Ma è proprio vero che tutte le arti nascono dalla carta?

Ma è proprio vero che tutte le arti nascono dalla carta? 

Ogni arte ha bisogno della carta:

Uno spartito per la musica,…
Il foglio per progettare un bozzetto di un’opera in ceramica…
Le parole lasciano traccia e creano poesia…
La notazione di una danza… 

E.F.

È quello che cercheremo di comprendere, vivere, sperimentare sabato 19 ottobre 2019  nell’evento inserito nel Festival del Disegno Fabriano.

Se è facile capire che, per un disegno a matita, con colori a olio, tempere,…, la carta è indispensabile… 

Se forse siamo abituati a vedere/leggere spartiti musicali, fogli su cui lasciare una traccia, attraverso le parole, di emozioni pensieri… 

È meno immediato osservare una coreografia di danza, in una notazione, oppure osservare una scultura tridimensionale attraverso un foglio di carta.

Quanto la carta possa essere utile, importante, speciale nella realizzazione di una scultura, di un quadro, di un racconto, di una poesia, per creare musica, danza, colore, … lo scopriremo a ”Lo Spazio” sabato 19 ottobre quando potremo vivere un’esperienza di musica, arte, parole, movimento… attraverso la carta.

Poster Evento “Quando i linguaggio si incontrano”

Saremo liberamente accompagnati da: 

Simone Barlassina, un massoterapista con la passione della composizione e del canto, il quale condurrà i partecipanti nella notazione musicale, per creare, raccontare di sé attraverso lo spartito, usato anche in modo non convenzionale! 

Enrico Fossati, pittore, che attraverso l’arte grafico-pittorica fa uscire emozioni, sensazioni, pensieri e che attraverso questo linguaggio farà entrare in sinergia i partecipanti e un foglio da disegno. 

William Ronchi, artista eclettico, materico, amante della ceramica Raku, che aiuterà i partecipanti a rendere tridimensionale un’espressione personale bidimensionale! 

Elena Fossati, che farà vivere ai partecipanti la relazione che può esserci tra un foglio di carta, colori, parole suoni e forse anche il nostro movimento… Il movimento di una mano, il movimento delle nostre emozioni. 

L’evento è gratuito, ma con conferma di presenza al 3288339173 o a info@lospazio.org, per organizzare il materiale e la sessione. 

Dove: a “Lo Spazio” di via Montello 14 B, Bovisio Masciago dalle ore 15:00 alle ore 18:00. 

L’evento è adatto ad adulti e a famiglie.

Con il patrocinio di:

Provincia Monza e Brianza, Comune Di Bovisio Masciago, Apid Ass.Prof. italiana DanzaMovimentoterapia , Ass. Giocare Con l’Arte.

Programma: https://www.lospazio.org/lospazio.org/Le_attivita/Voci/2019/8/30_THE_BIG_DRAW_2019.html

Buon viaggio con il Solstizio d’Estate

Buon viaggio con il Solstizio d’Estate

Care lettrici e cari lettori,

credo non ci sia miglior modo per salutarci, salutare il Blog e ringraziare Antonella Natalis per il lavoro fatto con un articolo conclusivo nei giorni del Solstizio d’Estate.

Questi sono giorni particolari e penso possa essere di buon auspicio salutare e lasciare andare il Blog in questi giorni pieni di energia e di luce. Sono anche i giorni più lunghi dell’anno.

E quindi prendo un po’ di luce di questi giorni per stare un po’ con voi!

Salutare per me il blog significa salutare un intenso lavoro fatto di ricerche e stimoli e di questo voglio ringraziare Antonella, la creatrice di questo spazio “Superfluo, ma Necessario” che mi ha dato l’opportunità di farmi creare e riflettere con voi attraverso parole, musica e immagini…!

In questi giorni Sole e Luna, Fuoco e Acqua, Luce e Ombra, Maschio e Femmina, Positivo e Negativo danzano insieme generando energie positive e benefiche per l’intero pianeta…
-Per approfondire:

La magia del Solstizio d’Estate tra paganesimo e cristianesimo: mito, storia e culti ancestrali

Vorrei quindi invitarvi in un giro di danze, sapete che sono una DanzaMovimentoTerapeuta, con la passione delle danze sacre e meditative!

Condivido con voi un  brano musicale che accompagna una danza in onore del Sole e della Luna

Questa danza nasce a Findhorn, coreografata da B. Wosien; egli ” (…) si senti ispirato nel creare nuove danze che con i loro movimenti evocassero simboli con dei significati ben precisi: in questa occasione fra l’altro creò la Danza del Sole e la danza della Luna”. Tratto da:

DANZE MEDITATIVE – MEDITAZIONE IN MOVIMENTO

(Ringrazio Joyce Dijkstra per il suo lavoro sulle danze sacre e meditative).

Vorrei anche che questo Blog, forse non così superfluo, ci/vi accompagnasse alla ricerca del bello, del particolare…

Ognuno di noi riprenderà il suo viaggio… sapendo che per un po’ lo abbiamo fatto insieme!

Buon Solstizio a tutte e a tutti! Buona Estate

Grazie ad Antonella, a tutti i colleghi e le colleghe che insieme a me hanno collaborato e soprattuto grazie a voi che lo avete animato, leggendo, facendo domande,… e invitandoci giornalmente a scrivere anche di ciò che ci piace.

Foto di Elena Fossati

Sapete comunque che io ci sono e sarò lieta di rispondere, parlare, con voi anche in altri modi!

Buon viaggio con il Solstizio d’Estate

GRAZIE!

Elena Fossati

“Lo Spazio”

P.S.: tutto il nostro lavoro rimarrà con voi!

Approfondimenti: Il Solstizio d’Estate

https://www.superfluonecessario.it/il-solstizio-destate/

 

Violenza prima che sia normale

Violenza prima che sia normale

Questo è il titolo di un convegno, organizzato dal Centro Artiterapie CAT, con sede a Milano,  che con la sua prima Edizione vedrà impegnati il prossimo 14 settembre 2019 una serie di professionisti che rifletteranno, approfondiranno, condivideranno strumenti interdisciplinari su come intervenire nell’assistenza, sostegno e cura di persone che hanno subito atti di violenza, ma anche su persone che potrebbero svilupparne la tendenza ad agirla, riconoscendone in tempo i sintomi precursori.

Gli argomenti principali che verranno trattati:

Violenza nelle scuole e in rete
Bullismo
Violenza sulle donne e sugli uomini
Prevenire: identificare i rischi
I sintomi: riconoscere e agire
I traumi:Ricostruire la persona
Come affrontare e intervenire

INFORMAZIONI GENERALI

Sede Congressuale
A.F.G.P. Associazione Formazione Giovanni Piamarta –Via Pusiano, 52 – 20132 Milano

Responsabile Scientifico
Mila Sanna

Comitato Scientifico
Elena Fossati
Camilla Mele
Glenda Pagnoncelli

Segreteria Scientifica
Camilla Mele
Centro Arti Terapie
Tel 328-7692785 E-mail: ilcentrodelleartiterapie@gmail.com

Segreteria Organizzativa

Petrai Eventi Via Carlo Parea, 20/15 – 20138 Milano
Tel 3356650004 laura.petrai@gmail.com

ACCREDITAMENTI
Il corso è aperto ad un massimo di 100 partecipanti.
ACCREDITAMENTO AVVOCATI
PROFESSIONISTI SANITARI (Educazione Continua in Medicina)
Professioni accreditate:
Medico Chirurgo, Infermieri, Psicologo, Educatore professionale, Fisioterapista, Infermiere, Infermiere pediatrico, Logopedista, Ostetrica/o, Tecnico della riabilitazione psichiatrica, Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Terapista occupazionale
Discipline:
Medico di Medicina Generale, Psichiatra, Medicina d’urgenza, Medicina dello Sport, Medicina Legale, Medicina del Lavoro Chirurgia Generale, Ortopedia.
La metodologia didattico-formativa adottata per l’evento è conforme alle direttive di erogazione attività di formazione

Svolgimento:
14 settembre 2019

Per le iscrizioni:

E‘ possibile iscriversi on line sul sito

www.petraieventi.it

In homepage, aprendo la notizia dell’evento oppure inviando un email a laura.petrai@gmail.com

Foto di Elena Fossati

 

Regole, leggi, norme

Regole, leggi, norme. 

Sabato 18 e Domenica 19 ho condotto un seminario per i professionisti e le professioniste della DanzaMovimentoTerapia riconosciuto nell’ambito dei corsi di aggiornamento e formazione di APID.

APID: Associazione Professionale Italiana DanzaMovimentoTerapia : http:///formazione-permanente-una-professione-per-professionisti/

Con le partecipanti si è lavorato in modo teorico e pratico sulla consapevolezza di avere leggi e norme che definiscono limiti, confini, ambiti e che delineano la professione DanzaMovimentoTerapia, regolamentata dalla legge 4/2013.  

Prima e dopo il seminario, però, mi sono trovata a riflettere su quanto sia difficile, molte volte, chiarire quanto le regole, leggi, norme siano importanti per il nostro ben essere come adulti, professionisti, cittadini e quanto sia importante che si educhino i bambini e le bambine al rispetto delle regole, leggi, norme. 

A volte le regole e le norme sembra non ci diano una struttura, ci appaiono ridondanti e ci accorgiamo che ci fanno girare e rigirare su noi stessi.

Altre volte sembra che ci possano dare una struttura, le sentiamo viene a noi, comprensibili.

Altre volte molto lontane da noi e incomprensibili. 

In altri momenti sembrano non contenerci, non darci limiti e confini, non darci sicurezza.

Qualche volte il ritmo delle norme non è il nostro ritmo! 

Con le partecipanti in un laboratorio di movimento, espressione, danza abbiamo fatto incarnare la relazione tra corpo, regole, leggi, norme, vivendo nella relazione “non verbale” e “verbale” la professione di DanzaMovimentoTerapeuta, il mondo del lavoro e noi stesse! 

Rispetto invece all’importanza dell’educare alla comprensione, accoglienza e accettazione delle regole per i bambini e le bambine, vi rimando a qualche riflessione:

Le Regole queste Sconosciute!

Figli e infanzia

 

Io non ti ascolto!

IL CORPO A SCUOLA

Elena Fossati 

“Lo Spazio” 

Ascolta e Ascolto!

Ascolta!

Domenica prenderò uno spazio per me…

Spesso chi lavora nella relazione di aiuto, per la cura della persona… si “dimentica” di avere bisogno di essere curata, curato! 

Siamo in un tempo e in uno spazio particolare: l’Avvento, per chi è Cristiano/Cristiana e milanese, è già iniziato, per gli altri inizierà proprio domenica 2 dicembre.

Per chi crede in altro questo è comunque un periodo speciale, perchè l’attesa del Natale è un’attesa per tutti! 

Domenica  prenderò uno spazio per me…

Che amo il corpo e il movimento…. E andrò a danzare da una cara amica e collega: Maria Angela Meraviglia. 

(Chi è Maria Angela Meraviglia)

Brochure Evento Danze Sacre e Meditative con Maria AngelaMeraviglia

Danzeremo guidati da lei per accendere la luce dell’Avvento, per crearci un tempo riflessivo,… per prepararci ad incontrare la Luce del Natale. 

Ascolto! Dunque sono:

Nel 2012 scrivevo in un piccolo e semplice libro con una capitolo sulle danze tradizionali e sacre: voglio condividere con voi i miei pensieri! 

La Danza in cerchio tradizionale e Sacra

Ascolto!

Domenica danzerò in cerchio per mano prendendo uno spazio per me e ritrovando una cara amica! 

 

Elena Fossati

“Lo Spazio”

 

Approfondimenti: 

Ascolto! Dunque sono di Elena Maria Fossati

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/medicina-e-salute/62127/ascolto-dunque-sono/

https://www.lafeltrinelli.it/libri/elena-m-fossati/ascolto-dunque-sono/9788891027139

https://www.ibs.it/ascolto-dunque-sono-libro-elena-m-fossati/e/9788891027139

Letture:

http://www.superfluonecessario.it/neuroni-specchio-conferenza/

http://www.superfluonecessario.it/relazione-corpo-mente/

Cherofobia vs. Felicità

Cherofobia: 

Deriva dal greco chairo “rallegrarsi” e phobia “paura”. Letteralmente significa dunque “paura di rallegrarsi, di essere felice

A Milano si è appena concluso l’evento “Il Tempo delle donne” sul tema felicità…

Foto di Elena Fossati, “Il Tempo delle Donne”, Milano Triennale.

Vado al cinema a vedere “Ritorno al bosco dei 100 Acri” dove Winnie The Pooh è l’orsetto della felicità. 

Boiron, il proprietario del marchio Boiron rimedi omeopatici, ha scritto “Siamo fatti per essere felici” e andando a ritroso, troviamo citazioni sulla felicità in tutti i secoli. 

Forse ormai sono anziana e obsoleta… credevo che tutti volessimo essere felici…, che tutti noi avessimo il diritto di essere felici… che spesso la vita delle persone non è felice, ma non perché si eviti di essere felici… 

E invece…

Ci sono persone che evitano di essere felici, evitano situazioni che possano renderle felici. Questo accade perché non si vogliono avere cambiamenti che potrebbero essere positivi, oppure perché si ha la paura che possano esserci conseguenze ancora più negative. Questa è la Cherofobia. 

Il termina cherofobia non è molto diffuso, e nemmeno ben definito, tanto che  non si trova nemmeno nell’ultima edizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5), il manuale per la diagnosi di patologie di salute mentale. Ma, secondo alcuni esperti, la cherofobia è una forma di ansia, che dicono alcuni professionisti, può essere collegata ad esperienze vissute durante le esperienze di felicità. Non è da confondersi con la depressione. 

Come approcciarla, come curarla?

Sicuramente possono essere utili approcci cognitivo- comportamentali per comprenderne le cause.

Approcci come la #mindfulness, la #psicoterapia a indirizzo psicosomatico, pratiche e tecniche corporee come la #DanzaMovimentoTerapia , dove la persona possa stare nel momento presente, presente alla sua mente e quindi al suo corpo. 

E poi le persone accanto che non devono sottolineare le situazioni, le emozioni in modo riduttivo… 

Ci vorrà tempo per ritrovare fiducia in sè e nella vita. 

Elena Fossati 

“Lo Spazio”

 

Dal blog alcuni spunti per riflettere sulla felicità:

http://www.superfluonecessario.it/felicita-le-perle-wellness-1-agosto/

 

 

http://www.superfluonecessario.it/felicita-benessere-consapevolezza/

 

http://www.superfluonecessario.it/36907-2/

 

 

Il significato del movimento, the meaning of movement, le perle wellness 8 agosto

Il significato del movimento. 

Mi capita spesso leggendo e studiando di trovare testi e spunti utili non solo per la mia professione. 

E’ il caso del testo, edito solo in inglese (al momento) “The Meaning of Movement. Embodied Developmental, Clinical, and Cultural Perspectives of the Kestenberg Movement”, di Janet Kestenberg Amighi, Susan Loman, K. Mark Sossin, © 2018 – Routledge.

Un testo per professionisti DanzaMovimentoTerapeuti, per psicologi, una guida per introdurre il profilo di movimento Kestenberg (KMP) Un testo che invita i professionisti,  i clinici e i ricercatori a riflettere sul comportamento non verbale,  sul movimento del corpo 

Le persone, i genitori, i professionisti faticano a osservare il movimento, la natura del movimento umano, del bambino come gesto espressivo. 

Questo testo attraverso degli esempi porta i professionisti nella pratica. 

Sabine C. Koch* evidenzia che spesso genitori, educatori e professionisti della salute mentale non apprezzano la comunicazione non verbale attraverso il movimento, i gesti le espressioni del viso

Il Kestenberg Movement Profile (KMP) è un sistema prezioso per aumentare la comprensione delle interazioni umane.

Cos’è il KMP?

Il Profilo di Movimento Kestenberg è un sistema di descrizione della salute psicologica di una persona osservando i movimenti del corpo. Si basa su un sistema di analisi del movimento (Laban Movement Analysis) adattato alla psicologia dello sviluppo. E’ quindi utile per chi si occupa di bambini, adolescenti, ma anche per chi si occupa di adulti!

E’ un aiuto per i genitori per favorire una migliore crescita dei loro bambini.

Gli educatori hanno un aiuto per supportare le persone con diversi stili di apprendimento

Gli operatori sanitari possono acquisire indicatori di tappe psicologiche

Il corpo e il suo modo di muoversi rivela i sentimenti e le emozioni di un individuo, ma può darci anche una panoramica sul passato della persona. 

Tutte le esperienze di vita vengono immagazzinate nel corpo e si riflettono nel movimento del corpo. 

Ecco perchè è importante per i genitori, gli educatori, gli insegnanti portare l’attenzione al corpo, al movimento dei bambini, degli adolescenti, degli adulti…. perchè tutto passa dal corpo, anche le nostre parole.

 

English Translation:

The meaning of movement

I often read and study to find texts and ideas useful not only for my profession.
This is the case of this book, only published in English (at the moment), “The Meaning of Movement. Embodied Developmental, Clinical, and Cultural Perspectives of the Kestenberg Movement”, by Janet Kestenberg Amighi, Susan Loman, K. Mark Sossin, © 2018 – Routledge.

A book for Dance Movement Therapists, psychologists, a guide to introduce the Kestenberg movement profile (KMP). This book invites professionals, clinicians and researchers to reflect on non-verbal behavior and on the body movements.

People, parents, professionals struggle to observe the movement, the nature of human movement, the child movement as an expressive gesture.

This book brings professionals into practice through examples.

Sabine C. Koch* highlights that often parents, educators and mental health professionals do not appreciate non-verbal communication through movement, gestures, facial expressions.
The Kestenberg Movement Profile (KMP) is a valuable system for increasing the knowledge of human interactions.

What is KMP?

The Kestenberg Movement Profile is a system for describing a person’s psychological health by observing the body movements. It is based on a system of movement analysis (Laban Movement Analysis) adapted to the psychology of development. It is therefore useful for those who take care of children, teenagers, but also for those involved with adults!

It is a help for parents to encourage their children to grow better.
For educators to have help to support people with different learning styles.
For health professionals who can acquire indicators of the psychological stages.

The body and its way of moving reveal the feelings and emotions of an individual, but can also give us an insight into the person’s past.

All life experiences are stored in the body and are reflected in the movement of the body.

This is why it is important for parents, educators, teachers to pay attention to the children, the adults, the adolescents movements because everything passes through the body, even our words.

*Sabine C. Koch:

MA, BC-DMTpsicologa e terapeuta movimento danza, capo del programma di master in movimento terapia della danza presso la SRH University di Heidelberg; Direttore dell’Istituto di ricerca per terapie di arti creative, Università di Alanus, Germania

MA, BC-DMT, psychologist and dance movement therapist, chief
of the master program in motion dance therapy at the SRH University in Heidelberg; Director of the Research Institute for Creative Arts Therapies, University of Alanus, Germany.

 

Elena Fossati

“Lo Spazio”