Giornata della Terra EarthDay 2020

22 Aprile 2020, Luna Nuova. Sono 50 anni da quando è stata istituita la GIORNATA DELLA TERRA!

Oggi voglio dedicare questo giorno a Gaia (è il nome anche di mia figlia).

Vorrei farlo con voi… insieme vivendo un’esperienza di immaginazione creativa cogliendo in noi la bellezza della natura…

Preparatevi …. prendetevi 10 minuti, un foglio una penna, o una matita… e… (esperienza adatta ad adulti e bambini)

#BuonaGiornatadellaTerra

#BuoniGiorni

Elena

Riflessioni sulla presenza e consapevolezza

Sabato pomeriggio, mentre vivevamo sulla piattaforma Zoom un momento di pratica di meditazione e Mindfulness con un gruppo di partecipanti (inserito nelle iniziative di “Lo Spazio”), abbiamo avuto una atroce esperienza con due hacker che si sono inseriti con filmati raccapriccianti.
Dopo essere riuscita a bloccare il tutto, ma per qualche secondo il tutto è rimasto online e ahimè ha creato traumi e disagi nel persone (ho fatto denuncia a Polizia Postale e ora come principio mi vedrà impegnata anche su questo fronte….), abbiamo proseguito nella meditazione.
Ogni partecipante ha vissuto questa situazione in modo personale e diverso… Mi spiace per tutti i presenti, ho scritto ai diversi gruppi per cercare di rimanere collegati e per stare vicina a tutti, spero di avervi raggiunto.
Ora ovviamente per il rispetto di tutti partecipanti, per il disagio creato e anche ora per la paura di rivivere la stessa esperienza nuovamente, i prossimi incontri di meditazione saranno spostati su un’altra piattaforma, perché penso che molti non si sentiranno più sicuri (anche se probabilmente non ci accadrà più!).

Questa esperienza mi è servita per riflettere sulle situazioni impreviste gravi che la vita ci porta e quando questi momenti arrivano noi dobbiamo trovarci pronti a rispondere e non a reagire (stress)*, con consapevolezza e compassione verso di noi e anche verso gli altri (anche se a volte è molto difficile).

Questa esperienza mi è servita per riflettere su quanto il nostro punto di vista, la nostra risposta, lo stare in quel momento “modifichino” il vissuto del momento stesso.
Ne “Il Libro della Gioia” di Gyatso Tenzin (Dalai Lama),Desmond Tutu,Douglas Abrams, i due protagonisti nei loro dialoghi parlano della gioia pur avendo, entrambi, molto sofferto: l’uno con la fuga dal Tibet e un esilio interminabile, l’altro con la lotta all’apartheid e con il tumore alla prostata ormai incurabile. Entrambi hanno ricevuto il Nobel per la pace. I due amici provenienti da “mondi diversi” raccontano quello che hanno appreso nella battaglia della vita. Entrambi concordano che avremmo bisogno di un «amore incondizionato per l’intera umanità, quale che sia l’atteggiamento altrui verso di noi» e affermano che «i nostri nemici sono pur sempre fratelli e sorelle e meritano anche loro il nostro affetto: dovrai resistere alle azioni dei tuoi nemici, ma puoi amarli come fratelli e sorelle».
Il Dalai Lama sottolinea che per conseguire la gioia non serve solo allenare la mente con la meditazione, ma occorre renderla immune: “l’immunità mentale rende meno suscettibili a pensieri e sentimenti negativi”. Desmond Tutu ci invita a «confidare nell’amore di Dio che ti avvolge e ti vuole pieno di gioia».

Il Dalai Lama evidenzia l’importanza di vedere le tragedie come un’opportunità e Desmond Tutu ci invita a guardare con «l’occhio di Dio»
Ripreso da https://www.corriere.it/cronache/16_ottobre_13/maestri-felicita-4b362b28-9120-11e6-ac33-c191fa0a3477.shtml e dal “Il libro della gioia” ed. Garzanti

*”Non c’è nessun farmaco che possa renderci immuni allo stress e al dolore, che sia in grado di risolvere magicamente i problemi della nostra vita e di guarirci. Muoverti verso la guarigione e la pace interiore richiede uno sforzo cosciente da parte tua. Significa imparare a lavorare proprio con quello stress e quel dolore di cui vuoi liberarti”.

(pag. 18) Jon Kabat-Zinn, Vivere momento per momento.


Lo stress, gli eventi imprevisti sono componenti della vita e non possiamo sottrarci, né predirli spesso o evitarli. Sicuramente è utile evitare i dolori e disagi inutili, ma sfuggire ai problemi come strategia abituale porta alla moltiplicazione dei problemi stessi. I problemi, gli imprevisti,… non scompaiono, scompare, diminuisce la nostra capacità di crescere, di cambiare e di guarire.
In questo periodo in cui si parla di barche e naviganti anche Jon Kabat-Zinn ci parla di navigazione: navigare nella vita, come naviganti che orientano la vita, attraversando il problema, servendosi del problema stesso e sintonizzandosi con l’esperienza. E quando si naviga, non si naviga sempre con il sole e il vento in poppa…


“Il buon marinaio impara a leggerle attentamente e a rispettarne la potenza. Se è possibile, evita la tempesta; ma, se non è possibile e ci si trova in mezzo, sa quando è il momento di ammainare le vele, serrare i portelli, gettare l’ancora e aspettare che la burrasca si acquieti, tenendo sotto controllo quello che è controllabile e lasciando andare il resto. Il marinaio, per sviluppare le capacità occorrenti in queste circostanze, ha bisogno di addestramento, pratica e molta esperienza. Sviluppare le capacità occorrenti per affrontare efficacemente le varie condizioni atmosferiche della tua vita è precisamente lo scopo dell’addestramento all’arte di vivere consapevolmente”. (ibidem pag. 20)

Ecco che con la pratica di Mindfulness e di Meditazione si affronta un tema importante: la padronanza delle situazioni di importanza fondamentale per lo stress. Nel mondo sono attive forze che sono per noi del tutto incontrollabili e altre sono per noi al di là del nostro controllo, ma non lo sono in realtà.
“La capacità di influire sulle circostanze della nostra vita dipende in larga misura da come vediamo le cose. Le convinzioni che abbiamo su noi stessi, e il modo in cui vediamo il mondo e le forze che agiscono in esso influiscono su ciò che ci appare possibile o meno, su quanta energia abbiamo a disposizione per agire e sulle scelte che indirizzano l’uso della nostra energia”. (ibidem pag. 21)

La preoccupazione del controllo va da piccoli episodi di vita a grandi e importanti episodi, per cui non è facile riassumere la gamma delle esperienze che ci mettono a disagio, che ci provocano dolore, che alimentano il senso di paura, insicurezza e impotenza.
“Se dovessimo farne un elenco, esso comprenderebbe certamente la nostra vulnerabilità e mortalità. Potremmo includervi anche la tendenza collettiva dell’umanità alla crudeltà e alla violenza, nonché l’immensa mole di ignoranza e avidità, illusione e inganno che governa le nostre azioni e le azioni umane in generale”. (ibidem pag. 23)

La Mindfulness, la Meditazione ci portano a analizzare, a studiare, come direbbe Kabat-Zinn “l’arte dell’intera catastrofe della vita” con noi (dove catastrofe non significa disastro: significa piuttosto la pregnante enormità dell’esperienza del vivere)
Imparare, allenarsi in uno spazio sicuro questa arte di consapevolezza

“affinché le tempeste della vita, invece di toglierci forza e speranza, ci insegnino a vivere, a crescere e a guarire, in questo mondo fluido, mutevole e a volte doloroso. Quest’arte ci impone di imparare a guardare noi stessi e il mondo in modo nuovo, e a lavorare con il nostro corpo, con i nostri pensieri, con le nostre emozioni e percezioni in modo nuovo; e ci richiede di imparare a ridere un po’ di più (anche di noi stessi), cercando nello stesso tempo di conservare il nostro equilibrio il più possibile”. (ibidem pag. 24)

Vi invito quindi a proseguire con la meditazione, la preghiera, le vostre pratiche/attività secondo la vostra modalità di declinare la vostra dimensione spirituale (ognuno di noi ha una sua dimensione spirituale che ha bisogno di essere nutrita).

Noi mediteremo ancora insieme, avrete informazioni su come proseguiremo con le pratiche e le attività in diretta e non arretreremo di fronte a coloro che vogliono compromettere l’interdipendenza, come mi ha consigliato un caro docente di equilibrio emotivo (Fabio Fassone).

#BuoniGiorni

Elena

Gli spazi per il corpo e la mente

Spesso mi ritrovo a scrivere di  corpo-mente (anche cuore!), tematica che mi appartiene e fa parte del mio percorso personale e professionale.  Pensare che fino a Cartesio non avevamo la necessità di ritrovare la relazione corpo-mente e nella cultura orientale è sempre prevalsa una visione olistica. 

Per non tralasciare  questa unità  vi invito a prenderci uno “Spazio allo Yoga” con Elisa per rilassare corpo e mente:

E settimana prossima ,vi daremo dettagli, avremo un appuntamento con una diretta Zoom per praticare insieme Yoga con Elisa.

Un’altra opportunità per vivere questa dimensione mente-corpo la possiamo sperimentare con la registrazione visibile, al link che troverete di seguito del nostro canale YouTube, della pratica in diretta Zoom di sabato 4 aprile: MediTiAmo!? con Elena e Valentina, il cui tema è stato la consapevolezza della nostra esperienza interiore, che può espandersi e allargarsi agli altri, alla nostra comunità, al nostro Paese, a tutto il mondo.

L’ESPERIENZA INTERIORE!

Sabato 11 aprile (Sabato Santo per i Cristiani Cattolici, un giorno di silenzio) vivremo una pratica meditativa fondata sul silenzio con un nuovo appuntamento Zoom MediTiAmo!? dalle 18:00 alle 18:40

Per collegarti entra direttamente da questo link:

https://zoom.us/j/792324135?pwd=bWZWZWxxM244NlZUSDRTZUM2aERGUT09

Oppure inserisci Meeting ID: 792 324 135

Infine oggi pomeriggio (alle 16:30) Marta e io abbiamo realizzato un nuovo momento di danza insieme a un grande gruppo di donne di danza, che da tutta Italia si unirà per un momento di danza meditativa per richiamare la rinascita. 

Attraverso una meditazione danzata il gruppo entrerà, portando simbolicamente la danza dal proprio centro agli angoli più nascosti e a tutti noi,  in una espansione di consapevolezza, forza, calore, energia vitale dal nostro centro fino agli angoli più nascosti… per farci tornare a respirare, per donare energia vitale, luce per illuminare il nostro cuore…. (Tratto dal messaggio di Marta).

E ieri sera il nostro satellite ha raggiunto la fase di Luna Piena in prossimità della minima distanza dalla Terra (perigeo), alle 20,10! Quanta energia! 

Foto tratta da https://www.vesuviolive.it/eventi/333484-superluna-7-aprile-2020/

#BuoniGiorni

Elena

GGG: Gentilezza Gratitudine gioia

GGG

Oggi vorrei condividere con voi tre pratiche/esercizi/meditazioni che ci infondono energia e positività, da portare con voi in questo fine settimana a casa! E Sabato vi aspetto sulla piattaforma Zoom per un incontro di condivisione e di prartica insieme.

Abbiamo bisogno di positività per noi e da dare agli altri vicini e lontani da noi.

Dedichiamoci a:

GENTILEZZA

GRATITUDINE

GIOIA 

Infine per dedicarci alla gentilezza verso di noi  da un altro punto di vista alcuni consigli durante un dialogo con il fisioterapista Nicolò: 

Auguro a tutti un buon fine settimana.

Vi ricordo che, aperto a tutti, Sabato avremo

Pomeriggio Meditazione su Zoom.

Vi aspettiamo Sabato alle ore 18:00 

Zoom meeting. MediTiAmo!?

Time: Apr 4, 2020 06:00 PM Rome

Join Zoom Meeting

https://zoom.us/j/401767640

Meeting ID: 401 767 640

Che sia un buon fine settimana

#BuoniGiorni

Elena

È domenica!

È Domenica, è cambiata l’ora e tu non sai cosa fare?

Sul Canale Youtube di “Lo Spazio” puoi:

Seguire pratiche di mindfulness e meditazione https://www.youtube.com/playlist?list=PLvzhE-JJixDoVehsPwoow3UYkS2twbcEx

Fare attività con il fisioterapista e per la tua salute e ben essere personale https://www.youtube.com/playlist?list=PLvzhE-JJixDrukylde81fA3SFptB8We1u

Fare pratica Yoga https://www.youtube.com/playlist?list=PLvzhE-JJixDqw4lnjQVSLD4LE2ukKLw05

Ascoltare, guardare, meditare con le danze sacre e medititative https://www.youtube.com/playlist?list=PLvzhE-JJixDqZaVrVnT2sRzR7vuF3p3yr

Incontrare la DazaMovimentoTerapia

Buon fine settimana!

#BuoniGiorni

Elena

E se salissimo invece sulla stessa Arca?!

In questi giorni ho letto, ho ascoltato e ho anche detto: 

“SIAMO TUTTI NELLA STESSA BARCA” 

Questa citazione ha origini antiche ma per tutti, Cicerone, Livio,… ha lo stesso precario significato:

“Nelle stesse condizioni, nella stessa situazione, spec. con riferimento al fatto che si corrono gli stessi rischi e si è destinati a subire la stessa sorte: essere, trovarsi tutti nella stessa barca”.

Dal dizionario internazionale https://dizionario.internazionale.it/parola/nella_2

D’altro canto ho anche sentito, letto frasi, riflessioni di persone famose e meno famose che ci invitano,in questo momento, a stare uniti, anche se distanti, a collaborare, perchè siamo tutti connessi…

E se fossimo tutti su una stessa ARCA?

Una immagine diversa,che piace anche ai bambini, qualcosa che contiene: nel medioevo l’arca era un mobile, a forma di cassa, a uso sacro (per contenere qualcosa di prezioso). Nella storia ebraica l’arca dell’alleanza contiene l’oggetto più sacro per gli Israeliti, anche Mosè fu posto sulle acque del fiume in una piccola arca… e poi c’è l’Arca di Noè..

Nella Genesi al Capitolo 6 si legge un capoverso molto forte:

“Cancellerò dalla faccia della terra l’uomo che ho creato e, con l’uomo, anche il bestiame i rettili e gli uccelli del seno, perché sono pentito di averle creato”. Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore.

(Genesi 6,7-8)

Noè costruisce un’Arca e un’alleanza … Noè entra nell’Arca e ci sta per molti giorni, con altri uomini, donne, essere viventi… stanno ritirati per 150 giorni … poi passò un vento sulla terra e le acque si abbassarono … E finalmente Noè e gli altri esseri viventi uscirono dall’Arca!

In senso metaforico, in questo momento ognuno di noi è sulla’ Arca, tutti insieme possiamo stare in una grande Arca, connessi e interconnessi, teneramente e, se aspetteremo, quando sarà il momento, potremo uscire e guardando il cielo, rivedremo l’arcobaleno…

“La tenerezza salva la vita, connette piccolo e grande, aperto e chiuso, appena nato e vecchio, mondi diversi, regni non solo umani. Guardi il cielo e senti quanto sei piccolo, ma sai anche che chiunque lo guarda è il centro dell’intero universo. Stella che guarda stella”. 


Tratto da “Tenerezza. Incontro con Chandra Livia Candiani” di  Chandra Livia Candiani, Edizioni Romena. 

Stare a casa, isolati, sulla nostra arca è faticoso… ma ce la posiamo fare!

#BuoniGiorni

Elena

Buona Notte … Giovedì 26 marzo!

Che strano questo mese che sta arrivando alla sua fine! 

Per qualcuno sarà passato senza nemmeno averlo iniziato… per qualcun altro sembrerà non terminare…

I punti di vista! 

In questi giorni abbiamo tutti sentito parole, preghiere, meditazioni … da culture, tradizioni, leader religiosi tutti uniti! 

“Quello che sta succedendo va al di la di qualsiasi confine, lite, distanza, siamo tutti connessi in una difficoltà comune e nella connessione possiamo trovare la cura.

La connessione che percepiamo è un ottimo sostegno per attenuare il senso di smarrimento, l’incertezza o la paura di essere soli contro un nemico invisibile.”

Jon Kabat Zinn 

Domani Venerdì 27 marzo, il Papa terrà un altro spazio di preghiera per i Cristiani.

Il Dalai Lama ha invitato i Buddhisti a recitare il mantra a Tara: OM TARE TUTTARE TURE SO HA.

Ma anche musulmani , induisti, ebrei … uniti nelle loro tradizioni… pregano, recitano mantra!

Noi nel nostro piccolo una sessione di MediTiAmo!? Interconnessi… 

Sabato 28 marzo un gruppo di donne andrà oltre al gruppo di danze, al percorso personale e formativo, e andrà a portare la danza come preghiera-meditazione per tutte le creature ed esseri senzienti, che in questo momento, con noi, hanno bisogno di sostegno. 

Con  Marta  il gruppo mediterà con la danza da lei coreografata  sul mantra OM TARE TUTTARE TURE SO HA. 

Le diverse confessioni religiose, le diverse tradizioni culturali e di vita ci stanno vedendo uniti per pregare e meditare per questa situazione. Il Dalai Lama ha apunto invitato a recitare questo mantra; con Marta, tutte noi donne di danza lo abbiamo danzato. 

La danza tutti unisce e sabato con questo appuntamento di danza un gruppo di donne da ogni parte di Italia, porterà questa preghiera danzata in ogni angolo del nostro pianeta!

Vi auguro una Buona Notte di sogni… Poco fa ho seguito una diretta instagram sul Sogno Lucido… Buoni Sogni

Curiosità:

Cosa è il sogno lucido? https://www.ted.com/talks/nicola_de_pisapia_waking_up_in_a_dream/transcript?language=it

Stare… con quello che c’è!

Spesso nelle pratiche di meditazione viene consigliato dai conduttori guida della meditazione stessa di stare con quello che c’è ora con noi: come è il nostro respiro ora, la consapevolezza ai nostri pensieri ora… cosa sentiamo nel corpo ora…  

Durante la pratica meditativa questo è un buon allenamento per la mente, allenamento, che ora, in una situazione imprevista come quella che stiamo vivendo da un po’ di giorni, viene molto utile. 

Per me ora “Stare con quello che c’è” è:

  • stare a casa
  • non incontrare i miei affetti, le persone a cui sono legata, le persone che conosco …
  • non poterle abbracciare, baciare,…
  • non lavorare 
  • modificare i miei ritmi e stili di vita 
  • riflettere su quello che sta accadendo
  • …. 
Particolare foto di Mostra MARINA ABRAMOVIC | ESTASI Pinacoteca Ambrosiana

Abbiamo quindi la necessità di allenare la nostra mente, il nostro corpo a stare ora con quello che c’è!

Vi invito a incontrarci venerdì 27 Marzo

MediTiAmo!? “Stare con quello che c’è”

“Lo Spazio” Zoom Meeting: Venerdì 27 marzo  2020 Ore 18:00-18:40

Link: https://zoom.us/j/336752878?pwd=RmsxbE9XK0R3WGRuNnNhK0tQREJKdz09

Accedete e in occasione del primo collegamento verrà automaticamente installata l’applicazione zoom.us per accedere alla conferenza, e successivamente verrete collegati automaticamente alla web conference cui siete stati invitati. 

Qualora dovessero essere richieste Meeting ID: 336 752 878 e Password: 095430

Se utilizzate uno smartphone dovete invece scaricare l’applicazione. 

Per qualsiasi informazione non esitate a scrivere a elenafossati@lospazio.org

Stare nel qui e stare nell’ora con un virus

Nelle pratiche di yoga, meditazione, mindfulness si pratica la postura della montagna, maestosa e regale come una regina, come un re, con la sua corona… 

Un virus con la corona ci ha improvvisamente catapultato nel qui e nell’ora!

Ho appena terminato di leggere un articolo di Paolo Giordano de “Il Corriere della Sera”, che parla di dopo e di ciò che non voglio scordare, ma ne parla focalizzandosi sul qui e ora. Molto interessante, consiglio di leggerlo.

https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_20/virus-dopo-ecco-mia-lista-cose-che-non-voglio-scordare-d860d476-6ad9-11ea-b40a-2e7c2eee59c6.shtml?refresh_ce-cp

Questo virus ci ha messo di fronte al fatto che noi passiamo dal passato al futuro, senza fermarci sul presente che in realtà (!) è l’unica realtà, il resto è pensiero! 

Paolo Giordano parla di IMPENSABILE, cioè qualcosa che non si può pensare, spesso noi parliamo di PREOCCUPAZIONE, pensare di occuparci prima … salvo che poi non ci occupiamo di questo qualcosa!!!!!   

Questo virus “regale e maestoso” ci sta dando un grande insegnamento: ci sono cose da lasciare andare (al passato), ci sono cose da mantenere (possiamo scegliere).

Anche io ho deciso quindi di compilare la mia lista di ciò che voglio tenere a mente.

Dopo avere letto l’articolo, vi invito a scrivere la vostra lista e sarebbe bello confrontarci, facendone tesoro. 

#IoRestoaCasa 

Elena

La mia lista: quali esperienze mi sono utili da mantenere 

  • rispetto delle regole: la regola è qualcosa che a me piace molto, perchè ci salva la vita. Lo sottolineo sempre… tutto ha delle regole, un ritmo,… la natura,… i giochi,… ma soprattutto noi italiani non abbiamo un bel rapporto con la regola, tanto che anche nelle scuole spesso uso dei sinonimi: troviamo un accordo, come nell’orchestra, altrimenti si genera confusione… troviamo un ritmo comune… Ho visto e vedo tante persone che rispettano le regole 
  • il treno del cambiamento. Questo virus regale ci sta cambiando giorno per giorno: attenzioni alla cura di noi (igiene personale e familiare), il rispetto dell’altro e l’attenzione all’altro che non possiamo incontrare,… il treno del cambiamento parte da un solo binario e una volta sola,… questo treno se lo perdi lo hai perso… la natura ci insegna, non è pietosa e benevolente, come spesso ce la dipingiamo… 
  • L’attenzione alla natura, all’ambiente, al nostro pianeta… 
  • I valori della solidarietà, generosità, il contatto con gli altri,… quante esperienze di questo genere stiamo vivendo. Telefonate, videochiamate,… messaggi,… 
  • Il discernimento per potere scegliere in modo critico e razionale tra le informazioni 
  • E ora dopo che la paura del contagio è arrivata e ci ha fatto restare a casa, ora  abbiamo da far fronte a un’altra paura: ce la farò a stare a casa per un tempo che non è definito? riuscirò a stare nella convivenza forzata con gli altri? Ce la farò a stare da solo/a nella mia casa? Ora viviamo questo presente attrezzandoci per stare in questo qui e ora, perchè ora stiamo esercitando una grande capacità che ci appartiene quella dell’EQUILIBRIO

Ora ognuno di noi, per come è fatto, ha bisogno di mettere in atto questa capacità… e se non l’abbiamo allenata prima … ora è il tempo di iniziare la pratica!

#BuoniGiorni 

Oggi è Primavera

È arrivata al suo momento anche in questi tempi di Coronavirus, lei non si è fermata… o meglio … la primavera è arrivata prendendo il suo tempo giorno per giorno, momento per momento senza correre al futuro e senza continuare a rimpiangere il suo passato, l’inverno… lo ha lasciato andare ed è arrivata, per quella che è ora.

Oggi è venerdì e per i Cristiani, in questo periodo, è Venerdì di Quaresima, un periodo alternativo che vuole riportare alla libertà interiore. 

Oggi il venerdì di Quaresima cade nel giorno dell’equinozio e in questi tempi di ritiro personale e sociale. Interessante!

Una serie di frasi mi sono arrivate questa mattina al risveglio:

Marta:

“Questo è il tempo del ritorno della primavera; il tempo della gioia, il tempo dei semi, quando la vita irrompe dalla terra e le catene dell’inverno sono spezzate. La luce e il buio hanno la stessa durata; è il momento di equilibrio, e tutti gli elementi dentro di noi devono essere nuovamente armonizzati. Il Principe del Sole allunga la mano, e Kore, la Vergine Oscura, ritorna dal Regno dei Morti, ammantata di pioggia rinfrescante; il suo respiro è pieno del dolce aroma del desiderio. Dove essi poggiano i piedi, appaiono fiori, e mentre danzano, la disperazione si trasforma in speranza, il dolore in gioia, la scarsità in abbondanza. Possano i nostri cuori aprirsi insieme alla primavera! Siate Benedetti!”

La Danza a Spirale – Starhawk

Mia mamma mi augura il buon giorno:

“Il saggio non colma il suo cuore dei rimpianti del passato o dell’ansia per il futuro .Egli respira il profumo della natura, si arricchisce del momento presente ed è così che bandisce la tristezza e il dolore”

-Cit. Autore non trovato-

Paolo scrive:

Niente se ne va prima di averci insegnato ciò che dobbiamo imparare.

-Buddha-

In questa giornata prendiamoci dei momenti per celebrare questo passaggio: 

uno spazio di silenzio personale

uno spazio di preghiera e meditazione ,che si declini con la nostra personalità. Con la pratica MediTiAmo!? oggi vi propongo questa meditazione sull’inspirazione e l’espirazione, una meditazione di purificazione: https://youtu.be/JTKZMnjTdZA 

uno  spazio per il corpo….

Primavera e Movimento

#BuonaPrimavera a tutti oggi qui ora con quello che c’è!

#IoRestoaCasa

Elena