Fermarsi…

Da oggi il lavoro rallenta: ho terminato i gruppi, forse rimarrà ancora qualche appuntamento individuale per terapie, colloqui,… ma quando arriva la fine di luglio tutto si calma, si ferma!

Arriva il momento, anche in questa particolare estate da “Covid-19” dove tutto si ferma, un fermarsi diverso da quello de Lockdown della scorsa primavera, dove tutto si era fermato per questa emergenza!

Ora tutto si ferma perchè le persone cercano “la pausa estiva”!

Questi sono giorni di riordino degli spazi, dei materiali e anche della mente-corpo-cuore; sono giorni di riposo, per prendere energie creative per poi così organizzare e preparare il lavoro di settembre!

Prenderò tempo per leggere, meditare, contemplare, dormire, mangiare, visitare, scoprire, incontrare,… Prenderò il tempo per fermarmi!

Solo restando fermi potremo comprendere quale strada prendere e iniziare nuovamente a camminare in una nuova direzione.

(…)

Due strade divergevano in un bosco, e io –
io presi la meno percorsa,
e quello ha fatto tutta la differenza.

La strada non presa, di Robert Frost

To roads diverged in a wood, and I
I took the one less traveled by,
And that has made all the difference.

Robert Frost (1874-1963) The road not taken

#BuoniGiorni

Elena

Vuoi meditare con me? Ecco il link Insight Timer

Vacatio – Vacanza

Ieri una partecipante al ritiro Mindfulness, mentre ci salutavamo per la pausa estiva, ci faceva sorridere pensando al suono ambiguo di VACATIO (!), che avevo utilizzato per esprimere, con citazione latina (!!!) i propositi per questi giorni di pausa estiva. Eppure questo termine ci porta molto lontano… o forse molto in profondità ! 

Rifletto oggi:

Dal vocabolario Treccani: 

Vacatiovakàzzio› s. f., lat. – Vacazione, cioè vacanza, sospensione di qualche cosa, esenzione da qualche obbligo. In partic.: 1. Nel diritto romano, privilegio analogo all’immunità e consistente nell’esenzione dagli obblighi cui il civile o il militare sono, o possono essere, sottoposti. 2. Nel linguaggio giur., vacatio legis, il periodo di tempo che intercorre tra la pubblicazione di una legge sulla Gazzetta Ufficiale e la sua effettiva entrata in vigore, periodo che normalmente è di 15 giorni, ma può essere anche, se esplicitamente previsto dalla legge stessa, più breve o più lungo, oppure indeterminato (per es., quando l’entrata in vigore di una legge è condizionata dall’emanazione di un suo regolamento) o addirittura mancare del tutto (nel qual caso la legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione).

http://www.treccani.it/vocabolario/vacatio/

Da quando abbiamo avuto la possibilità di uscire di casa, riprendere a muoverci in luoghi diversi, anche fuori regione/nazione, le persone hanno iniziato ad andare via per i fine settimana, a volere uscire, andare lontano (nel possibile), ma hanno iniziato le vacanze? 

Certamente anche quest’anno alcuni/molti, non andranno in vacanza, nel senso lasciare la prima abitazione per trascorrere alcuni giorni presso strutture turistiche o luoghi “lontani”…  

Ma tutti mi auguro si prenderanno un po’ di VACANZA!

Vacanza, tratto da “una parola al giorno”: 

Va-càn-za

SIGNIFICATO Periodo di riposo; essere vacante, privo di titolare

ETIMOLOGIA dal latino: vacantia neutro plurale sostantivato di vacans, participio presente di vacare essere vuoto, libero.

La vacanza ci racconta all’orecchio un vuoto piacevolissimo, un vuoto che è libertà. Giorni vuoti dal lavoro, dallo studio, dai vari impegni quotidiani – in cui i ritmi possono rallentare, in cui si può dormire di più, fare quello che ci pare.

Purtroppo resta evidente la sua natura eccezionale, e anzi forse è un buon suggerimento: sarebbe meglio lavorare su tutti gli altri giorni ordinari affinché abbiano lo spazio per permetterci ciò che vogliamo, piuttosto che esiliarci ora nello svago ora nella frenesia.

Da ricordare che la vacanza riguarda anche ruoli e cariche, che si dicono appunto vacanti quando non ci sia nessuno che le ricopre.

Testo originale pubblicato su: https://unaparolaalgiorno.it/significato/vacanza

https://unaparolaalgiorno.it/significato/vacanza

Questa settimana si chiuderanno le attività di gruppo presso “Lo Spazio” www.lospazio.org e poi sarà possibile solo mantenere gli incontri individuali, compatibilmente con le VACANZE dei professionisti, ma indicativamente tutti quanti ci concederemo una “VACANTIA”, un poco di vuoto… un vuoto sicuramente diverso da quello del periodo di Lockdown.

Mi sono ripromessa di meditare, riflettere, stare con il vuoto, che, appunto fa parte dei percorsi meditativi e di pratica contemplativa: meditare sulla vacuità!

Interessante nel buddhismo questa fondamentale verità su come “le cose sono realmente” che viene chiamata “vacuità” o shunyata, in sanscrito.” 

“Quanto più esci da te e ti vuoti di te

Tanto più Dio fluisce in te con la sua Divinità”

– A. Silesius

#BuoniGiorni

Elena

Qual è la tua paura più profonda?

In questi giorni di Coronavirus l’esperienza emotiva più vissuta è forse quella della paura.

Nell’atlante delle emozioni di Paul Ekman, commissionato dal Dalai Lama,

“per scoprire il nuovo mondo avevamo bisogno di una mappa e per scovare una mente calma abbiamo bisogno di una mappa delle nostre emozioni”

Dalai Lama

proviamo paura quando percepiamo una minaccia alla nostra sicurezza o al nostro benessere. La paura varia d’intensità e frequenza nel corso della vita.

Ho trovato questa poesia di Marianne Williamson, scrittrice e politica statunitense.

Questa poesia, contenuta nel libro A Return to Love di Marianne Williamson, venne erroneamente attribuita a Nelson Mandela. È citata anche nel film “Coach Carter”

La dedico a tutti noi!

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite.

È la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.

Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante,

pieno di talento, favoloso?”

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere,

inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Marianne Williamson, Poesie per l’Anima

Per ascoltare le parole di Marianne Williamson alla conferenza TEDxTraverseCity: https://youtu.be/KHRE10ZiYjM

#BuoniGiorni

Elena

Vi aspetto oggi sabato 18 aprile dalle 18:00 alle 18:40 sulla piattaforma Zoom per meditare insieme con MediTiAmo!?.

https://zoom.us/j/420506362?pwd=eGpobllSMmZLVFIyZ05nb2UrTDY3dz09

Meeting ID: 420 506 362
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