1 Giugno 2020

Dopo un fine settimana di conclusione del mese di Maggio, di silenzio, senza scrivere nulla …

Da quando è iniziata questa situazione ho scritto tutti i giorni…

Oggi scrivo:

1 GIUGNO …

Da oggi riprendono le attività di Gruppo per gli Adulti presso “Lo Spazio”, il “mio”, nostro spazio perchè

“Lo Spazio è fatto da coloro che lo abitano”

E.F.

ed esiste perchè lo abitiamo insieme.

Vi confesso che non solo sono in trepidazione per la ripresa, ma sono anche emozionata perchè mi sento responsabile per l’accoglienza dei colleghi e di tutti voi… Il desiderio di stare bene insieme, di farvi stare bene, in un luogo sicuro…

E poi penso ai bambini per cui mi sto organizzando e attivando per cercare di incontrare di nuovo, in sicurezza e accoglienza, al più presto, dando segnali responsabili di ripresa delle attività nella normalità di oggi!

STARE CON QUELLO CHE C’È ORA

Qual è la cosa più importante?

Qual è la persona più importante?

Qual è il momento più importante?

Ci sono diversi racconti vicini e lontani da noi che ci danno risposte a queste domande … Tu trova le tue!

Un racconto di Lev Tolstoj: https://www.elavbrewery.com/it/blog/250-le-tre-domande-racconto-di-lev-tolstoj

#BuoniGiorni a tutti noi 😉

Elena

PARLAMI CON GLI OCCHI

Quando nella Fase 1 incontravo la collega ed amica Mila nelle nostre video chiamate, si rifletteva su tematiche come il contatto, la vista, l’isolamento,… le emozioni…

Spesso avete letto mie riflessioni su questi temi proprio qui nel blog… 

Negli scorsi giorni si è concretizzato un progetto che vorrei condividere con tutti voi e chiedere il vostro aiuto, se vi va, e la vostra partecipazione! 

Usciamo con le mascherine, incontriamo persone con mascherine… Cosa accade quando ci guardiamo? Cosa accade quando vogliamo esprimere emozioni? Cosa leggiamo dell’altra persona che ci parla? 

Questo vogliamo condividere con voi… 

E di questo voorremo parlare il prossimo 26 giugno in un webinar che sarà creato con tutti noi … dalle nostre foto, espressioni, emozioni “parlate con gli occhi”.

Questo è il nostro progetto e per realizzarlo abbiamo bisogno di te, dei tuoi sguardi, delle tue parole dette con gli occhi! 

#BuoniGiorni 

Elena

IL PROGETTO: “PARLAMI CON GLI OCCHI”

Nella realtà che il Coronavirus ha cambiato drasticamente, è stata bandita la vicinanza e il contatto tra le persone, a causa di un nemico invisibile che ha reso il mondo intero impotente e fragile. L’essere umano può ritrovare nuove energie e risorse quando riesce a produrre cambiamento dalla crisi. Oggi la distanza  può permettere di riscoprire il potere di una vicinanza d’Anima in cui ritrovare Il linguaggio e la comunicazione possibile là dove è stata negata. Oggi il linguaggio degli occhi è lo strumento comunicativo più potente che abbiamo, lo sanno bene gli operatori sanitari che hanno accompagnato i pazienti  non solo nella cura, ma anche nella disperata solitudine del non contatto; lo sanno gli occhi di chi non ha potuto guardare gli occhi amati ancora una volta; lo sanno coloro che oggi possono sentire vicino le persone amate attraverso gli occhi virtuali; lo sappiamo noi  terapeuti che  cerchiamo gli occhi dei nostri pazienti dietro lo schermo. Il linguaggio degli occhi soprattutto oggi è ciò che di più vero, sincero, evidente e corporeo abbiamo per comunicare e soprattutto per dire tutto quello che non possiamo fare col corpo. Parlare con gli occhi oggi è dire anche quando non si trovano le parole. Il parlare con gli occhi è dunque la più alta forma di espressività, 

Gli occhi sanno raccontare tutte le Emozioni, anche quando la mimica del volto è coperta da una mascherina, sanno capire quello di cui c’è bisogno, parlano sempre anche quando si vorrebbe che non lo facessero, perché possiedono una loro indipendenza dalla volontà  razionale, possono penetrare e lasciarsi penetrare, possono focalizzare o disperdersi nell’infinito, allargarsi o restringersi, aprire o chiudere, fulminare, accarezzare, abbracciare. Tutto ciò è una cosa straordinaria, una magia, una tra le più grandi magie della vita.

Stiamo raccogliendo testimonianze, esempi, osservazioni relative agli occhi e alle emozioni che possono esprimere, per una raccolta di dati utili ad una ricerca sul potenziale espressivo dello sguardo finalizzata allo studio e alla pratica utile nella cura e nelle scienze del comportamento.

Se vuoi partecipare condividi sulla nostra pagina Facebook o via mail immagini di occhi e sguardi  associabili alle emozioni, prendendo spunto da quelle primarie: paura, tristezza, gioia, sorpresa, disprezzo, rabbia, disgusto. Dai un titolo allo sguardo! 

Ci ritroveremo sul web il 26 giugno per una diretta con Dott.ssa Elena Fossati e Dott.ssa Mila Sanna per introdurci e riflettere sugli sguardi: le emozioni dietro a una mascherina, l’integrazione dei linguaggi, nuovi linguaggi relazionali! 

Elena Fossati: 

Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, DanzaMovimentoTerapeuta, Operatore Mindfulness

Mila Sanna:

Psicologa Psicoterapeuta 

DanzaMovimentoTerapeuta Arteterapeuta   

Contatti:

FACEBOOK: @ProgettoParlamiConGliOcchi

MAIL: parlamicongliocchi@gmail.com

PROVE DI EQUANIMITÀ

Equanimità: Imparzialità di giudizio.

La persona equanime è di animo sereno e imparziale, in ogni caso, e verso chiunque

Dal dizionario online Treccani

Nel Buddhismo è un antidoto ad attaccamento e avversione, fa parte di “I quattro incommensurabili”, leggete:

Possano tutti gli esseri avere la felicità e le cause della felicità.

Possano tutti gli esseri vivere senza la sofferenza e le sue cause.

Possano tutti gli esseri avere la felicità che è totalmente priva di sofferenza.

Possano tutti gli esseri sperimentare l’equanimità che libera dall’attaccamento per chi ci è caro e di avversione per gli altri.

E noi cerchiamo l’equanimità?

Vogliamo provare a meditare sull’equanimità?

Domani venerdì 29 Maggio anticipiamo la pratica online di MeditiAmo!? dalle 18.30 alle 19:15 meditando sull’equanimità!

Vi aspetto su Skype! Dammi conferma.

Sabato 30 maggio se non sarete impegnati pubblicizzo un evento:

VESAK2020

Torniamo a vivere

#BuoniGiorni

Elena

Pronta-Pronti ….

Sono giorni di riflessione, preparativi, controlli,… giorni passati al Mac per organizzare gruppi, rispondere a mail … organizzare…

L’1 giugno si avvicina e, se non ci saranno ulteriori disposizioni del Governo e della Regione Lombardia, “Lo Spazio” riaprirà ai corsi e alle attività di gruppo per il momento per gli adulti.

http://www.lospazio.orghttp://www.lospazio.org

Yoga- Taiji- Kinesi- Mindfulness-Danze Sacre e Meditative… lentamente riprenderemo a incontrarci… perché ci eravamo lasciati a Febbraio… pur mantenendoci collegati online!

In queste settimane vi salutavo dandoci appuntamento online, restando a casa,….

Ho appena salutato Elisa, dopo la “Merenda Yoga con Elisa”, e che ringrazio per queste settimane di Yoga, restando a casa!

Oggi vi scrivo: prepariamoci ad incontrarci!

#BuoniGiorni

Elena

Nutrimento con la DanzaMovimentoTerapia

Il Gusto:

Lo abbiamo approcciato attraverso la Mindfulness con l’esperienza di Mindful Eating: https://elenafossati.wordpress.com/2020/05/20/mangiare-unesperienza-sacra-mindful-eating/ 

Nelle settimane precedenti abbiamo dato spazio attraverso la DanzaMovimentoterapia alla vista e al con-tatto

L’esperienza corporea di oggi attraverso la DanzaMovimentoTerapia ci permetterà di sentire come possiamo nutrirci, simbolicamente, attraverso l’espressione creativa del nostro corpo e del nostro movimento quotidianamente.

Un’ Esperienza di un semplice movimento come camminare avanti indietro, a destra e a sinistra, per nutrire il nostro corpo fisico… Facendo evolvere questo tipo di movimento in un movimento che si ripete sempre uguale a se stesso nelle direzioni  e che possiamo trasformare, attraverso il nostro processo creativo, in una danza, una danza che andando a segnare le direzioni nord, sud, est, ovest va a disegnare una croce, elemento simbolico  disegnato dai nostri passi, dalla nostra gestualità…

Creativamente presenti a un ritmo e a un tempo, il movimento e i passi nutrono la nostra spiritualità, disegnando il nostro spazio sacro.

#BuoniGiorni

Elena 

Giornata Internazionale del perdono e World Meditation Day

Annullata a marzo la 5^ Giornata  internazionale del perdono, dedicata alla connessione tra uomo e natura https://www.lifegate.it/persone/eventi/giornata-internazionale-del-perdono-2020 , penso sia interessante dedicare uno spazio di riflessione in quanto da oggi saranno online una serie di eventi che potrebbero stimolarci a riflettere su temi diversi: https://mylifedesign.org/giornata-internazionale-perdono/giornata-internazionale-perdono-2020/

  • il perdono (tematica alquanto interessante e complessa che può rivolgersi agli altri, ma anche verso noi stessi/e)
  • l’ambiente e l’interconnessione tra tutti gli esseri)

Il sito con la proposta dello scorso anno http://per-dono.events  

Temi caldi in questa settimana dedicata all’interconnessione, all’ambiente, al creato, a tutti gli esseri: domani sarà la giornata mondiale per la difesa e tutela della biodiversità!   Il 22 Maggio si celebra la Giornata Internazionale della Biodiversità, istituita nel 1992 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione dell’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica. 

Per aiutarci e dedicarci a queste tematiche alcuni suggerimenti oltre ai link che avete trovato sopra:

Un’agenda di eventi e notizie vicine e lontana pubblicata nei giorni scorsi, per riprendere alcuni appuntamenti! https://elenafossati.wordpress.com/2020/05/19/news-dal-mondo/ 

Gentilezza: 

https://elenafossati.wordpress.com/2017/04/05/gentilezza/

Celebrando il #worldmeditationday2019:

https://elenafossati.wordpress.com/2019/05/15/worldmeditationday2019/

LovingKindness:

https://elenafossati.wordpress.com/2017/12/20/dicembre-e-per-noi-lovingkindness/

Pratica della gratitudine:

Meditazione della gentilezza amorevole:

#worldmeditationday 2020 

https://www.sionearth.com

https://www.facebook.com/sionearth/

Inoltre domani in occasione della Settimana del cervello:

WEBINAR su Piattaforma Skype CORPO-MENTE-CERVELLO, 22 MAGGIO 2020 ore 19:00-20:00

Un incontro pratico e teorico per entrare nella relazione corpo-mente-cervello, attraverso un linguaggio e esperienze semplici che ci faranno approfondire un tema complesso e affascinante!

Tutte le informazioni per potere partecipare: https://www.settimanadelcervello.it/event/corpo-mente-cervello-la-mente-spiegata-al-cervello/

Incontro gratuito con iscrizione: i biglietti Eventbrite sono esauriti per partecipare contattare info@lospazio.org o il 3288339173  

E qui potete rileggere l’articolo dedicato https://www.settimanadelcervello.it/cervello-corpo-mente-mindfulness-e-danzamovimentoterapia/

In ultimo: per chi volesse ritagliarsi uno spazio di ritiro 

Sabato 23 maggio inserito negli eventi della settimana “Laudato si”: https://laudatosiweek.org/event/online-prayer-service-ritiro-laudato-si-on-line-italiano/

Sabato in MediTiAmo!? dalle 18:00 alle 18:45 in Skype riprenderemo questi temi!

#BuoniGiorni

Elena

#GiornataInternazionaledelperdono e #worldmeditationday

Mangiare, un’esperienza sacra: Mindful Eating.

Prima di introdurmi all’esperienza e riflessione di oggi vorrei che ci soffermassimo a contemplare quest’ape per Giornata Mondiale delle api!

Giornata Mondiale delle Api

Mindful Eating, ovvero la consapevolezza della mente e del corpo al cibo prima, durante e dopo aver mangiato in modo non giudicante. La consapevolezza è la chiave del nostro cambiamento. Quando siamo consapevoli di qualcosa, non può restare uguale.
Una classica e famosa esperienza di Mindful Eating è la pratica dell’uvetta…
Oggi vorrei proporvi invece un’esperienza di osservazione e di riflessione sul mangiare come attività sacra… prossimamente vorrei poi svilupparla con un’esperienza di DanzaMovimentoTerapia dove andremo a sperimentare la sacralità del movimento come nutrimento per il corpo, per l’anima, per noi stessi! (ma questo in una prossima puntata!)
Ecco la nostra pratica/esercizio di Mindfulness:

Porta l’attenzione a quando, nell’arco della tua giornata, affiora il desiderio e la voglia di mangiare e di bere. Ad esempio quando ti alzi al mattino il desiderio è già presente? Se non è presente quando ti affiora nella mente?
Porta l’attenzione alla consapevolezza ai tuoi desideri più intensi, come ad esempio:”devo assolutamente bere un caffè”… Oppure a quei desideri meno intensi, per esempio:”mentre sto lavorando mi passa per la testa l’idea di cucinare una pastasciutta questa sera per cena…”.
Prova ora a crearti una pausa tra il pensiero, il desiderio del cibo, e l’azione… Osserva per quanto tempo persiste il desiderio, se esso diventa più intenso o si indebolisce. Porta l’attenzione alla consapevolezza di come i desideri affiorano nella tua mente, persistono e poi eventualmente svaniscono.
Chi prova l’esperienza del mangiare un acino d’uva passa, come pratica Mindfulness, descrive un’esperienza intensa, piena di sensazioni… Un’esperienza sacra, dove attraverso il gusto, le sensazioni corporee, le emozioni e i pensieri possiamo comprendere la sacralità del cibo…
Il rito cattolico della comunione, il rito zen dell’oryoki… invitano i partecipanti a essere presenti a una Presenza più grande.
Questi riti ci possono far riflettere sull’esperienza e sulla sensazione di sacralità del cibo.

Mangiare può essere considerata un’esperienza sacra, perché può, attraverso la consapevolezza, aprirci a delle verità. Tutti mangiamo e beviamo molte volte in un giorno, questo significa che abbiamo molte occasioni in un giorno per osservare, rinnovarci, godere un momento di semplice felicità.

Esperienza tratta da “Mindful eating”, di Jan Chozen Bays

#BuonAppetito consapevole

Elena