza

Che oggi sia il Dante Dì tutti lo sappiamo, ma forse non tutti sanno che “La Divina Commedia”, Dante e la danza abbiano qualcosa che li lega: DDD!

La danza nella Divina Commedia è innanzi tutto figura poetica dei moti dell’anima

Licia Buttà Universitat Rovira i Virgili, Tarragona

Il poema dantesco ha un suo ritmo e le parole in alcuni tratti evocano una danza. All’epoca la danza non era ben vista dalla chiesa, ma sembra che Dante non abbia un pregiudizio su questa arte. Sicuramente lega questa arte al suo viaggio: nell’inferno la danza è un risultato della punizione; nel purgatorio è parte della redenzione e nel Paradiso la danza è vista come vicinanza al divino.

Afferma ancora Licia Buttà:

(…) rendendo piuttosto ben visibile il legame tra l’atto performativo-musicale, l’amore divino e la gioia mistica che si esprimono appunto attraverso l’inevitabile gesto danzato.

Così si legge proprio nella Commedia:

E come surge e va ed entra in ballo vergine lieta, sol per fare onore
alla novizia, non per alcun fallo,
così vid’io lo schiarato splendore venire a’ due che si volgieno a nota qual conveniensi al loro ardente amore.
Misesi lì nel canto e ne la rota; e la mia donna in lor tenea l’aspetto pur come sposa tacita ed immota.

Dal Canto XXV

E anche l’universo danza:

Poi, sì cantando, quelli ardenti soli
si fuor girati intorno a noi tre volte,
come stelle vicine a’ fermi poli,

donne mi parver, non da ballo sciolte,
ma che s’arrestin tacite, ascoltando
fin che le nove note hanno ricolte.

Paradiso Canto X

Dante crea sinergie tra le arti e le arti danno la possibilità a uomini e donne di esprimere il proprio mondo interno!

#Dantedì

Elena

Riflessioni: DanzaMovimentoTerapia e Danza

In questi giorni più di una volta ho incontrato fotografie e video su profili Instagram, post su Facebook, eventi online che mi hanno stimolata a riflettere sul tema DanzaMovimentoTerapia e Danza.

E come sempre rifletto con noi…

Premettendo che la danza da sempre per l’uomo e per la donna è stata strumento di espressione, di preghiera,… 

Che tutto vive e si muove in un ritmo (e quindi danza!)… 

Che la danza è la madre di tutte le arti, come sostiene Curth Sachs.

Che attraverso la danza, l’umanità esprime il proprio mondo interno, con il movimento in rapporto con il silenzio e il suono. 

Che danzare è uno sport, che fa bene e proprio perché è uno sport che fa bene può anche fare male! Come tutte le cose con il rovescio della loro medaglia… 

E quindi riflettendo, mi stupisco sempre quando:

  • leggo, vedo, persone che parlano di danza, di ballare e danzare libere/i magari con ritmi e musiche molto particolari, profonde, stimolanti, che generano emozioni, a volte non facilmente gestibili da alcune persone… 
  • osservo che nel web, in questa grande piazza dove tutti siamo interconnessi e a volte inconsapevoli, tutti diventino conduttori e guide di percorsi, dove si invitano le persone a lasciarsi andare in danze e ritmi, senza nemmeno pensare che dall’altra parte dello schermo ci possono essere persone fragili e senza avere la conoscenza che la musica ha un grande potere e che il ritmo e il movimento possono creare se non bene gestiti problematiche anche importanti.

Liberi di danzare liberi e libere, personalmente e con i propri ritmi, ma attenzione a ciò che proponiamo come istruttori/istruttrici, conduttori di percorsi per il ben-essere della persona! 

Mi sono poi soffermata su un post di due giovani colleghe DanzaMovimentoTerapeute Lucia Bonacini e Michela Turrini:

(…) Oggi più che mai crediamo che la nostra professionalità debba levare la propria voce per dire che la complessità del corpo è fatta di livelli organici, relazionali, espressivi, creativi, simbolici: l’intreccio e la coesistenza tra essi è ciò che ci rende umani, in senso pieno, profondo, vitale.

Tutelarci dal virus è importante e per farlo è fondamentale occuparci del corpo e del sentire, nostri e delle persone che si rivolgono a noi: in presenza, nel corpo, salvo rare eccezioni.

Ma non solo.

La nostra professionalità è un’enorme risorsa per far fronte al momento che stiamo vivendo: occorre aprire la nostra rete e creare occasioni per diffondere la cultura su cui poggia la nostra pratica di lavoro, insieme alla sua visione di corpo e di salute psicofisica. 

IL NOSTRO INVITO è a parlare, scrivere, rilasciare interviste, danzare per raccontare la nostra professione e il suo insostituibile valore di professione di confine e per ribadire che la salute non è solo “semplice assenza di malattia” (OMS).

Lucia Bonacini e Michela Turrini

Già è proprio così c’è una metodologia, una formazione, delle tecniche per stare con l’altro, l’altra nella danza non solo come tecnica e espressione di sè, ma come strumento di salute e cura della persona a 360°, ovvero con la DanzaMovimentoTerapia, che in questo momento è uno strumento molto utile per stare in relazione con il corpo, lo spazio e il tempo (anche online).

Lo schermo spesso non evidenzia le fragilità e le fatiche delle persone, dobbiamo prestare attenzione e rivolgerci a persone preparate e questo un/una DanzaMovimentoTerapeuta lo sa. Diffidate dalle imitazioni!

Omnia venenum sunt: nec sine veneno quicquam existit. Dosis sola facit, ut venenum non fit.”

Paracelso (Tutto è veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto)

#BuoniGiorni

Elena

Ringrazio Elena Bennati autrice di una delle foto del collage immagine dell’articolo. La foto è stata scattata durante un seminario di DanzaMovimentoTerapia online, organizzato da “le stanze del Sè”.