Go in Beauty, Vai in Bellezza

Sabato abbiamo danzato gli alberi al ritmo della terra, una terra di novembre, bagnata dalla pioggia, scura, silenziosa… e ci siamo salutate portando il bello di noi!

Il cerchio di Donne di Danza. Foto di E.F.

In questi giorni, la musica e il testo di questo brano di Mirabai Ceiba, danzato condotte da Marta Montorfano, risuona ancora in me!

Go in Beauty di Mirabai Ceiba; Album Awakened Earth

Go in Beauty

Peace be with you

Until we meet again

In the light of our hearts

May peace prevail on earth

Go in Beauty

Peace be with you

Until we meet again

In the light of our hearts

May peace prevail on earth

Go in Beauty

Peace be with you

Until we meet again

In the light of our hearts

May peace prevail on earth

Il centro, simbolo del centro del cerchio di danze. Realizzazione Marta Montorfano. Foto di E.F.

Traduzione:

Vai in bellezza

La pace sia con te

Fino a quando ci incontreremo di nuovo

Alla luce dei nostri cuori

Possa la pace regnare sulla terra

Vai in bellezza

La pace sia con te

Fino a quando ci incontreremo di nuovo

Alla luce dei nostri cuori

Possa la pace regnare sulla terra

Vai in bellezza

La pace sia con te

Fino a quando ci incontreremo di nuovo

Alla luce dei nostri cuori

Possa la pace regnare sulla terra

Andate in bellezza e che la pace sia con noi!

#BuoniGiorni

Elena

Alberi

Sabato Marta, la mia collega con cui da anni a “Lo Spazio” danzo in cerchio per mano, e io (insieme alle donne di danza) abbiamo iniziato un viaggio danzato: “La Danza degli Alberi al ritmo della Terra” . Un viaggio danzato che potrà essere percorso dall’inizio alla fine o che potrà prenderci per mano nei momenti a noi più congeniali (questo perché viviamo in un mondo ricco di impegni!).

Donne di Danza, sabato 5 ottobre 2019 “Lo Spazio”

Gli alberi: vivo e lavoro in un edificio fatto di alberi, descritto qualche anno fa da M.F. così: clicca qui .

“Lo Spazio” da un punto di vista…

Attorno al mio spazio di vita e di lavoro, in giardino abbiamo molti alberi, perchè mio marito, come “l’uomo che piantava gli alberi”, ama piantare alberi.

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Viviamo tra un noce, un tasso e un salice. Un pino, alcune palme, un ulivo. Un caco (il mio preferito), un ciliegio, un albicocco, un castagno e un pruno… E poi un nespolo giapponese e un agrifoglio!

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Questo detto Zen mi si addice:

Nella vita bisogna fare tre cose: fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero.
(Detto zen)

(Abbiamo due figli, ho scritto 3 libri e abbiamo piantato alberi!)

Tra poco gli alberi saranno un tripudio di colori e le foglie cambiaranno colore, come diceva il poeta Shelley, trascinate dal vento occidentale “come spettri in fuga da un mago incantatore”.

Le foglie cambieranno colore e cadranno creando una danza, come quelle danzate sabato con Marta:

E poi negli scaffali abbiamo anche qualche libro sugli alberi!

Qualche libro sugli alberi!

Meditazioni sugli alberi, scrittura creativa sugli alberi, abbracciare alberi, … Quanto ossigeno ed energia offrono gli alberi…

Per approfondire:

Articoli di Marta sugli alberi pubblicati su Superfluonecessario e raccolti in questo blog:

https://elenafossati.wordpress.com/2017/11/08/marta-e-il-ginepro/

https://elenafossati.wordpress.com/2018/02/15/tiglio-castagno-armonia-e-calore/

https://elenafossati.wordpress.com/2018/01/18/la-quercia-la-forza-delle-radici/

https://elenafossati.wordpress.com/2017/12/21/abete-profumo-delle-stelle/

Un mio articolo su Elm e una “Danza dei fiori di Bach” https://elenafossati.wordpress.com/2018/05/16/elm-fiore-di-bach-danza/

“Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto”
Rabindranath Tagore

#Buonigiorni

Elena

Appunti di “ABC della Meditazione”

In questo articolo, come sottolineato dalla Venerabile Connie Miller durante i giorni di corso “ABC della meditazione”, vi racconterò di quanto ho appuntato durante queste giornate sulla meditazione in generale, non legata a una religione o a una tradizione spirituale.

Per chi non avesse letto… nello scorso articolo raccontavo di questo percorso: “ABC DELLA MEDITAZIONE”

Come da lei sottolineato i fondamenti della meditazione sono dei punti fermi che permettono di proseguire, poi, nella propria tradizione, a casa in gruppo. Per fare un esempio, i fondamenti della meditazione sono come gli ingredienti di base per realizzare una torta.
È importante sapere che alla base della meditazione ci sono due componenti: l’attenzione sostenuta, ovvero focalizzare la nostra attenzione per il tempo che vogliamo e su un oggetto che vogliamo, e la consapevolezza, ovvero la capacità di essere presenti con ciò che sta succedendo, mentre succede.
Una volta allenati sulle componenti di base della meditazione, possiamo dedicarci a diversi tipi di meditazione e possiamo inserire la meditazione all’interno della nostra tradizione culturale, filosofica, religiosa.
Ma cosa è la meditazione?
La meditazione è un modo per familiarizzare, per approfondire e coltivare la nostra mente, mente intesa non nel significato di intelletto e pensieri, ma in un senso più ampio: gli aspetti delle nostre esperienze soggettive interiori, con le emozioni, i sentimenti, i tratti del carattere, l’immaginazione, le percezioni sensoriali, i suoni, la coscienza.
È importante sottolineare che la meditazione non è una panacea, non è uno strumento nemmeno per tutti, è uno strumento molto utile se usato nel modo giusto; l’atteggiamento con cui entriamo nella meditazione è quindi importantissimo.

Con la meditazione infatti si incontreranno cose belle e cose non belle e anche cose molto brutte; è quindi importante essere accoglienti per entrare nella meditazione, e questo non è facile.
Posso quindi affermare che è molto importante essere introdotti nel giusto modo alla meditazione: imparare come avvicinarsi alla meditazione, come iniziare la meditazione, il rapporto che nella meditazione c’è fra noi e il nostro corpo, noi e la postura. A seguire inizialmente si avrà bisogno di essere guidati, con molta attenzione, alla percezione del respiro, alla focalizzazione dell’attenzione,… La meditazione infatti non è stare calmi e fermi semplicemente.
Cosa la meditazione non è:
La meditazione non è solo rilassamento, anche se lo stato di rilassamento è un elemento che potrebbe comparire; la meditazione non fa entrare in uno stato ipnotico, non è nemmeno qualcosa di misterioso ed incomprensibile. La meditazione non ti fa diventare un supereroe psichico, non è di per sé è pericolosa, ma se praticata in modo sbagliato potrebbe esserlo. La meditazione non è solo per persone speciali, la meditazione non ti fa sfuggire dalla realtà (se ben condotta), ma ti fa essere più centrato in contatto con la realtà. La meditazione non è uno sballo e non ha come scopo solo il pensare pensieri nobili, ma ti può portare a pensare meglio! La meditazione non è una pillola o una panacea per tutti mali e non è un’attività solo per te stesso o per te stessa: è vero che nella meditazione ti prendi cura di te e quindi in un certo senso, se mal condotta, potrebbe diventare un’azione egoista, ma è un prendersi cura di te stesso/a, con una prospettiva di riconoscere come siamo.

Il suo scopo è di risvegliarci e dare consapevolezza a ciò che stiamo vivendo, la sua finalità è farci diventare più positivi e percettivi.

La meditazione sicuramente non è un approccio facile, sebbene essa sia molto semplice. La meditazione ci può far incontrare anche quegli aspetti che noi consideriamo “Negativi“, legati al piacere e al dispiacere.

Alla base della meditazione ci siamo noi e il nostro respiro.

Ricorda la meditazione non ti porta ad eliminare i pensieri, ma ti porta ad osservarli e a trovare uno spazio per rispondere in modo libero, perché:

“Tra lo stimolo e la risposta c’è spazio, in questo spazio risiede il nostro potere di scegliere come rispondere ed è nella nostra risposta che si trova la crescita e la libertà“, Victor Frankl.

(Citazione fatta dalla Venerabile Connie Miller durante il corso)

E allora Meditiamo insieme?

#Buonigiorni

Elena

Per imparare a Meditare, NO improvvisazioni

Dal 25 al 29 settembre sarò impegnata per un tirocinio sulla meditazione presso l’istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.

Alcuni di voi sanno che io “abito Lo Spazio”, http://www.lospazio.org e che da anni mi occupo di salute ben-essere e consapevolezza nei percorsi personali di crescita a tutte le età. 

Confucio sottolineava:

“Fai del lavoro la tua vita e fai della tua vita il tuo lavoro”

Interessante affermazione da non tradurre come: lavora e non dedicarti ad altro, ma forse interpretabile così: per vivere abbiamo da fare un grande lavoro, e lavoro è anche fatica… Ma della fatica parleremo un’altra volta.

Occupandomi di consapevolezza nei percorsi personali, ho fin da subito compreso che non posso insegnare, condurre gli altri in percorsi che non sono stati approfonditi direttamente da me e soprattutto che quando porti agli altri pratiche e tecniche, metodi, non è possibile improvvisarsi (esce la mia anima di operatore sanitario, fondato sulla relazione di aiuto e quindi su una grande attenzione alle risposte, reazioni che l’altro potrebbe avere…). 

Andrò quindi ad approfondire l'”ABC della meditazione” con la venerabile Costance (Connie) Miller: https://www.iltk.org/attivita/abc-della-meditazione-49/

Questo per potere essere sempre più presente e consapevole per me e per voi, che mi leggete o che frequentate “Lo Spazio”! 

Ecco la mia scelta di frequentare un master universitario su questi temi, per dare una garanzia e una sicurezza per chi medita, pratica mindfulness con me. 

Spesso accade che ci si improvvisi o si decida di portare la propria epserienza, grande cosa, agli altri,… Ma non basta portare la propria esperienza, occorre essere formati, per accompagnare l’altro/a nel suo percorso personale. 

Al mio rientro vi racconterò e, presto insieme, per chi lo vorrà ci troveremo per meditare, per praticare… Per trasformare la nostra mente piena di pensieri a volte pesanti e di sofferenza, per incrementare le nostre componenti di pensiero benefiche. 

Che cosa è la meditazione allora? 

Per il momento vi lascio con queste letture …. 

E al 3 ottobre vi aspetto sul blog, per entrare nella pratica, raccontandovi di questa esperienza, su cosa è la meditazione… Perché meditazione è pratica! 

“La meditazione ci fa accedere alla nostra mente!”

Joan Dombon 

#BuoniGiorni

Elena

#meditazione #consapevolezza #mindfulness #salute #benessere #wellness #formazione #master #professionalità #elenafossati 

AUTUNNO ALLE PORTE

 “Guardiamo con benevolenza l’attività degli alberi. Consapevoli che le loro foglie cambiano colore e cadono a terra soltanto per indirizzare la forza vitale verso l’interno e in seguito, nella stagione giusta, poter tornare a fiorire. Così anche noi, in tempi in cui esteriormente perdiamo, possiamo approvare noi stessi con compassione e confidare nel fatto che anche questo servirà alla nostra crescita.

Michael Tischinger

L’autunno è alle porte: il 21 settembre sarà tra tre giorni e l’equinozio sarà lunedì 23 settembre alle ore 09:50.

Prendiamo spunto dalle parole di Michael Tischinger e indirizziamo la forza vitale dell’estate verso l’interno.

Viviamo in un tempo storico che ci porta continuamente verso l’esterno, anche se mi accorgo che in molti sentiamo l’esigenza di trovare-ritrovare-mantenere quegli equilibri tra dentro e fuori che ci portano a stare nelle stagioni! 

Ciao estate e benvenuto autunno!

Negli anni ho scritto parecchi articoli per questa colorata stagione! 

Se vuoi dare una lettura, troverai interessanti indicazioni: 

https://elenafossati.wordpress.com/2016/10/19/alfabeto-dautunno/

https://elenafossati.wordpress.com/2017/10/18/infiammazioni/

https://elenafossati.wordpress.com/2015/09/23/equinozio-dautunno/

https://elenafossati.wordpress.com/2016/10/12/foglie/

https://elenafossati.wordpress.com/2015/11/18/uno-stile-di-vita-stagionale/

https://elenafossati.wordpress.com/2015/10/21/frutti-e-ortaggi-arancione-cromoterapia-in-cucina/

https://elenafossati.wordpress.com/2015/10/14/castagna-salute-in-cucina/

#BuoniGiorni 

Elena

La foto è di Aurelia Fossati

#autunno #salute #benessere #consapevolezza #wellness #alberi #foglie #estate #vita #equinoziodautunno #equinozioautunno

Riflessioni e Pensieri!

“La cosa su cui una persona riflette di frequente, quella a cui pensa spesso, diventa l’inclinazione della sua mente.“

-Buddha- 

Tre settimane fa abbiamo esperito del corpo, settimana scorsa abbiamo sentito emozioni… Questa settimana ci dedichiamo a riflettere sui pensieri!

I pensieri ci rimandano alla mente!

La mente vaga da un pensiero all’altro, è fatta per pensare.

Una poetessa, Muriel Rukeyser scrive:

“L’universo è fatto di storie, non di atomi“!

Muriel Rukeyser

Riusciamo, riuscite a notare i pensieri e i commenti che scorrono in parallelo alle vostre esperienze? Proviamo a cercare di diventare consapevoli dei nostri pensieri, piuttosto che perderci dentro di essi.

Se ci fermiamo e diventiamo consapevoli dei nostri pensieri, possiamo notare che i nostri pensieri sono in consistenti, che sorgono e poi svaniscono!

Ci potremmo domandare allora su cosa possiamo fare affidamento, se i pensieri vanno e vengono e sono in consistenti? Forse come diceva un saggio indiano possiamo fare affidamento sul nostro cuore. I pensieri possono venire ed andare e noi possiamo stare nella pace del cuore.

Questo non vuol dire che non dobbiamo più pensare, perché i pensieri possono essere anche un grande dono, ci danno la direzione da prendere, ci fanno capire, discernere, ci mettono in relazione con la vita.

Ma quando siamo nella pace del cuore sicuramente possiamo utilizzare il nostro pensiero in modo più saggio!

#Buonigiorni

Elena


Corpo

Vorrei soffermarmi su tre temi  in queste settimane: il corpo, le emozioni, i pensieri. 

Ma … Iniziamo dal corpo

Tutti parlano del corpo, già, tutti ne parlano, ma io preferisco fare esperienza con il corpo, piuttosto che parlare… Sarà una mia deformazione personale e professionale dato che sono una DanzaMovimentoTerapeuta e mi occupo e mi sto formando nella Mindfulness (in realtà nasco come riabilitative psichiatrica che cerca di fare stare nel corpo coloro che per disagi e quanto altro cercano di scappare dal corpo…)!

Quando, infatti,si riesce a tranquillizzare la mente, che parla e pensa del corpo…, riusciamo a tornare a percepire il corpo. 

Nella storia dell’umanità, nelle tradizioni e nella ricerca psicologica, scientifica, il corpo è sempre stato un tema interessante. La psicologia, la scienza, la filosofia, …. hanno avuto la necessità di includere il corpo, con la sua saggezza ed esperienza, nella spiritualità e nel mondo della cognitività. 

Anche oggi stiamo cercando di riportare al corpo la società tecnologica, che a suo modo lo ignora.

Purtroppo il corpo quando si sente ignorato si fa sentire nei modi più svariati: lo vediamo nelle malattie psicosomatiche, da stress, nel dolore cronico,… E in altre patologie moderne. 

Leggevo in questi giorni di mister Duffy, il personaggio di James Joyce che:

“Viveva a poca distanza dal proprio corpo“.

Leggevo anche che A New York, un corpo di un uomo quarantenne, vestito elegantemente, morto allora di punta del mattino, ha fatto avanti e indietro per una giornata, sulla linea metropolitana, senza che nessuno lo notasse! 

Il corpo umano è però estremamente prezioso. Sempre citando le mie letture di studio e approfondimento sulla Meditazione, la Mindfulness e la psicologia buddista leggo:

“La consapevolezza del corpo ci consente di vivere pienamente e porta guarigione, saggezza e libertà“

Jack Kornfield, “Il cuore saggio“. 

La mia piccola consapevolezza mi ha fatto esperire che per esserci durante la meditazione, le tecniche di consapevolezza,… È importante stare inizialmente nelle sensazioni del corpo… Le sensazioni ci consentono di renderci conto di essere nel qui ed ora… 

Inoltre è molto importante prendersi cura del proprio corpo, attraverso la meditazione camminata, lo yoga, il Qi Cong, il Tai Chi, la danza movimento terapia,…ma anche altro di vostro gradimento. E anche attraverso i rituali della vita quotidiana: prenderci cura della nostra pelle, della nostra alimentazione,… solo prendendoci cura del corpo, possiamo fermare il corpo e sederci a meditare sulle sensazioni presenti e così entrare nella consapevolezza profonda! 

Elena 

#BuoniGiorni 

Curiosità: 

La mediazione camminata