Alberi

Sabato Marta, la mia collega con cui da anni a “Lo Spazio” danzo in cerchio per mano, e io (insieme alle donne di danza) abbiamo iniziato un viaggio danzato: “La Danza degli Alberi al ritmo della Terra” . Un viaggio danzato che potrà essere percorso dall’inizio alla fine o che potrà prenderci per mano nei momenti a noi più congeniali (questo perché viviamo in un mondo ricco di impegni!).

Donne di Danza, sabato 5 ottobre 2019 “Lo Spazio”

Gli alberi: vivo e lavoro in un edificio fatto di alberi, descritto qualche anno fa da M.F. così: clicca qui .

“Lo Spazio” da un punto di vista…

Attorno al mio spazio di vita e di lavoro, in giardino abbiamo molti alberi, perchè mio marito, come “l’uomo che piantava gli alberi”, ama piantare alberi.

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Viviamo tra un noce, un tasso e un salice. Un pino, alcune palme, un ulivo. Un caco (il mio preferito), un ciliegio, un albicocco, un castagno e un pruno… E poi un nespolo giapponese e un agrifoglio!

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Questo detto Zen mi si addice:

Nella vita bisogna fare tre cose: fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero.
(Detto zen)

(Abbiamo due figli, ho scritto 3 libri e abbiamo piantato alberi!)

Tra poco gli alberi saranno un tripudio di colori e le foglie cambiaranno colore, come diceva il poeta Shelley, trascinate dal vento occidentale “come spettri in fuga da un mago incantatore”.

Le foglie cambieranno colore e cadranno creando una danza, come quelle danzate sabato con Marta:

E poi negli scaffali abbiamo anche qualche libro sugli alberi!

Qualche libro sugli alberi!

Meditazioni sugli alberi, scrittura creativa sugli alberi, abbracciare alberi, … Quanto ossigeno ed energia offrono gli alberi…

Per approfondire:

Articoli di Marta sugli alberi pubblicati su Superfluonecessario e raccolti in questo blog:

https://elenafossati.wordpress.com/2017/11/08/marta-e-il-ginepro/

https://elenafossati.wordpress.com/2018/02/15/tiglio-castagno-armonia-e-calore/

https://elenafossati.wordpress.com/2018/01/18/la-quercia-la-forza-delle-radici/

https://elenafossati.wordpress.com/2017/12/21/abete-profumo-delle-stelle/

Un mio articolo su Elm e una “Danza dei fiori di Bach” https://elenafossati.wordpress.com/2018/05/16/elm-fiore-di-bach-danza/

“Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto”
Rabindranath Tagore

#Buonigiorni

Elena

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Buon viaggio con il Solstizio d’Estate

Buon viaggio con il Solstizio d’Estate

Care lettrici e cari lettori,

credo non ci sia miglior modo per salutarci, salutare il Blog e ringraziare Antonella Natalis per il lavoro fatto con un articolo conclusivo nei giorni del Solstizio d’Estate.

Questi sono giorni particolari e penso possa essere di buon auspicio salutare e lasciare andare il Blog in questi giorni pieni di energia e di luce. Sono anche i giorni più lunghi dell’anno.

E quindi prendo un po’ di luce di questi giorni per stare un po’ con voi!

Salutare per me il blog significa salutare un intenso lavoro fatto di ricerche e stimoli e di questo voglio ringraziare Antonella, la creatrice di questo spazio “Superfluo, ma Necessario” che mi ha dato l’opportunità di farmi creare e riflettere con voi attraverso parole, musica e immagini…!

In questi giorni Sole e Luna, Fuoco e Acqua, Luce e Ombra, Maschio e Femmina, Positivo e Negativo danzano insieme generando energie positive e benefiche per l’intero pianeta…
-Per approfondire:

La magia del Solstizio d’Estate tra paganesimo e cristianesimo: mito, storia e culti ancestrali

Vorrei quindi invitarvi in un giro di danze, sapete che sono una DanzaMovimentoTerapeuta, con la passione delle danze sacre e meditative!

Condivido con voi un  brano musicale che accompagna una danza in onore del Sole e della Luna

Questa danza nasce a Findhorn, coreografata da B. Wosien; egli ” (…) si senti ispirato nel creare nuove danze che con i loro movimenti evocassero simboli con dei significati ben precisi: in questa occasione fra l’altro creò la Danza del Sole e la danza della Luna”. Tratto da:

DANZE MEDITATIVE – MEDITAZIONE IN MOVIMENTO

(Ringrazio Joyce Dijkstra per il suo lavoro sulle danze sacre e meditative).

Vorrei anche che questo Blog, forse non così superfluo, ci/vi accompagnasse alla ricerca del bello, del particolare…

Ognuno di noi riprenderà il suo viaggio… sapendo che per un po’ lo abbiamo fatto insieme!

Buon Solstizio a tutte e a tutti! Buona Estate

Grazie ad Antonella, a tutti i colleghi e le colleghe che insieme a me hanno collaborato e soprattuto grazie a voi che lo avete animato, leggendo, facendo domande,… e invitandoci giornalmente a scrivere anche di ciò che ci piace.

Foto di Elena Fossati

Sapete comunque che io ci sono e sarò lieta di rispondere, parlare, con voi anche in altri modi!

Buon viaggio con il Solstizio d’Estate

GRAZIE!

Elena Fossati

“Lo Spazio”

P.S.: tutto il nostro lavoro rimarrà con voi!

Approfondimenti: Il Solstizio d’Estate

https://www.superfluonecessario.it/il-solstizio-destate/

 

Le Gioiose Danze Khaita

Danze Khaita, le Gioiose Danze Khaita, cosa saranno mai?

In un vecchio articolo, ormai, scrissi in merito alle terapie coreutiche; http://www.cure-naturali.it/movimento-corpo-terapie/1945/terapie-coreutiche-riflessioni/4888/a

All’interno della sezione Wellness del Blog vi ho più volte parlato di Danze Sacre e meditative:

http://www.superfluonecessario.it/danze-in-cerchio-sacre-e-meditative/
Quest’oggi vorrei ora avvicinarvi a una tipologia di Danze: le Gioiose Danze Khaita, danze<e di origine tibetana.

All’interno delle medicine, pratiche tradizionali e non convenzionali, il movimento, la danza trovano uno spazio particolare per il ben – essere bio-psico-sociale-spirituale e la cura della persona.

Le “Danze Khaita” insegnano ad essere consapevoli dei propri movimenti e dello spazio in cui il corpo si muove, il danzatore impara a essere così presente al movimento interno dei pensieri e delle emozioni

Queste danze, date dal Maestro Chögyal Namkhai Norbu, si sviluppano sui ritmi e le melodie delle canzoni dei giovani cantanti tibetani contemporanei.

Adriana Dal Borgo, una delle insegnanti che in Italia opera per la divulgazione di queste coreografie così ci descrive le Khaita:

Khaita – An Interview with Adriana Dal Borgo

Per iniziare a conoscerle con un video: https://www.youtube.com/user/HarmonyInTheSpace

Per dare una definizione: Khaita ovvero “ Armonia nello Spazio “ci insegna a essere consapevoli del movimento nello spazio circostante. La danza ci insegna ad essere presenti al fluire interiore di pensieri ed emozioni e in questo stato rilassato nel movimento, si sviluppano naturalmente gioia ed Armonia.
Le Danze Gioiose khaita sono divertenti, facili da imparare, non impegnative dal punto di vista fisico.
Le coreografie si basano su melodie e ritmi di giovani cantanti tibetani contemporanei, ricche di immagini rappresentative della vita sul “Tetto del Mondo”. Mostrano la vitalità di una antica cultura la cui motivazione principale è stata per secoli la felicità di tutti gli esseri in armonia con l’ambiente in cui vivono.
La ricca collezione di circa 200 danze ne utilizza forme e contenuti espressi poi con coreografie elaborate da danzatori di altre provenienze culturali.

Per conoscere l’associazione: l’Associazione Culturale Comunità Dzogchen è un’associazione senza fini di lucro che raccoglie le persone interessate a seguire ed applicare gli insegnamenti del Prof. Namkhai Norbu; è un ambito di condivisione e scambio per le persone che percorrono lo stesso sentiero verso la conoscenza. L’Associazione ha un centro a Merigar in Toscana e molte affiliate in Italia e in tutto il mondo.

Per provare a praticarle vi invito: http://desalling.org/archives/1605

L’evento è patrocinato dall’Associazione Medicina Centrata sulla Persona: http://www.medicinacentratasullapersona.org

E da Shan Shung Foundation: http://shangshunginstitute.org/index.php/it/ 

 

Elena Fossati

“Lo Spazio”

 

 

Fiori di Bach e Danze

Cari lettori e lettrici,

in questi mercoledì di maggio vi scriverò di iniziative gratuite e di divulgazione legate al benessere e alla salute sul nostro territorio!

Nell Rubrica Benessere e Salute di Superfluonecessario ho raccontato di Fiori di Bach e di Danze dei Fiori di Bach, ma non mi era ancora accaduto di scrivere parlando di un evento gratuito promosso dalla più importante azienda italiana nel settore della produzione e distribuzione di farmaci omeopatici.

Per il secondo anno ospito Sergio Laricchia, Product Manager fiori di Bach Flowers GUNA, floriterapeuta e esperto di discipline e pratiche olistiche.

Quest’anno, dopo una serie di incontri tenutosi a “Lo Spazio” sulle Danze dei Fiori di Bach con un gruppo di donne che ha compreso e apprezzato questa modalità corporea di incontro con i simboli e con la danza, porteremo le Danze dei Fiori e i Fiori di Bach ad incontrarsi ufficialmente, trattando “Il Coraggio di aver Paura: Fiori di Bach e le loro Danze per Esprimere il Proprio Potenziale”. Un paradosso che ci porterà a guardare la paura, emozione che l’essere umano vuole allontanare da sé, attraverso le vibrazioni dei Fiori e del movimento.

 

La Danza esprime attraverso i passi, i gesti il nostro mondo interiore e il corpo arriva prima del pensiero a sentire emozioni e sensazioni.

I fiori di Bach a livello energetico vibrano, cariche delle proprie energie, e raggiungono il corpo.

Per chi desidera partecipare all’incontro a numero chiuso, gratuito, ma con iscrizione, contatti info@lospazio.org

E per chi non potrà esserci vi racconteremo!

Elena Fossati

“Lo Spazio”

Foto locandina Elena Fossati
Foto locandina Elena Fossati

 

Settembre: i fiori e le danze con Marta

Settembre è arrivato…
In questi giorni incontro spesso Marta, una donna eclettica, floriterapeuta, conduttrice di seminari sulle Danze Sacre e Meditative, DanzaMovimentoTerapeuta APID (l’avete già conosciuta attraverso un’intervista). E’ Esperta in Medicina non Convenzionale, si occupa di Antroposofia, di alimentazione, con uno sguardo particolare su tutto ciò che appartiene all’universo del femminile.
Sabato prossimo danzerò con lei … e con lei ho già danzato parecchie volte … danze per mano … semplici … non imbarazzanti … ma evocative … che fanno riscoprire la propria presenza, femminile e maschile, il proprio centro, il proprio ritmo…
Lei e io ci confrontavamo su questo periodo: il rientro ai ritmi quotidiani,… la stagione estiva al suo termine…
E mi raccontava…
“L’autunno secondo l’antroposofia è il lento rientrare della terra in sé (in completa espansione durante l’estate ). Nella medicina cinese, la terra si ritira e da’ spazio all’energia del Cielo.
Alla luce di questo il fiore e la danza più indicate -mi dice Marta- mi sembrano ELM, fiore che va a risvegliare la qualità del sostegno, dentro la ripresa del nostro rientrare nei ritmi quotidiani, la danza di ELM ci porta dentro al movimento rotatorio del bacino e dei quattro passi, alla presa di coscienza dell’energia del primo chakra, quello legato alle nostre radici….. Rientriamo in noi per nutrire ciò che ci può dare sostegno in questo nuovo inizio.
L’altro fiore è WALNUT, fiore della rinascita, fiore che ci accompagna e ci protegge dentro i nostri piccoli e grande cambiamenti, in questo caso dentro il cambio di ritmi energetici e quotidiani che il rientro dalle vacanze, le giornate più corte …… Ci chiedono di operare…”.

Per i fiori fateli preparare da una brava floritereputa, come Marta, e per danzare … venite sabato a danzare con noi!
Vi aspetto
Elena Fossati

 

Per avere un’idea:
L’appuntamento di sabato 5 settembre inserito negli eventi patrocinati dalla provincia di Monza e della Brianza.
Marta e le danze a “Lo Spazio” 
Un articolo dell’anno scorso sulle danze sacre e meditative, nella sezione benessere e salute del blog trovate anche informazioni sulla floriterapia
La Danza Elm: semplice vero? È una modalità di muoversi e danzare molto forte… perché il corpo, con i passi, disegna cerchi figure,…

Piedi, Passi per Camminare…

Ogni volta che portiamo l’attenzione ai nostri piedi che poggiano sulla terra, sul pavimento,…noi diventiamo consapevoli e presenti a ciò che stiamo facendo: camminare. Entriamo in una sorta di presenza, meditazione camminata….

Ogni volta che camminiamo per mano, nel cerchio con la musica… Regaliamo ai nostri piedi e a noi stesse una meditazione danzata, in movimento….

Piedi, passi per camminare… Il coinvolgimento di tutti i muscoli, la coordinazione, il ritmo, il respiro….

Sabato con …. Te  per muovere i tuoi piedi, per creare passi, camminare e danzare in cerchio l’inverno….  Per la Luna della Loba… Negli ultimi giorni di inverno…. I giorni della Merla…. Quando la Giubia ….  To be continued!

 

Un’intervista: danzare in cerchio per mano

Eccomi seduta questa volta, davanti a un infuso di frutti di bosco,  con Marta Montorfano, Psicomotricista relazionale, danzamovimentoterapeuta e floriterapeuta clinica, conduttrice di danze in cerchio. Solitamente sono in un cerchio di danza per danzare per mano, …

E. Marta ci racconti con le parole…  di cosa ti occupi?

M. La danza è sempre stata una mia grande passione, mi ha aiutata in momenti faticosi e mi ha permesso di rigenerare le energie quando ne avevo bisogno…Avendone vissuto i benefici, sono felice di potermi occupare di danza, ed in particolare con le danze sacre e meditative, della danza come benessere.

Eccoci arrivati a quello di cui mi occupo, organizzo gruppi (differenziati per età ) a cui partecipano persone che hanno voglia di muoversi attraverso danze semplici accessibili a tutti. Il gruppo, il ritmo condiviso, i passi semplici e le musiche coinvolgenti, rendono il momento della danza piacevole e tutti possono sentirsi competenti nella danza pur magari non avendo mai danzato. L’atmosfera che si crea è rilassante e serena, e permette a tutti di rigenerarsi e stare bene

E. Che cosa si intende per danze sacre e meditative?

M. Le danze sacre e meditative provengono dalla tradizione popolare spirituale di vari paesi, compreso il nostro.

La danza offre uno spazio rituale dove simboli e mito consentono ai partecipanti di dialogare con temi quotidiani. Questa possibilità di dialogo, che viene offerta , attraverso la danza, permette lentamente al corpo di sciogliersi , rilassarsi, entrare in un ritmo a misura, un ritmo che sia veramente il proprio.

Si costruisce un tempo, che Mircea Eliade, storico delle religioni, definisce tempo sacro, inteso come tempo fuori dall’ordinario, nel quale la comunità ritualizza gli eventi attraverso la loro “rappresentazione rituale” nella quale danza e corpo sono gli elementi fondamentali.

E. Chi sono le tue clienti (oltre a me!)?

M. Devo dire che nei vari gruppi che ho condotto e che conduco, prevalgono le donne, gli uomini sono in netta minoranza.

Il desiderio maggiore delle persone che partecipano, è quello di “staccare la spina”, ritrovare un ritmo più a misura per sé, rallentare e rilassarsi. Una delle parole che più ritornano nelle restituzioni a fine incontro è “ leggerezza” nei pensieri e nel corpo.

E. Sono persone della zona o vengono anche da Milano per seguire i tuoi corsi?

M. Nei gruppi ci sono persone che arrivano un po’ dovunque. Ci sono addirittura due ragazze che arrivano da Venezia e una da Lugano.  Quando si trova il gruppo e il piacere di danzare è difficile lasciare.

E. Di che età parliamo ?

M. L’età è variabile, del resto danzare fa bene a tutte le età

E. Chi sono le tue clienti più assidue, quelle che partecipano di più e con più entusiasmo?

M. Ancora le donne, dai 25/30 anni in su. Quando provano le danze, si appassionano. Questo perché i passi sono semplici, e fatti con il gruppo seguendo la musica dà molta soddisfazione. Oltre a questo danzare in cerchio tenendosi per mano, sentendosi sostenuti e anche sostenitori, crea sintonia tra i partecipanti, e questo rende speciale il ritrovarsi a ridanzare insieme.

E. Che fai in pratica, che attività proponi?

M. Parto scegliendo un tema che poi sviluppo ( es. abbiamo lavorato seguendo le stagioni, le dee e le loro caratteristiche, il ciclo femminile, la luna…) . In relazione al tema scelgo le danze da proporre, così da creare un viaggio attraverso l’argomento proposto, e poterlo sperimentare.

Dopo un breve momento di chiacchiera iniziale intorno al centro allestito per l’occasione con materiali naturali, iniziamo a danzare dando corpo e forma alla storia attraverso i passi e le musiche. Concludiamo con una danza molto lenta, meditativa, per poi salutarci sempre intorno al nostro centro.

Grazie Marta sei stata precisa e ora vi aspetto tutte per un cerchio di danza insieme…

E vi regalo un video affascinante cliccate qui