Tendenze

Sabato leggevo sulla rivista Io Donna, settimanale che apprezzo molto, un articolo interessante: “Come nasce una tendenza?” di Sara Maggioni.

https://www.iodonna.it/moda/tendenze/2019/08/19/tendenze-moda-come-nascono-trend-forecasting-wgsn-intervista/

Stupita per tutto il lavoro che ci sta dietro alla ricerca delle mode e tendenze per un periodo, stagione, anno,… mi sono soffermata su un argomento che mi sta a cuore: il Wellness.

Sono una operatrice sanitaria che ha approfondito le tecniche e pratiche non convenzionali. Utilizzo e consiglio la Medicina non Convenzionale da affiancare alla Bio-Medicina. Osservo e noto la crisi dei sistemi sanitari globali. Ho due figli Millenial che hanno conoscenze, esperienze e “saggezze”, frutto di questo mondo che cambia velocemente e con un numero elevato di adulti in “crisi”!

Quali saranno le mie tendenze per l’autunno/inverno 2019-2020?

Come persona, Elena, proseguirò il mio percorso professionale e personale (aggiungerei), iniziato a marzo 2019, il Master in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative , che si concluderà a marzo 2020.

Vorrei portare nel mio lavoro e a “Lo Spazio” – www.lospazio.org – queste tematiche: Mindfulness e Pratiche Contemplative; consapevolezza del proprio corpo-mente-cuore!

Credo però che la Consapevolezza (Mindfulness) sia una nuova tendenza che accompagna/accompagnerà giovani e meno giovani in questo autunno e che mi auguro coinvolgerà sempre più persone, in settori diversi: dal cibo, allo stile di vita (es. lo scandinese, come si legge nell’articolo), dal modo di vestirsi, all’attenzione al nostro ambiente di vita quotidiana e del pianeta,… una ricerca personale e spirituale.

Spero che la tendenza dei Millenials, per il prossimo autunno – inverno 2019/2020, sia dare un esempio agli Xennials, di cui anche io faccio parte (come generazione), che avrebbero dovuto conoscere la vita vera,… ma che forse sono rimasti legati al consumismo non consapevole!

“Lo Spazio” porterà la sua tendenza: tu al centro! Perchè tu per noi sei la persona più importante di cui prenderci cura ora!

E tu? Quali sono le tue tendenze per l’autunno- inverno 2019/2020?

#BuoniGiorni

Elena

E dopo il silenzio

Sono rientrata sabato appena trascorso da un ritiro sulla meditazione Vipassana (per approfondimenti: https://www.iltk.org/attivita/un-cuore-saggio-3/ ), intitolato “Un cuore saggio” condotto da dott. Paolo Testa presso l’istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia (Pisa).
Un ritiro nel Nobile Silenzio, per entrare in “una mente calma dimorante e una consapevolezza inconscia e profonda” (cit. Paolo Testa).
Sono entrata nel silenzio, nel raccoglimento personale, dove il respiro mi ha portato sempre più in profondità all’incontro con me stessa e anche con altro da me… Momenti più complessi e momenti più semplici,… Distrazioni e momenti di pace sono stati compagni di questi giorni…
E cosa resta ora dopo il silenzio?
Ho in me un mente-cuore (Paolo Testa) più aperta, chiara, equilibrata; ho energia,… Certo ho anche chiari alcuni aspetti nodosi, che hanno bisogno di essere lasciati andare…

“Nel luogo della consapevolezza, respiro,
c’è <<lo spazio delle cose>>:
lo spazio per le emozioni, le sensazioni, i pensieri, la creatività, la morte,…
C’è uno spazio…
Nel luogo della consapevolezza, respiro, con una mente chiara, sapendo che sono tra la terra e il cielo“.
E. F.
Un cuore saggio e una mente cuore!

#Buonigiorni

Elena

#Vipassana #Silenzio

#WorldMeditationDay2019

#WorldMeditationDay2019

Qualcuno scrive che oggi è la giornata mondiale della meditazione, ma anche se non lo fosse, credo e penso che ogni giorno dovrebbe essere la giornata mondiale della meditazione. 

Tradizioni, culture, religioni, correnti/movimenti spirituali, hanno pratiche di meditazione. Da quando l’uomo e la donna hanno trovato uno spazio e un luogo dove potere stare, hanno iniziato a meditare. 

Cosa significa meditare? 

Verbo di origine latina, “meditari” ‘pensare, riflettere; studiare’,  interessante iterativo di “medēri” ‘curare, applicare’; il significato è teorico: esaminare con grande attenzione, considerare a lungo e profondamente. Per meditare però il corpo è fondamentale, perchè per meditare occorre mettere in relazione corpo e mente! Questo per essere presenti e consapevoli. 

Cosa è la meditazione?

La meditazione è quindi un’esperienza di concentrazione, di consapevolezza, di movimento e di staticità. 

Ci sono diverse modalità di fare, praticare, vivere la meditazione:

Meditazione Buddista. …

Meditazione Vipassana. …

Meditazione Mindfulness. …

Meditazione Trascendentale. …

Meditazioni Yoga. …

Meditazione Cristiana. …

Meditazione guidata…

Meditazione Zen

Meditazione con i Mantra, Preghiere, ripetendo l’invocazione del nome di Dio, di santi, di maestri,… 

Meditazione attraverso il movimento, la danza.

Se digitate sul blog Superfluonecessario, nella sezione ricerca, la parola meditazione, troverete interessanti spunti a questa parola collegati, che ci riportano a esperienze diverse! 

 

Vorrei concludere invitandovi oggi a dedicarci uno spazio, uno spazio di gentilezza amorevole: 

Questa è la mia pratica di Gentilezza Amorevole, tratta da un pratica antica, la pratica di Meditazione Metta

Se non vi pice la mia voce,… online trovate molte altre meditazioni, perchè allora non iniziare oggi? 

Elena Fossati

“Lo Spazio”

#WorldMeditationDay #WorldMeditationDay2019 #Meditation #Calm #Zen #Mindfulness #Meditate #SelfLove #SelfDiscovery #Wellbeing #Positivity #Spirituality #InnerPeace

 

Sii presente, sii consapevole!

Sii presente, sii consapevole!

Il mio interesse per questo tema ormai vi è chiaro, se inserite nella sezione ricerca di questo blog la parola “consapevolezza” troverete molti articoli da me scritti…
In questi giorni di relax, studio e anche lavoro, sto dedicando la lettura ad un testo sulla mindfulness di Ronald D. Siegel e ho pensato di condividere con tutti voi interessanti spunti e strategie quotidiane per essere un po’ più presenti a noi e a quello che viviamo.

Premesso che ognuno di noi, “correttamente” dal nostro punto di vista, ha una vita difficile e i suoi problemi sono i più importanti… pur avendo una vita piuttosto facile… sarà forse che la nostra mente, fatta per pensare è sempre in movimento, pensa!!!!

Fortunatamente da migliaia di anni, le pratiche di consapevolezza, nate in tradizioni e culture diverse, ci hanno affiancato dandoci spunti e atteggiamenti per rapportarci con la nostra vita: in oriente nelle tradizioni buddhista, indù, taoista,… in occidente nelle pratiche ebree, cristiane, musulmane, amerindie; nel mondo artistico le arti hanno sviluppato tecniche per liberare la mente.

In modo schematico e immediato oggi vorrei condividere alcuni atteggiamenti e pratiche utili alla nostra consapevolezza (in inglese tradotta awareness, ma anche mindfulness*!).

*Definizione di Siegel e colleghi per Mindfulness: consapevolezza dell’esperienza presente accompagnata da accettazione.

I contenuti sono liberamente da me tratti da

“Qui e ora” di Ronald D. Siegel, Itinerari del Corriere della Sera

Foto di tabella realizzata da Elena Fossati

Foto di tabella realizzata da Elena Fossati

Buoni Giorni!

Elena Fossati

“Lo Spazio”

Compassione

Compassione:

Cosa significa per noi compassione? 

Il vocabolario online Treccani così definisce: 

Compassióne s. f. [dal lat. tardo compassio -onis, der. di compăti «compatire», per calco del gr. συμπάϑεια]. – 1. Sentimento di pietà verso chi è infelice, verso i suoi dolori, le sue disgrazie, i suoi difetti; partecipazione alle sofferenze altrui: umana cosa è aver c. degli afflitti (Boccaccio); provare, sentire, mostrare c. per qualcuno, per le sue pene; muovere, muoversi a c.; essere degno di c.; è una c. (cioè una condizione che suscita compassione) vederlo ridotto così. Frequente la locuz. fare c., destare pietà: è in uno stato da far c.; iperb., faceva c. persino ai sassi; anche, suscitare un senso di sprezzante commiserazione, detto di cose biasimevoli, ridicole, meschine, di lavori mal riusciti, di persone inette: il tuo cinismo mi fa c.; lo spettacolo faceva davvero c.; un pittore, un poeta che fa c.; con più spregio: taci, mi fai c.!; con sign. sim.: è una c. sentirti leggere; era una c. sentirlo strimpellare in quel modo il violino. 2. In senso più prossimo all’etimologia, il patire insieme, nell’espressione teologica c. di Maria Vergine, la partecipazione attiva della Vergine alla passione e morte di Gesù. (tratto da: http://www.treccani.it/vocabolario/compassione/) 

Apriamo i nostri orizzonti

Se apriamo i nostri orizzonti culturali, allora possiamo scoprire che per altre culture il termine compassione rimanda al desiderio di alleviare la sofferenza e il disagio proprio e altrui.

Vi è quindi una fusione tra empatia e auto-compassione, chiamata anche, secondo la scuola americana, self-compassion. 

Una psicologa texana Kristine Neff, una delle prime ad essersene occupata, e Paul Gilbert, britannico, hanno messo al centro delle loro attività di ricerca la compassione, sviluppando anche una forma di psicoterapia basata sulla compassione: la self-compassion, appunto.

A questo link potete leggere un articolo, tradotto in italiano, di Kristine Neff su Compassione e Self-Compassion:

https://cuoremindful.files.wordpress.com/2015/06/compassione-e-self-compassion.pdf

In tibetano,il termine “tsewa”, che potrebbe rimandare alla parola compassione, comprende sia la compassione per sé che per gli altri, riprendendo la gentilezza verso se stessi; l’interconnessione tra noi, gli altri e l’ambiente attorno a noi; ; la capacità di osservare pensieri e emozioni, accogliendo con equanimità* gli aspetti positivi e negativi, in modo non giudicante. 

Invito tutti noi a trattarci, quindi, con quella gentilezza che utilizziamo per coloro che amiamo, a farci una carezza, sentendo il calore della nostra mano!

Buoni giorni 

Elena 

“Lo Spazio”

 * equanimità s. f. [dal lat. aequanimĭtas -atis]. – La qualità e il comportamento di chi è equanime; serenità d’animo, imparzialità nel giudizio. http://www.treccani.it/vocabolario/equanimita/ 

Alcuni spunti:

Dicembre è per noi: #Lovingkindness

Consapevolezza Consapevolezza

Consapevolezza Consapevolezza

Così termina il racconto di un nobile e di un monaco:

“CONSAPEVOLEZZA CONSAPEVOLEZZA”

Cosa è questa consapevolezza di cui tutti parliamo? Anche nel Blog di Superfluonecessario se digitiamo consapevolezza troviamo molti articoli che rimandano a questa parola. 

Nei giorni scorsi abbiamo sentito molto parlare di consapevolezza ambientale… Il nostro presidente della Repubblica a Belluno, oppure la giovane Greta. 

https://www.lifegate.it/persone/news/24-maggio-secondo-sciopero-mondiale-per-il-futuro

Negli ultimi tempi sempre più si sente parlare di Mindfulness, come strumento per la salute e il benessere della persona e il significato di questa parola è consapevolezza… 

Insomma una parola che risuona in ambiti diversi. Risuona, ma nella pratica, di cosa siamo consapevoli e come si agisce in modo consapevole? 

Eppure il significato di questa parola che tanto viene sussurrata, rimanda a qualcosa di molto profondo, intimo e personale, che ci riporta all’etica…  

https://unaparolaalgiorno.it/significato/C/consapevolezza

Così personale e profondo che forse ci invita a essere coerenti tra ciò che sappiamo è facciamo… Come se avesse un significato nella pratica.

E noi siamo consapevoli e mettiamo in pratica di quello che per esempio diciamo sulle problematiche legate all’inquinamento e allo spreco, oppure … Facciamo altro? 

Usiamo l’auto per ogni spostamento anche quando potremmo evitare…

Non prestiamo attenzione all’acqua… Perché tanto esce sempre dai nostri rubinetti… 

Non pensiamo alla plastica che portiamo nelle nostre case….

E siamo consapevoli che i bambini ci guardano e si specchiano nei nostri comportamenti? E nelle nostre parole? 

Quando parliamo o scriviamo nelle chat, mail, sui social, … siamo consapevoli delle parole che usiamo? 

Un progetto interessante ed educativo #ParoleOstili sull’uso delle parole 

Un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole

Consapevolezza chi era, chi è costei?!? 

Buoni giorni 

Elena Fossati

“Lo Spazio” 

Buon Anno con Elena Fossati!

Buon Anno con Elena Fossati!

Ogni Anno nella rubrica Wellness inizio con gli auguri, che desidero ci accompagnino, insieme alla rubrica, tutto l’anno!

(qui potete leggere gli articoli per ogni Capodanno!) 

https://www.superfluonecessario.it/category/wellness/

 

2019 un anno che inizia, oggi è il 2 Gennaio!

Nelle diverse tradizioni e culture si fanno propositi; oppure previsioni con ritualità e modalità diverse: es. osservare il tempo durante i primi 12 giorni, oppure osservare alcuni alimenti… Famosa è la lettura delle cipolle che avviene all’alba del 25 gennaio, interpretando le reazioni di 12 spicchi lasciati fuori “la notte di San Paolo dei segni”, che è proprio tra il 24 e il 25 gennaio.

Se seguite la mia rubrica sapete che preferisco non stimolare tutto questo! 

Lasciamo che il 2018, chiuso con il 31 dicembre, si chiuda davvero, consci del fatto che noi oggi siamo così anche per ciò che è passato e si è chiuso… e… apriamo le porte al nuovo anno, consapevoli del fatto che a volte le novità, il nuovo ci spaventa un po’, perché è una pagina bianca! 

Inizio quindi a scrivere su questa pagina una parola che, sapete, io amo e la scrivo con l’oro proprio perché è una parola preziosa e luminosa, come la luce che essa ci porta! 

Buon Anno
Buon Anno di Consapevolezza

Buon Anno con Elena Fossati di Consapevolezza e di luce dorata, utile nei momenti di grigiore o oscurità!

 

Elena Fossati

“Lo Spazio”