La barchetta, i bambini e la mindfulness

Lunedì… Mi piace iniziare la settimana giocando con i bambini.

Oggi vorrei giocare con un foglio di carta…

Creare una barchetta…

Decorarla …

E scoprire che con una barchetta sto nel qui e ora … Respiro e sono consapevole!

Buon Gioco e Buona consapevolezza!

Per approfondimenti:

Per iniziare https://elenafossati.wordpress.com/2016/02/17/mindfulness-consapevolezza/

Nel blog potete trvoare molto altro digitando “Mindfulness”

#BuoniGiorni

Elena

Stare nel qui e stare nell’ora con un virus

Nelle pratiche di yoga, meditazione, mindfulness si pratica la postura della montagna, maestosa e regale come una regina, come un re, con la sua corona… 

Un virus con la corona ci ha improvvisamente catapultato nel qui e nell’ora!

Ho appena terminato di leggere un articolo di Paolo Giordano de “Il Corriere della Sera”, che parla di dopo e di ciò che non voglio scordare, ma ne parla focalizzandosi sul qui e ora. Molto interessante, consiglio di leggerlo.

https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_20/virus-dopo-ecco-mia-lista-cose-che-non-voglio-scordare-d860d476-6ad9-11ea-b40a-2e7c2eee59c6.shtml?refresh_ce-cp

Questo virus ci ha messo di fronte al fatto che noi passiamo dal passato al futuro, senza fermarci sul presente che in realtà (!) è l’unica realtà, il resto è pensiero! 

Paolo Giordano parla di IMPENSABILE, cioè qualcosa che non si può pensare, spesso noi parliamo di PREOCCUPAZIONE, pensare di occuparci prima … salvo che poi non ci occupiamo di questo qualcosa!!!!!   

Questo virus “regale e maestoso” ci sta dando un grande insegnamento: ci sono cose da lasciare andare (al passato), ci sono cose da mantenere (possiamo scegliere).

Anche io ho deciso quindi di compilare la mia lista di ciò che voglio tenere a mente.

Dopo avere letto l’articolo, vi invito a scrivere la vostra lista e sarebbe bello confrontarci, facendone tesoro. 

#IoRestoaCasa 

Elena

La mia lista: quali esperienze mi sono utili da mantenere 

  • rispetto delle regole: la regola è qualcosa che a me piace molto, perchè ci salva la vita. Lo sottolineo sempre… tutto ha delle regole, un ritmo,… la natura,… i giochi,… ma soprattutto noi italiani non abbiamo un bel rapporto con la regola, tanto che anche nelle scuole spesso uso dei sinonimi: troviamo un accordo, come nell’orchestra, altrimenti si genera confusione… troviamo un ritmo comune… Ho visto e vedo tante persone che rispettano le regole 
  • il treno del cambiamento. Questo virus regale ci sta cambiando giorno per giorno: attenzioni alla cura di noi (igiene personale e familiare), il rispetto dell’altro e l’attenzione all’altro che non possiamo incontrare,… il treno del cambiamento parte da un solo binario e una volta sola,… questo treno se lo perdi lo hai perso… la natura ci insegna, non è pietosa e benevolente, come spesso ce la dipingiamo… 
  • L’attenzione alla natura, all’ambiente, al nostro pianeta… 
  • I valori della solidarietà, generosità, il contatto con gli altri,… quante esperienze di questo genere stiamo vivendo. Telefonate, videochiamate,… messaggi,… 
  • Il discernimento per potere scegliere in modo critico e razionale tra le informazioni 
  • E ora dopo che la paura del contagio è arrivata e ci ha fatto restare a casa, ora  abbiamo da far fronte a un’altra paura: ce la farò a stare a casa per un tempo che non è definito? riuscirò a stare nella convivenza forzata con gli altri? Ce la farò a stare da solo/a nella mia casa? Ora viviamo questo presente attrezzandoci per stare in questo qui e ora, perchè ora stiamo esercitando una grande capacità che ci appartiene quella dell’EQUILIBRIO

Ora ognuno di noi, per come è fatto, ha bisogno di mettere in atto questa capacità… e se non l’abbiamo allenata prima … ora è il tempo di iniziare la pratica!

#BuoniGiorni 

Buongiorno Mercoledì

Come vivere questa giornata nell’essere? 

Questa mattina al mio risveglio, mentre ero ancora a letto ho iniziato ringraziando per questa giornata, portando a tutti questo grazie: se tutti condividiamo questo momento di STOP, tutti ci ringraziamo quotidianamente per quello che stiamo facendo… 

Nella Mindfulness la tecnica dello STOP è interessante: 

FERMIAMOCI è importante

RESPIRIAMO viviamo sempre in apnea 

OSSERVIAMO ne abbiamo il tempo (osserviamo il cielo dalle finestre e dai balconi, osserviamo noi stessi/e allo specchio, osserviamo lo spazio di casa attorno a noi)

PROCEDI  con ciò che stai vivendo in questi giorni: mettere in ordine (ora ne hai il tempo), leggere un libro, ascoltare musica, prepararti del buon cibo…

Tratto da dispensa corso Mindulness

Possiamo anche scegliere a cosa dedicarci:  

Sono a vostra disposizione, se volete scrivermi, telefonare… Ci sono, basta darci appuntamento…

La volpe tacque e guardo’ a lungo il piccolo principe: 

“Per favore… addomesticami”, disse. 

“Volentieri”, disse il piccolo principe, “ma non ho molto tempo, pero’. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose”. 

“Non ci conoscono che le cose che si addomesticano”, disse la volpe. “Gli uomini non hanno piu’ tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia’ fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu’ amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!” 

“Che cosa bisogna fare?” domando’ il piccolo principe. 

“Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe. “In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, cosi’, nell’erba. Io ti guardero’ con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ piu’ vicino…” 

Il piccolo principe ritorno’ l’indomani. 

“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe. 

“Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero’ ad essere felice. Col passare dell’ora aumentera’ la mia felicita’. Quando saranno le quattro, incomincero’ ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro’ il prezzo della felicita’! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro’ mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti”. 

“Che cos’e’ un rito?” disse il piccolo principe. 

“Anche questa e’ una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe. “E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’e’ un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e’ un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza”. 

Cosi’ il piccolo principe addomestico’ la volpe. 

Antoine Marie Roger de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe https://digilander.libero.it/Gretablu/il_piccolo_principe/ 

#IoRestoaCasa

Elena

Oggi insieme con La DanzaMovimentoTerapia

In questi giorni di chiusura, isolamento, emergenza,… anche il corpo parla, anche se apparentemente lo stiamo  costringendo a “parlare meno”, a non esercitare il contatto, il movimento con e verso l’altro/a…  Un’interessante esperienza che ci fa capire limiti e confini, che forse abbiamo dimenticato. Una situazione che ci fa comprendere l’importanza del del tatto e del con-tatto.

APID Lombardia (la sezione locale dell’associazione professionale italiana di DanzaMovimentoTerapia) ha invitato i soci a dare uno spazio alla DanzaMovimentoTerapia, una pratica che ha come protagonista il corpo, una pratica poco conosciuta e mal interpretata, una pratica che attraverso il corpo, il nostro primo mezzo di espressione arriva alla nostra essenza umana, creativa, profonda!

Questa sera dalle 19:00 alle 19:15 una diretta Facebook per vivere insieme un’esperienza di DanzaMovimentoTerapia, un momento per tutti per stare in contatto con il proprio corpo, in questo tempo dove le distanze ci allontanano dai contatti.

Danziamo ovunque siamo 

Vi aspetto alle 19:00 sulla pagina Facebook di “Lo Spazio” Bene-Essere e Terapia e anche su Instsgram

Facebook: https://www.facebook.com/LoSpazioBenessereTerapia/

Instagram: https://www.instagram.com/lo_spazio/)

E domani so anche anche Monica farà vivere un’esperienza psicomotoria con il corpo ai nostri bambini, me lo ha scritto poco fa! 

#IostoaCasa

Elena

#DanziamoOvunqueSiamo #DanzaMovimentoTerapia #IoStoaCasa #apidlombardia #consapevolezza #mindfulness

Lunedì tra sensazioni, emozioni e pensieri

Oggi è lunedì… E solitamente questo giorno nella mia attività professionale è dedicato ai gruppi di movimento e benessere per la terza età e ai bambini!

Mi piace iniziare la settimana con due energie di esperienza e saggezza così diverse… I bambini che dall’esperienza pratica generano concetti e la terza età che ha bisogno di ritornare alle esperienze del quotidiano, dopo un tempo dedicato al pensiero (attività lavorativa, le responsabilità dei figli in crescita e ora dei nipoti…).

Oggi, non potendoci incontrare, dedico uno spazio di attività esperienziale per i bambini, e magari proprio le nonne e i nonni saranno coloro che faranno questo gioco con i propri nipoti,… (vedi di seguito).

E invito tutti gli adulti, genitori e non, nonni e nonne, i giovani, le signore del mio gruppo della terza età,… a uno spazio serale che un professore del Master in neuroscienze Mindfulness e Pratiche Contemplative terrà questa sera in diretta Facebook alle ore 22:00

Qui trovate le informazioni sull’evento: https://facebook.com/events/s/coronavirus-antidoti-al-contag/201056037788147/?ti=wa

Ringrazio Fabio Fassone per questa interessante iniziativa.

#buonigiorni

Elena 

Ecco l’esperienza di gioco tratta da: Thich nhat Hanh, Semi di felicità, terra nuova edizioni.

In cammino… con la Meditazione!

Oggi sabato 8 Febbraio, quando a “Lo Spazio” partirà (alle ore 15:00) un breve ciclo di Seminari MediTiAmo!? Mindfulness e Meditazione, contemporaneamente sul Corriere della Sera e Io Donna escono articoli in sincronia! 

Online e sul cartaceo un articolo di Marco Gasperetti che racconta dell’esperienza di un team di docenti del Master in Neuroscienze Mindfulness e pratiche Contemplative (che concluderò con la tesi di master il prossimo 28 febbraio), che sta studiando gli effetti della meditazione presso il  Kalachakra Institute for Meditation di Dharamsala    https://www.corriere.it/cronache/20_febbraio_07/meditazione-migliora-corpo-l-universita-pisa-caccia-segreti-testa-monaci-dharamsala-c21ed3ea-49da-11ea-8e62-fcd8bfe20a1c.shtml

Sfoglio la rivista Io Donna e trovo l’articolo di Eliana Liotta “Viaggio dentro la propria mente” https://www.pressreader.com/italy/corriere-della-sera-io-donna/20200208/282956747156536

Prendo consapevolezza che il cammino che ho intrapreso, da qualche hanno da un punto di vista professionale e che, forse da sempre, mi accompagna da un punto di vista personale… È su un sentiero importante! 

Mentre sto scrivendo ricevo un messaggio da una persona, che partecipa agli incontri a “Lo Spazio” e che cammina sul suo sentiero, anche un po’ con me…, e mi invia questo estratto dal libro,Dalai Lama, Jon Kabat Zinn, Richard J. Davidson, “La meditazione come medicina”.

Sto comprendendo che il mio sentiero e cammino mi porta tra le gente, nella vita di tutti i giorni, tra persone con culture, tradizioni, filosofie, stili di vita differenti:

Meditazione, Mindfulness, Camminare in Consapevolezza (Walking Meditation), approfondite con il master in Neuroscienze Mindfulness e Pratiche Contemplative dell’università di Pisa e grazie all’Istituto Lama Tzong Khapa.

Preghiera, Meditazione, Zazen, Vangelo e Zen, grazie a padre Luciano Mazzocchi con “La stella del mattino: cammino religioso Vangelo e Zen”. 

Grazie al pregare/meditare con la Danza Sacra e Meditativa, come mensilmente pratico da anni, con un gruppo di donne e con Marta, in quanto anni fa la collega Maria Angela (amica e mia insegnante in molti percorsi di danza sacra e meditativa) a un convegno di DanzaMovimentoTerapia mi ha fatto conoscere, per la prima volta, questa pratica corporea, spirituale; pratica a me molto vicina come DanzaMovimentoTerapeuta e come persona! 

“Le Danze Sacre riproducono forme simboliche che sono comuni a tutte le diverse culture e reli- gioni e che narrano il cammino dell’uomo e la sua ricerca dello spirito”.

Meraviglia M.A., Danze in Cerchio Tradizionali, Sacre, Meditative e DanzaMovimentoTerapia, Ar-tè quaderni italiani delle artiterapie Num_13Dicembre_2019  http://artiterapia.it/wp-content/uploads/2019/12/arte-13.pdf 

“Chi se la sente medita, chi vuole guarda il soffitto e lascia liberi i pensieri di scorrere. L’importante è ricavare una dimensione intima per restare in contatto con il proprio io. In ascolto del mondo interiore.”

Eliana Liotta, Viaggio dentro la propria mente, Io Donna numero 8 febbraio 2020. 

Come procederà questo cammino nelle prossime settimane? 

  • 8, 22 febbraio e 14 marzo 2020 nel progetto MediTiAmo!? Seminari MediTiAmo!? Mindfulness e Meditazione. incontro dalle 15:00 alle 17:00
  • Venerdì 14 Febbraio 2020 19:30-20:30 MediTiAmo!?
  • 6 Marzo 2020 MediTiAmo aderendo al progetto M’illumino di Meno dedicato, quest’anno ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi. Camminata meditativa. 
  • 7 marzo Danze Sacre e Meditative, La danza degli alberi a ritmo della terra con Marta. 
  • Dal 27 Marzo 8 incontri sulla Mindfulness il venerdì dalle 19:30 alle 20:30 percorso a iscrizione, aperto a tutti previo colloquio(sul sito www.lospazio.org informazioni per iscrizioni). MediTiAmo!? sarà per questo periodo assorbito dai seminari del Sabato! 

Per approfondire: 

www.vangeloezen.org

https://www.iltk.org

https://www.unipi.it/index.php/master/dettaglio/3423

#BuoniGiorni 

Elena

#Meditazione #Mindfulness #Preghiera #Consapevolezza #DanzeSacre #DanzeMeditative #PraticheContemplative  

Per sciogliere alcune confusioni…

Anche questa mattina durante un colloquio ho usato i termini Mindfulness, Meditazione,…. parole che in questi ultimi mesi utilizzo spesso.

Mi sono trovata, come spesso mi accade, ultimamente, a dovere fare un po’ di chiarezza.

Da un po’ di tempo si legge di Mindfulness, si parla di Mindfulness, si pratica meditazione, si partecipa ad incontri di meditazione,…

Il web ci parla di tutto ciò, ma cerchiamo di fare un po’ di chiarezza pratica:

Mindfulness

Nel linguaggio clinico e nella ricerca la Mindfulness è descritta e tradotta con il significato di esperienza di attenzione mentale non giudicante, nel momento presente. Origina dalle tradizioni di meditazione buddhista.

«Processo di prestare attenzione in modo particolare: intenzionalmente, in maniera non giudicante, allo scorrere dell’esperienza nel presente momento dopo momento» (Kabat-Zinn, 1994, p. 16).

Jon Kabat-Zinn il pioniere che alla fine degli anni ’70 strutturò un corso di pratiche di consapevolezza (Mindfulness) che potessere essere tuilizzato in ambito clinico con persone con probleamtiche e disagi complessi (dolore, cronico, stress,…). Queste pratiche furono estrapolate dalla pratica di consapevolezza buddhista. Nel 1979, con il sostegno del primario di Medicina Interna del Medical Center dell’Università di Worcester (Boston, Massachusetts), Kabat-Zinn fondò la prima Clinica per la riduzione dello stress, basata sull’applicazione di queste pratiche che vennero da lui strutturate per essere fruibili da tutte le persone -tratto dal suo testo “Vivere momento per momento” (1990): il PROTOCOLLO PER LA RIDUZIONE DELLO STRESS BASATO SULLA MINDFULNESS (Mindfulness-Based Stress ReductionMBSR).

Da quel protocollo sono derivati ulteriori percorsi, protocolli basati sulla Mindfulness, arrivando così ad oggi “stimolati” da numerosi metodi, tecniche,…

La mindfulness non è la panacea per tutti i mali, ma è uno strumento che può essere utilizzato nel giusto modo come sostegno, supporto, cura e risora personale.

Meditazione

La meditazione è un modo per familiarizzare, per approfondire e coltivare la nostra mente, mente intesa non nel significato di intelletto e pensieri, ma in un senso più ampio: gli aspetti delle nostre esperienze soggettive interiori, con le emozioni, i sentimenti, i tratti del carattere, l’immaginazione, le percezioni sensoriali, i suoni, la coscienza. In tutte le culture, tradizioni, filosofie, religioni troviamo uno spazio dedicato alla meditazione.

È importante sottolineare che la meditazione è uno strumento molto utile se usato nel modo giusto; l’atteggiamento con cui entriamo nella meditazione è quindi importantissimo.

Pratiche Contemplative*

O “scienze interiori“, abbracciano una varietà di pratiche e attività indirizzate alla “consapevolezza” e ispirate all’etica secolare (dal latino saeculum, ciò che non appartiene alla religione). Includono apprendimenti esperienziali attraverso le pratiche di meditazione, consapevolezza e compassione per sé stessi e gli altri.

*Contemplazione: Nel Cristianesimo occidentale la contemplazione è associata al misticismo ed è legata alle opere di mistici quali Santa Teresa d’Avila e San Giovanni della Croce. Nel cristianesimo orientale la contemplazione è sinonimo di visione divina e, in quanto tecnica, è espressa dalla tradizione ascetica dell’Esicasmo. L’esicasmo, o vita nella quiete, comporta la pratica dell’orazione monologica, ossia di un’orazione composta da una semplice frase. Questa preghiera è recitata prestando attenzione al significato delle parole e senz’alcun uso della fantasia in modo da fare in modo che anche i propri ritmi vitali, il respiro e il battito cardiaco, la esprimano. La contemplazione è anche una componente fondamentale della filosofia di Platone.  

Vogliamo approfondire? Clicca qui (Seminari MediTiAmo!?)

Ne abbiamo parlato anche:

https://elenafossati.wordpress.com/2019/09/25/per-imparare-a-meditare-no-improvvisazioni/

https://elenafossati.wordpress.com/2019/10/02/__trashed/

https://elenafossati.wordpress.com/2019/07/24/ricomincio-da-qui-mindfulness-e-pratiche-contemplative/

https://elenafossati.wordpress.com/2016/02/17/mindfulness-consapevolezza/

#Buonigiorni

Elena